Viaggi Namibia – Quando Andare

La Namibia è uno splendido paese che vale la pena di essere visitato, il quesito che ci si pone è quando andare.

Per poterr scegliere la stagione ideale è bene tenere presente che è presente un clima semi desertico che quindi è caratterizzato da temperature molto calde durante il giorno e temperature fredde durante la notte. Per beneficiare di un clima molto caldo , il picco massimo lo si ha ei mesi che intercorrono tra ottobre e dicembre, periodo in cui si verifica una bassa quantità di piogge, mentre da gennaio ad aprile è presente la stagione delle grandi piogge.

Bisogna anche ricordare però che in base alla zona dove si sceglie di soggiornare, le piogge potrebbero essere più o meno frequenti. Nel deserto del Kalahari è presente un clima arido con la presenza di escursioni che vanno da un -30 °C la notte nei mesi estivi e sui 10 °C nel periodo invernale

. Se si tiene presente dell’affluenza dei turisti, è bene sapere che se ci si reca nell’Etosha, non si trovano problemi dovuti alla presenza elevata di turisti, il periodo in cui si trova la maggiore affluenza è nel periodo di Pasqua perché è il periodo più piacevole in quanto garantisce la giusta tranquillità sia er quanto riguarda il clima che l’affluenza dei turisti, un altro periodo favorevole è quello che va da febbraio a maggio, luglio ed anche novembre.

In conclusione il periodo migliore per recarsi a Namibia è quello invernale, tra maggio ed ottobre e nei mesi da dicembre a gennaio, da non escludere vi è il mese di aprile fino ai primi di giugno. Se si vuole soggiornare a Namibia nel mese di agosto fino alla metà del mese di settembre, il posto sarà molto affollato a causa delle ferie e quindi sarà difficile beneficiare della giusta tranquillità e pace.

Fine del mondo, viaggio nella città di Ushuaia in Argentina

Prima della fine del mondo, il 21 dicembre 2012, che ne direste di un viaggio alla fine del mondo? In Argentina, troviamo una città situata nell’estremità meridionale della Patagonia, la più australe del nostro pianeta, dove appena vi si arriva si incontra un cartello che riporta la dicitura “Ushuaia, fine del mondo”, come a dire che oltre non c’è nient’altro. In realtà ci sarebbe anche Puerto Williams in Cile, ma per numero di abitanti non viene considerata una città, per cui questo primato resta alla capitale della provincia della Terra del Fuoco.

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La città di Ushuaia è circondata da un paesaggio davvero unico al mondo, con alte vette montuose che dominano il canale di Beagle, dove si incontrano l’oceano Atlantico e Pacifico; originariamente si trattava di un luogo dove venivano mandati i prigionieri ritenuti pericolosi, proprio perché situato all’estremità della Terra e dalla quale sarebbe stato difficile scappare.

La città fu costruita in parte proprio dai detenuti che impiegavano il loro tempo a tagliare legna; alle antiche case in legno dei primi coloni si affiancano edifici in muratura, ma lo spettacolo migliore lo da la natura, con foreste verdi e selvagge, acque popolate da balene, leoni marini e pinguini, senza dimenticare lo scenario che regalo i ghiacciai. Proprio un viaggio alla fine del mondo, così come riporta anche Luis Sepulveda nel suo libro “Il mondo alla fine del mondo”.

Natale 2012 a Bruxelles, tra mercatini natalizi ed eventi

Il Natale è anche una festa per golosi, perciò quale destinazione migliore in Europa, se non Bruxelles per trascorrere un weekend nelle festività natalizie? Nel periodo dell’Avvento, nella capitale del Belgio troviamo diversi eventi in programma, oltre ai tradizionali mercatini natalizi che sono ormai un must delle città di tutta Europa. Le feste iniziano il 6 dicembre con i festeggiamenti di San Nicola, quando i bambini, che durante l’anno sono stati buoni, ricevono doni e dolci da Père Noël, ma gli appuntamenti a Bruxelles sono svariati.

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In Place Sainte-Catherine e sul Marchè aux Poissons troviamo la bellezza di oltre 200 stand dove trovare articoli di ogni genere; si va dai classici prodotti d’artigianato locale ai dolci, che sono il pezzo forte di Bruxelles. Qui infatti, si possono degustare biscotti natalizi (spéculoos), frittelle con glassa di zucchero (croustillos) e moltissime varietà di cioccolato, senza dimenticare la ttartiflette savoiarde, una specialità con patate lesse gratinate con pancetta affumicata, cipolle, formaggio reblochon e panna, e le classiche pommes de terre frittes, le tradizionali patate servite nel cartoccio.

I mercatini di Natale a Bruxelles sono considerati tra i più originali d’Europa ed ogni anno stupiscono sempre di più i visitatori. Ma il periodo natalizio si anima anche con la pista di pattinaggio al Marché du Poissons e con gli spettacoli nella Grand-Place e nelle altre vie del centro della città. Qui, oltre alle classiche decorazioni natalizie con luci colorate, troviamo un gigantesco albero di Natale ed un Presepe.

Terme low cost in Europa: le più economiche sono in Slovenia

Negli ultimi tempi low cost è diventata la parola d’ordine per quanto riguarda i viaggi ed il tempo libero. Nel periodo invernale, così come in quello estivo, gli italiani amano viaggiare, con le mete di montagna che sono in cima alle preferenze. Chi sceglie di trascorrere una settimana bianca, opta spesso di affiancare dei pacchetti in centri benessere e terme. Dopo una giornata trascorsa all’aria aperta, sulla neve al freddo, uno dei modi per rilassarsi al caldo è quello di passare delle ore in centri termali ed altre strutture simili.

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A pochi passi dall’Italia, troviamo la Slovenia, dove ci sono le terme tra le più economiche d’Europa. Questo piccolo fazzoletto di terra è ricco di centri termali dove usufruire trattamenti benessere per il corpo e la mente a prezzi davvero irrisori; infatti, si parte da un minimo di 8 euro per sauna o piscina, fino ad un massimo di 40 euro per massaggi e trattamenti di un certo interesse. Oltre alle varie strutture termali, sono anche numerosi gli hotel abbinati che propongono dei soggiorni con trattamento di mezza pensione ad un prezzo medio di 50 euro a notte.

Questi ultimi, inoltre, propongono anche dei programmi benessere in loco. Tra i luoghi più famosi della Slovenia troviamo le antiche Terme di Catez, piuttosto che le Terme Dobrna, conosciute già dai tempi dei Romani; spiccano poi i centri come le Terme di Ptuj o le Terme 3000 dove troviamo l’acqua termale nera di Moravske Toplice, che contiene cloruro di sodio carbonato ed è considerata ipertonica ed ipertermale.

Istanbul – Cosa Vedere in un Week End

Istanbul è una città molto moderna a anche multiculturale che ha visto passare molte popolazioni e culture differenti nell’arco della sua storia che hanno lasciato l’inevitabile segno del loro passaggio, infatti questa città è ricca di monumenti e di arte che portano ogni anno molti turisti in visita tra le sue vie.

Se ci si trova a soggiornare in questa città, sarà possibile vedere la Moschea Blu, che è una maestosa e grande moschea dove per entrare è obbligatorio togliersi le scarpe e per le donne vi è l’obbligo di coprirsi il capo. Sarà piacevole camminare sulla morbida moquette, osservando le fattezze dell’edificio, per entrare inoltre bisogna avere un abbigliamento decoroso e per le donne che hanno le spalle scoperte, verrà consegnata una mantellina per coprire le parti scoperte.

Per gli appassionati, vi è la presenta di un Ippodromo che è stato trasformato in un grande giardino dove è possibile riposarsi ed ammirare l’ex struttura dove gareggiavano i cavalli. Da ammirare c’è anche il palazzo imperiale, il Topkapi, la sua struttura è imponente e al suo interno vi la sala delle reliquie di Maometto, di Giovanni Battista ed il bastone di Mosè. Se soggiornate di sabato, è possibile visitare il Bazar delle Spezie o anche chiamato Bazar Egiziano, molto affollato dove è possibile acquistare moltissimi prodotti tipici oppure anche animali.

Il Ponte di Galata è molto interessante da attraversare grazie alla presenza di abili pescatori che attendono pazientemente le loro prede e alla fine di esso, sono presenti molti negozi molto trendy che affacciano su un bellissimo panorama che potete ammirare mentre fate shopping.

Proseguendo la visita vi troverete dinnanzi alla Torre di Galata che grazie alle sue imponenti dimensioni vi permette di godere di un bellissimo panorama, attendendo pazientemente la fila prima di potervi entrare e gustarvi l’incantevole vista.

Mercatini di Natale a Stoccolma, eventi e magie del nord

I mercatini di Natale a Stoccolma hanno una tradizione antica. Sull’isola di Stadsholmen troviamo il più affascinante della città, dove nella piazza storica di Stortorget vengono allestite bancarelle circondate da palazzi del Settecento; qui possiamo acquistare ceramiche, artigianato lappone, pelletteria, candele ed altri oggetti tipici del nord Europa. Ottime anche le specialità gastronomiche come le salsicce affumicate, il panpepato (pepparkakor) o i dolci allo zafferano con uva sultanina (lussebullar).

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Fra gli altri mercatini natalizi a Stoccolma troviamo quello allestito nel parco di Skansen, il più grande di tutta la Svezia, dove troviamo bancarelle che offrono addobbi di Natale, prodotti di artigianato locale, giocattoli fatti a mano, spezie e dozzine di specialità culinarie come marmellate e marzapane; inoltre, qui è possibile ammirare gli artigiani all’opera e ci si può intrattenere con eventi e spettacoli per tutto il periodo dell’Avvento.

Stand natalizi anche nel Kungstradgarden e nei giardini reali di Rosendal, sull’isola di Djurgarden, il primo è considerato uno dei punti di ritrovo per gli svedesi, situato nel centro della città, mentre il secondo è più esclusivo, ma assolutamente da vedere. Durante il periodo di Natale, infine, a Stoccolma troviamo al pista di pattinaggio sul ghiaccio nel parco Kungstradgarden, dove tra l’altro ci sono concerti live, mentre in alcune chiese della città è possibile assistere a concerti natalizi.

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Trieste – Cosa Vedere in un Week End

Se ci si trova a soggiornare a Trieste, è bene sapere dove muovere i propri passi e sapere quali sono i luoghi da vistare onde evitare di perdere il proprio tempo nel tentativo di informarsi sul posto delle meraviglie che Trieste propone.

Come prima tappa quasi obbligatoria troviamo il fantastico castello Miramare, costruito per Massimiliano d’Asburgo e per la giovane moglie Carlotta, dopo la sua ultimazione però la coppia partì verso il Messico e Massimiliano fu fucilato. Ecco che Giosuè Carducci definì questa residenza un nido d’amore costruito invano, il castello è circondato da un bellissimo parco immenso, che viene usato per fare jogging, per le lunghe passeggiate in relax con i propri figli o le coppie trascorrono molto tempo a contemplare il paesaggio.

Si prosegue poi a fare una passeggiata nel lungomare di Barcola che si estende fino a raggiungere il centro di Trieste, spesso frequentata in estate dai ragazzi che amano fare il bagno. Una cosa interessante da visitare è il bagno comunale Alla Lanterna, l’unico lido in Europa che presenta la divisione del territorio delle femmine con quello dei maschi mediante un muro, in questo modo i maschi non si lamentano più, come accadeva in precedenza, di doversi lamentare del fatto di esser obbligati ad ascoltare le chiacchiere delle donne, si potrà dunque vedere i bambini che giocano con il nonno a calcio sulla spiaggia e subito dopo che si spostano nel lato opposto per farsi comprare un gelato dalla nonna nella zona femminile, dato che i bambini che non hanno raggiunto l’età di 12 anni, hanno il beneficio di poter transitare in entrambe le zone. Bisogna puntualizzare però che per fare il bagno è necessario pagare 1 euro di quota

. La meta successiva è Piazza Unità d’Italia che presenta dei magnifici palazzi sui tre lati mentre il quarto è aperto verso il mare dove inizia il Molo Audace. Nel centro di Trieste l’architettura è stata realizzata prendendo ispirazione da San Pietroburgo ed un luogo che gli amanti dell’arte sicuramente visiteranno, è quello dove James Joyce ha trascorso ben vent’anni, realizzando le famose opere Ulisse e Gente di Dublino.

Capo Verde Quando Andare – Clima e Meteo

In questa guida analizziamo il clima e il meteo per individuare quando andare a Capo Verde per trovare il periodo migliore.

Se si sta organizzando un viaggio a Capo Verde, è bene sapere che esso è situato nel punto più occidentale del continente dell’Africa, luogo in cui si vede la presenza predominante dell’aliseo che vede anche la presenza della fascia anticiclonica subtropicale che vede un particolare aumento della sua intensità nel periodo di fine luglio nonostante mantenga le caratteristiche costanti senza causare troppi disagi.

Nel periodo che intercorre tra aprile ed ottobre, sono presenti molti venti tipici della zona che beneficiano la navigazione che risulterà essere tranquilla e piacevole. Il clima che si trova a Capo Verde è secco tropicale con le temperature che si aggirano attorno ai 26°C e dove l’escursione termica non arriva mai a superare i 10°C. La temperatura delle acque varia dai 21°C ed i 26°C mentre nei mesi tra febbraio e marzi, settembre ed ottobre si presentano i valori minimi. I mesi dove le temperature sono più fredde sono gennaio e febbraio mentre la stagione prevalentemente secca la si trova nei mesi che intercorrono tra la fine di ottobre e giugno mentre la stagione con un alto tasso di umidità si verifica tra i mesi di luglio ed ottobre.

La presenza delle precipitazioni si definiscono nella stagione umida e spesso sono caratterizzate da temporali che sono spesso violenti, le piogge intense non durano mai più di un giorno, evitando così la presenza di eccessiva acqua. La stagione delle piogge si estende inoltre nei mesi da agosto ad ottobre e l’umidità che si trova nel Capo Verde si aggira attorno ad un minimo del 20% ad un massimo del 60%.

Il periodo migliore quindi per poter sostare a Capo Verde è tra aprile e l’inizio di agosto, tenendo in considerazione che da giugno ad agosto iniziano le affluenze dei turisti che accorrono per potersi godere le meritate vacanze.

Mercatini di Natale in Valle d’Aosta, guida ai più belli da vedere

I Mercatini di Natale della Valle d’Aosta risplendono di luci e colori e soprattutto di tradizioni uniche e forse troppo sconosciute. Al pari di quelli del Trentino Alto Adige, anche la Valle d’Aosta vanta dei mercatini di Natale antichi e pittoreschi racchiusi nel fantastico scenario delle Alpi. I Marché de Noël in Valle d’Aosta, rispecchiano in un certo senso le tradizioni francesi soprattutto negli addobbi e nelle decorazioni. I più famosi in assoluto sono i Marché Vert Noël di Aosta che vanno in scena in Piazza Caveri facendo risplendere la città di luci sfavillanti e colori.

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Qui potrete acquistare i prodotti della gastronomia valdostana, ma anche prodotti artigianali come candele fatte a mano, oggetti in lana e legno. Fino al 6 gennaio, Aosta sarà protagonista del Natale con la famosa casa di Babbo Natale per i più piccoli e un vero bosco di abeti. Sempre ad Aosta in piazza Chanoux fino al 15 dicembre si svolgerà la Mostra-mercato di Natale. Anche Châtillon ospita un delizioso mercatino, si chiama Le Petit Marché du Bourge e fino al 9 dicembre ospiterà circa duecento bancarelle di legno intagliato, sculture, oggetti fatti a mano e idee natalizie.

Mercatini pittoreschi in Valle d’Aosta sono anche a Bionaz e Donnas, fino alla metà di dicembre, questi deliziosi paesi ospiteranno degli altrettanti deliziosi mercatini che si aggiungono a quello di Verrès, il giorno 9 dicembre. Entroubles sarà invece protagonista del Natale con la Foire marche’ de Noel du Grand-Combin che aprirà i battenti l’8 dicembre e fino al 24 dicembre. Altri Mercatini di Natale in Valle d’Aosta sono quelli di Saint-Vincent e di Bard dedicati all’artigianato valdostano.

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Ponte Immacolata 2012, idee last minute per l’8 dicembre in Italia

Il prossimo fine settimana sarà la volta dell’atteso Ponte dell’Immacolata 2012, che purtroppo quest’anno non sarà proprio un ponte, capitando di sabato. Per chi comunque ha deciso di partire e soprattutto per i milanesi che festeggeranno anche Sant’Ambrogio, l’8 dicembre rappresenta un weekend perfetto per dedicarsi allo shopping di Natale, ai weekend in montagna e alle visite di musei e città d’arte. Se non avete ancora deciso dove andare per l’Immacolata e state cercando delle idee last minute, noi di Viaggiok, vi segnaliamo qualche posto carino e soprattutto economico da poter raggiungere per il prossimo weekend dell’Immacolata 2012.

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Partiamo subito dalle località di montagna e dai mercatini di Natale. Indubbiamente, l’8 dicembre è una buona occasione per visitare il Trentino Alto Adige e la Valle d’Aosta che offrono numerosi spunti natalizi. In Trentino, potete darvi allo shopping di Natale nei mercatini di Trento, Rovereto, Arco e del Garda. Tra magiche atmosfere e lo scenario del lago di Garda, potete fare un salto anche a Gardaland il grande parco a tema che proprio durante l’Immacolata inaugura la stagione natalizia con tanti eventi in programma. Se vi spostate un po’ più in su, da non perdere neppure i mercatini in Alto Adige, ricchi di fascino e calore, in cui poter anche lasciarvi trasportare da un weekend sulla neve, soprattutto se amate sciare e da un massaggio nei centri benessere di lusso della zona di Merano.

Anche la Valle d’Aosta ospita deliziosi Mercatini da scoprire insieme alle atmosfere di Courmayer e Aosta. Se preferite un weekend di shopping e arte, allora Milano e Roma saranno perfette. Città classiche ma sempre in voga per il periodo dell’Avvento, a Milano oltre a fare shopping negli esclusivi negozi di via della Spiga, potrete partecipare alla Fiera dell’Artigianato e ai mercatini degli Obej Obej, mentre Roma si prepara a tutta una serie di eventi natalizi che coinvolgono la città. Immancabile una visita anche a Napoli, per visitare i Presepi di Via San Gregorio Armeno e un giro a Ornavasso vicino al Lago Maggiore per ammirare la grotta di Babbo Natale. Infine, se preferite restare nella zona della Romagna, non perdetevi gli esclusivi Presepi di Rimini e la sagra del Torrone a Faenza.

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