Filippine – Quando Andare per Vacanze

Le Filippine sono situate a sud di Taiwan con la città di Manila come capitale, in questo articolo vediamo quando andare per trovare il periodo migliore per le vacanze.

Nelle aree occidentali delle Filippine, si possono godere di stagioni umide e secche ma man mano che ci si sposta verso est la stagione secca diminuisce fino poi a scomparire definitivamente e lungo la costa le piogge sono più intense. Nelle isole che si trovano più a meridione non si può definire una stagione propriamente secca e il clima è umido e caldo per tutto l’anno, quindi è sconsigliabile per coloro che soffrono di dolori alle ossa.

I mesi migliori per poter visitare le Filippine, sono da dicembre a maggio, il periodo in cui si ha la certezza di non avere la presenza degli uragani che comprometterebbero la permanenza in un luogo bellissimo, le piogge inoltre sono un altro evento da evitare, grazie alla presenza del Monsone, è molto difficile beneficiare di belle giornate soleggiate.

Se si sceglie di soggiornare nelle Filippine nel periodo di Natale e a Pasqua, la città diventa molto pittoresca però incombe la difficoltà nel trovare un alloggio a meno che non si prenota con largo anticipo e ovviamente l’affluenza di persone è molto alta quindi si deve prendere fronte della difficoltà di movimento nella città e sono da evitare i mezzi pubblici che sono super affollati.

Se si visitano le Filippine nel mese di marzo o aprile, Luzon con le sue risaie a terrazza è un evento imperdibile. Il clima che si troverà nelle Filippine si aggira attorno ai 29° C e quindi l’acqua del mare è sempre calda e accogliente, la temperatura non è troppo elevata e l’aria non presenta un’umidità elevata che rende la permanenza in spiaggia difficile; la presenza di piogge è molto alta nel mese di agosto dove si registra un picco di 486 mm di acqua caduta sulla città.

Mercatini di Natale a Londra, da Winter Wonderland a Greenwich

Anche Londra si prepara ai Mercatini di Natale che rispetto ai tradizionali mercatini austriaci o tedeschi emana un’atmosfera più metropolitana e prettamente british. Dal 26 novembre al 6 gennaio anche Londra si anima con le casette di legno e le piste di pattinaggio che donano quella particolare atmosfera festosa e accogliente.

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La City durante il periodo natalizio allestisce il Winter Wonderland ad Hyde Park, una vasta area in cui si trovano dei mercatini di Natale in cui acquistare prodotti tipici, idee regalo e dolciumi, oltre ad una pista di pattinaggio, una parco divertimenti con le giostre e un villaggio bavarese in cui degustare birra e prodotti locali ispirati alla regione tedesca. Molto bella la zona con le statue di ghiaccio, in cui ammirare circa 500 statue scolpite che rappresentano personaggi più o meno noti. Il Winter Wonderland è aperto tutti i giorni dalle 10 alle 22.

Per chi è alla ricerca di idee regalo particolari, oggettistica e soprattutto gastronomie appetitose, dal 16 novembre al 24 dicembre apre il Mercatino Natalizio di Southbank, quartiere a sud di Londra che è aperto tutti i giorni dalle ore 10 alle 22. Imperdibili anche i Mercatini di Natale a Portobello Road, che in occasione delle Festività si vestono a festa con addobbi e prodotti tipici da acquistar, nonché idee regalo per tutti i gusti dai cappelli punk fino ai giubbini in pelle.

Se amate le atmosfere d’altri tempi, allora fate un salto anche ai Mercatini di Greenwich, che dal 30 novembre al 5 gennaio deliziano con 150 casette di legno con prodotti di artigianato e gioielli.

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Mercatini di Natale 2012 a Zurigo in Svizzera: date e programma

Zurigo, in Svizzera, ospita uno dei Mercatini di Natale più particolari d’Europa. All’interno della stazione Hauptbahnhof, infatti, troviamo il mercatino natalizio “coperto” più grande d’Europa il Zurcher Christkindlimarkt im ShopVille che dal 1993 viene allestito nel periodo dell’Avvento. Al piano inferiore della stazione di Zurigo troviamo 160 casette in legno, disposte intorno ad un albero di Natale addobbato con cristalli Swarovski alto ben 25 metri.

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Nel Mercatino di Zurigo troviamo idee regalo, decorazioni natalizie, giocattoli e prodotti di artigianato, spezie, candele, luci per addobbi, cappelli in lana, giocattoli in legno, prodotti ecologici, nonché specialità culinarie come patate al cartoccio, formaggi, salsicce e tantissimi dolci (Nideltafeli, Brownies e Berliner). Sempre nella zona della stazione in cui va in scena il Zurcher Christkindlimarkt, troviamo anche la pista di pattinaggio di ghiaccio, che alla sera da il meglio di se quando si accendono le luci e la magia della città addobbata a festa regala scenografie spettacolari.

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Oltre a questo mercatino di Natale, la città svizzera ospita altri mercatini in Hirschenplatz, nella Altstadt (città vecchia). Questo mercatino è composto da 120 casette in legno dove sorseggiare Jagertee (tè del cacciatore) o Obstler (grappa alla frutta), oltre ovviamente a dolciumi, salsicce alla griglia, panpepato e altro ancora.

Tra gli altri mercatini natalizi a Zurigo c’è il City-Weihnachtsmarkt situato in Bahnhofstrasse e il Mercatino di Natale della Werdmühleplatz, quest’ultimo dedicato ai bambini. Il Mercatino di Weihnachtsmarkt è il più antico della città e qui si trovano deliziosi bigliettini di Natale e prodotti gastronomici tra cui la nota Langos, la bruschetta all’aglio. Durante il periodo dell’Avvento, Zurigo si colora e si anima di canti e concerti Natalizi, un’atmosfera davvero particolare che da il meglio di se soprattutto con la neve che scende lenta imbiancando le vie. Vediamo allora le date dei Mercatini di Natale a Zurigo 2012 che inizierà il 24 novembre e andrà avanti fino al 24 dicembre con i seguenti orari: dalla domenica al mercoledì dalle ore 11 alle 21 e dal giovedì al sabato dalle 11 alle 22.

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Mercatini di Natale in Danimarca, da Copenaghen ai Castelli

Quando arriva il Natale, l’Europa si colora dei graziosi Mercatini dell’Avvento. La Danimarca è una delle nazioni in cui vivere le magiche atmosfere natalizie può rivelarsi davvero stupefacente. Le luci e i colori che la Danimarca sa donare ai visitatori sono davvero uniche e incantevoli, tanto da poterla annoverare tra i luoghi in cui vale davvero la pena vivere il Natale. I Mercatini di Natale in Danimarca non sono solo a Copenaghen, la Capitale in cui le atmosfere natalizie sono certamente caratteristiche, ma anche nei villaggi e nei piccoli paesi danesi dove ogni mercatino ha una particolarità. Andiamo allora alla scoperta dei più belli Mercatini Natalizi della Danimarca.

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Possiamo iniziare con i Mercatini di Natale a Copenaghen, che occupano i Giardini Tivoli. Ormai da 18 anni, i mercatini natalizi della città danese sono una vera e propria attrattiva turistica con oltre 80 casette di legno che vendono marmellate, spezie, capi in lana, ceramiche, oggetti in legno e artigianato tipico nordico con le decorazioni del posto, senza contare la possibilità di assaggiare il famoso glogg.

Per chi vuole vivere la magia delle fiabe di Andersen, da non perdere è il mercatino natalizio di Odense che è dedicato proprio al celebre scrittore. In un’atmosfera da fiaba sarà possibile passeggiare nel centro storico della cittadina e osservare i personaggi delle favole sfilare per le vie. E’ anche possibile degustare specialità locali, acquistare oggetti tipici dell’artigianato e ascoltare gli organi che suonano ad ogni via. Spostandoci nello Jutland, possiamo trovare due mercatini di Natale molto caratteristici, quello di Tønder che è il capostipite dei Mercatini di Natale in Danimarca con le sue viuzze strette, le sue architetture tipiche danesi e un centinaio di bancarelle natalizie, nonché il Mercatino di Christiansfeld conosciuto soprattutto per le specialità gastronomiche.

Nel villaggio di Fiona invece, potrete davvero assaporare il tipico mercatino di Natale all’Europea, qui si possono comprare e mangiare al momento dolci e prelibatezze del Natale danese. Molto più piccoli, ma altrettanto caratteristici e accoglienti sono i Mercatini Natalizi di Aarhus, Aalborg e Ribe, tre villaggi che ospitano dei Mercatini molto antichi e da favola, in cui sembra di vivere sospesi tra realtà e fantasia. Un Natale in Danimarca non è tale senza una visita ai bellissimi Castelli. I Mercatini Natalizi si svolgono anche al Castello di Kronborg, Castello di Dragsholm e nel Castello di Valdemar.

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Natale a Stoccolma: le atmosfere del nord, cosa vedere e cosa fare

Stoccolma è una delle Capitale Europee più all’avanguardia, moderne e vivibili. Grazie al rispetto per l’ambiente, l’ottima gestione degli spazi verdi e una mentalità certamente proiettata al futuro, Stoccolma è una delle più affascinanti città da scoprire in vista anche dell’apertura dell’apertura dell’Abba Museum. Vivere Stoccolma a Natale, vuol dire partecipare ad eventi interessanti, osservare le vie della città addobbarsi di decori tipici, luci e colori tutti nordici e magari fotografare il paesaggio invernale della città, un paesaggio davvero pieno di allure.

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Cosa fare a Natale a Stoccolma? Sono tantissimi gli eventi che invaderanno la città tra novembre e dicembre, tra cui spiccano certamente i Mercatini di Natale nel parco di Skansen e queli del centro storico, i più grandi della città, con circa 100 casette di legno che offrono vin brulè, dolci tipici svedesi, prelibatezze, ma anche oggetti di artigianato da accaparrarsi e portar via. Fino al 13 gennaio poi, Stoccolma sarà super illuminata grazie all’evento Luci d’Artista che daranno luce a 35 vie della città con illuminazioni di design. Una cosa da fare assolutamente a Stoccolma durante il periodo natalizio e dicembre in generale è fare shopping nei bellissimi negozi del centro storico, boutique moderne e all’avanguardia dove trovare capi di abbigliamento molto particolari introvabili in Italia.

Prima che faccia notte è consigliabile una gita in battello per scoprire la città da un insolito punto di vista e soprattutto osservare i suoi isolotti. Ovviamente un weekend a Stoccolma non può essere tale senza vedere il centro storico medievale della città, Gamla Stan la città vecchia fulcro del Palazzo Reale e dei Premi Nobel, nonché il Museo Vasa e il Tekniska Museet aperti anche durante le feste. Per organizzare il vostro weekend di Natale a Stoccolma, suggerimenti e consigli ad hoc li troverete sul sito del turismo svedese.

Hotel più belli del mondo di Condé Nast Traveller

Condé Nast ha stilato la classifica degli hotel più belli del mondo. Alberghi e resort da mille e una notte dove la parola d’ordine è lusso. Le strutture scelte da Condé Nast Traveller sono quelle in cui ognuno di noi ha sognato, almeno una volta nella vita, di trascorrerci un soggiorno da nababbi. Tra gli hotel spiccano l’Aman Sveti Stefan situato nel Montenegro o il Grace Santorini in Grecia; ci sono anche l’italiano San Pietro di Positano e gli inglesi Royal Crescent Hotel e St Pancras Renaissance.

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Sconfinando dall’Europa ci sono il Fairmont Banff Springs in Canada e il Post Ranch Inn in California, nonché il Beyond Ngorongoro Crater Lodge in Tanzania. Si tratta di hotel di lusso per un soggiorno indimenticabile, l’elenco completo della Hot List 2012 di Condé Nast è disponibile sul sito www.cntraveller.com, con tanto di foto e descrizioni della struttura.

Alberghi Diffusi in Italia: elenco strutture e dove si trovano

I borghi italiani sono sempre gettonati per coloro che vogliono trascorrere un weekend o una breve vacanza in completa tranquillità lontano dal caos cittadino e a contatto con la natura. Non sempre, però, nei borghi troviamo un’ospitalità turistica sviluppata, anche se, grazie ad Alberghi Diffusi, antichi borghi vengono ristrutturati e successivamente adibiti a residenze turistiche. Sono oltre 30 anni che esiste questa tipologia di ospitalità turistica, ma solamente da alcuni anni è divenuta concreta.

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Nel giro di pochi anni, infatti, molti borghi hanno deciso di seguire l’esempio di Comeglians, in provincia di Udine. Tra le regioni dove sono più diffuse queste realtà troviamo la Toscana, dove si contano almeno 6 borghi, come ad esempio Locanda Senio o Il Borgo di Sempronio; anche in Emilia Romagna, Umbria e Lazio ci sono diversi Alberghi Diffusi, così come in Friuli Venezia Giulia e Sardegna.

Tra i più caratteristici spicca Pietra Pertosa in Basilicata, un borgo ristrutturato completamente e trasformato in una residenza turistica capace di offrire 43 posti letto; Sextantio, è la residenza realizzata nel borgo fortificato di Santo Stefano di Sessanio in Abruzzo, il quale era stato completamente abbandonato dagli abitanti e successivamente riqualificato. Ci sono poi La Corte Fiorita in Sardegna a Bosa e L’Antica Locanda La Diligenza a Borgo Pace nelle Marche, senza dimenticare La Piana dei Mulini in Molise, tutelata addirittura dal Ministero dei Beni Culturali.

Per consultare l’elenco degli Alberghi Diffusi in Italia potete visitare il sito www.alberghidiffusi.it, dove trovate informazioni utili per ciascuno dei borghi.

Dove raccogliere le castagne, boschi e posti più belli in Italia

Autunno, tempo di castagne. In Italia troviamo diverse zone dove raccogliere le castagne nel periodo autunnale. In alcune località, inoltre, c’è la possibilità di degustarle sul posto grazie a sagre e feste a loro dedicate nei weekend. I luoghi ideali dove andare a raccogliere questa prelibatezza italiana sono senza dubbio i boschi, di montagna o collina che siano; tra i più celebri sul nostro territorio troviamo la Valle di Soffumbergo nella provincia di Udine, Normaglio e Canavese in Piemonte, la Val di Cembra in Trentino, i boschi di Monte Sacro e Campo dei Fiori nel varesotto e quelli vicino a Casasco d’Intelvi in provincia di Como.

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Scendendo verso le regioni del centro-Italia troviamo gli storici castagneti di Montombraro, Fellicarolo, Fontanaluccia, Magrignana e Monzone in Emilia Romagna, dislocati sul Sentiero del Castagno; imbarazzo della scelta anche in Toscana dove il marrone IGP del Mugello è tra i più apprezzati, insieme alle castagne di Marradi e così come quelle della zona del Casentino, del Monte Amiata e nella Maremma. Altri posti dove andare a raccogliere le castagne sono i Monti della Laga ed il Parco Nazionale del Gran Sasso, così come il Monti Lepini nel Lazio; scendendo in Campania, troviamo la zona di Mantella in provincia di Avellino e il Monte Faito in provincia di Caserta.

Castagne in quantità anche in Basilicata e Calabria, dove spiccano i boschi di Barile, Rapolla, Melfi e la Sila; infine, ci sono alcuni castagneti anche in Sicilia nel Parco delle Madonie in provincia di Palermo e nel Parco dell’Etna, senza contare i monti della Barbagia e le zone di Belvi, Aritzo e Seusi in Sardegna. Tante le sagre, come quella a Marradi lungo la Strada del Marrone del Mugello di Marradi o la sagra della castagna munnaredda a Tramutola in Basilicata; in provincia di Rieti, a Paganico Sabino, paese che fa parte della Strada del Tartufo e della Castagna, troviamo la celebre castagnata della Valle del Turano, mentre sul Lago di Garda si festeggia il marrone di San Zeno DOP.

Gite Fuori Porta Milano

Milano è una città che garantisce molti eventi e monumenti da poter visitare ma anche nei dintorni ci sono moltissimi luoghi di interesse storico e artistico che vale la pena di visitare, vediamo dove fare gite fuori porta Milano.

Per chi ama la natura e le lunghe passeggiate, può recarsi al Parco Valle Lambro ce si estende su 25km di territorio ed è compreso tra i laghi Pusiano e Alserio. Il territorio ha un tratto di collina e la zona in corrispondenza dei laghi è quella che desta maggiore interesse in ambito naturalistico grazie al suo ambiente lacustre che è tutelato dalla Riserva Naturale Orientata della Riva Orientale del Lago di Alserio.

La zona di Inverigo ha un particolare valore grazie alla presenza dell’omonimo Orrido che è circondato da una tenuta boscata. Sono presenti molti altopiani, torrenti, piccole valli e anche abbastanza zone boschive. Per coloro che invece amano passeggiare in riva al lago, imperdibili è la visita al Lago di Como dove si può ammirare il centro storico dotato da numerosi palazzi in stile ottocentesco, le meravigliose chiese e le fortificazioni medievali.

Una tappa importante è anche al Lago d’Iseo, noto per le sue piramidi di terra che sono delle torri di roccia che sono dotate di un massimo equilibrio sulla sommità che raggiungono un’altezza massima di ben trenta metri, proseguendo si possono anche visitare le cittadine di Lovere, Sulzano e Montisola.

Un altro luogo molto amato è Castell’Arquato dov è possibile ammirare il Torrione Farnesiano che risale al XVI secolo oppure da visitare c’è anche il “palazzo del Duca” che risale al XII secolo oppure la chiesa di San Pietro del XV secolo. Per gli amanti invece del neogotico non può mancare una visita al Castello Stradivari, collocato nel centro storico del borgo medievale, che fu la residenza dove tutt’ora abita la famiglia del famosissimo liutaio Stradivari

Maldive Quando Andare – Periodo Migliore

Quando si parte per un viaggio, è bene tenere in considerazioni varie aspettative come per esempio la destinazione ma soprattutto, dove averla decisa è bene informarsi su quando andare e quale sia il periodo più adatto per recarsi nella destinazione prescelta.

Una delle destinazioni più gettonate è recarsi alle Maldive. Il periodo migliore dell’anno per recarsi in vacanza alle Maldive va da maggio a dicembre, il periodo ti tempo in cui si ha la certezza di evitare i temibili Monsoni che, indicano l’arrivo dell’inverno e di conseguenza scatenano le piogge tropicali che sono ben diverse dalle piogge cui siamo abituati noi, le piogge alle Maldive durano anche solo cinque minuti ma si trasformano in vere e proprie alluvioni.

In questo periodo di tempo la temperatura va dai 28 ai 34 gradi, la temperatura ideale che consente di poter trascorrere molte ore in spiaggia a prendere il sole oppure di tuffarsi in mare dove l’acqua è calda. Spesso le compagnie di viaggio spronano i clienti ad andare in vacanze alle Maldive nel periodo che va da gennaio ad aprile per poter fuggire dal freddo che avvolge l’Italia e rifugiarsi in un oasi calda.

I visitatori sono attirati da questa proposta anche perché è maggiormente accattivante dato il prezzo molto basso rispetto alla stagione che va da maggio a dicembre, queste offerte però non sono poi così convenienti perché il turista potrebbe incappare nel tipico inverno maldiviano caratterizzato da costanti piogge che renderebbero una vacanza che si preannunciava essere piacevole e rilassante in un vero e proprio incubo da dimenticare.

Risulta essere dunque consigliabile non farsi ingannare dall’offerta allettante di risparmiare sul prezzo della vacanza ma avere quasi la certezza di assicurarsi delle noiose giornate da trascorrere rinchiusi in hotel rimpiangendo di non aver speso qualche soldo in più e godersi il caldo di un posto da sogno