Vacanze di Natale con bambini: parchi di divertimento sulla neve

Passato il Ponte del 1° novembre è ora di pensare alle vacanze di Natale, che molti italiani passeranno sulla neve. Dove andare in settimana bianca con i bambini a Natale? Festeggiare il Natale sulla neve è certamente una tipologia di vacanza tradizionale da poter organizzare anche all’ultimo momento, ma quando si tratta di portare con se i bambini è indispensabile scegliere la località giusta che sappia offrire i giusti servizi anche per i più piccoli.

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Innanzitutto bisogna considerare che i bambini devono avere a disposizione piste personalizzate e adatte alle loro esigenze, senza contare gli hotel che offrono anche optional per chi ha con se un bambino. In Svizzera ad esempio sono molto comuni i Family Hotel che offrono certificazioni per bambini, questa tipologia di hotel è presente anche in Alto Adige e offre servizi ad hoc per i più piccoli. Spesso nella scelta decisionale delle famiglie c’è anche la possibilità di alloggiare nelle vicinanze dei Parchi sulla Neve. Le nostre Alpi per fortuna ci offrono tantissime destinazione da scoprire in questo senso.

VACANZE SULLA NEVE: DOVE SCIARE CON I BAMBINI IN ITALIA

In Lombardia troviamo Minitalia Leolandia Ski Park, un vero e proprio paradiso per il divertimento dei più piccoli che vogliono dilettarsi sulle piste da sci e luogo ottimale anche per i genitori che avranno tutto il tempo per fare esperienze sulla neve. In Trentino Alto Adige sono tre i parchi per bambini da non perder, ovvero Kinderpark Ciampedie, Paganella Fun Park e Scivolandia a Mezzana.

Se preferite i monti della Valle d’Aosta c’è invece il Fun Park Dolonne di Courmayeur, mentre in Veneto il divertimento sarà assicurato a Nevelandia a Sappada, in provincia di Belluno, a Lessiland di Erbezzo, vicino Verona, e Zoldoland in provincia di Belluno. In Piemonte troviamo Pratolandia a Frabosa Sottana e Kinder Park di Limone Piemonte. Infine sugli Appennini, una meta a misura di famiglia è Doganaccia.

Migliori spiagge del Brasile, le più belle da Rio de Janeiro a Salvador

Il Brasile non è solo carnevale e samba, ma anche splendide spiagge dove trascorrere delle vacanze da sogno. Un Paese decisamente ampio dove ampia è anche la scelta delle mete balneari. Se da una parte troviamo le celebri Rio de Janeiro e Salvador de Bahia, dall’altra spiccano località meno note, ma caratterizzate da splendide spiagge e acque cristalline. Recentemente, TripAdvisor ha realizzato una classifica con le spiagge migliori del Brasile, dove trascorrere le vacanze.

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Al primo posto della top 10 c’è Rio de Janeiro, la quale ha ottenuto anche la 24a piazza nella top 25 dei Travellers Choice Awards 2012; sul podio anche Natal, con le spiagge più belle di Rio Grande do Norte, e Buzios che si trova poco più a nord di Rio de Janeiro. In quarta posizione spiccano le decine di spiagge di Florianopolis, dove nota è la spiaggia nudista di Praia da Calheta; segue poi Paraty, perfetta per chi ama praticare immersioni subacquee e snorkeling.

In classifica, tra le spiagge più belle del Brasile ci sono anche Salvador e Jericoacoara, con quest’ultima che è meta di surfisti; all’ottavo posto troviamo Porto de Galinhas, situato a sud di Recife. Chiudiamo la top ten con Ilha Grande con la Lopes Mendes Beach e Morro de Sao Paulo sull’isola di Tinharé.

La top ten delle mete low cost per le vacanze 2013

La fine dell’anno è sempre più vicina e in molti già stanno pensando a dove andare in vacanza per il 2013. Dopo aver visto le città da visitare, Lonely Planet ci delizia con una classifica in cui ci consiglia le mete low cost per il 2013. Nella precedente top ten, il noto portale turistico ci ha segnalato le città da visitare nel nuovo anno con particolare attenzione ai luoghi in cui si svolgeranno eventi importanti e non solo. Ma molto spesso, vacanze fa rima anche con low cost, quindi Lonely Planet ci mostra una classifica con le destinazioni più economiche del nuovo anno che verrà. Profezie Maya a parte. Vediamo allora di scoprire quali sono le mete più convenienti in cui organizzare un viaggio nel 2013.

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Rio de Janeiro, Brasile

Il podio è occupato da Rio de Janeiro la capitale del samba e delle lunghe spiagge bianche. Per il 2013 non perdetevi una vacanza a Rio, che sarà particolarmente economica in vista del 2014 e del 2016 quando ospiterà i Mondiali di Calcio e le Olimpiadi. Insomma, ora che è ancora low cost meglio approfittare.

Goteborg, Svezia

Al secondo posto troviamo la verde città svedese, che si aggiudica il podio grazie alla vivibilità, le aree verdi e soprattutto l’innovazione.

Cambogia

Questo paese che sta rinascendo dopo anni bui, è davvero conveniente, basti pensare che soggiornare una notte in hotel vi costerà meno di 20 euro a notte. Da vedere prima che diventi caro.

Bolivia

Quarto posto per la Bolivia, una meta tutta da scoprire con un’anima latina e tradizioni ben radicate.

Madrid, Spagna

Un po’ per colpa della crisi, la Spagna è una delle mete più economiche del periodo e Madrid resta cosi la Capitale low cost per eccellenza dove gustare ottime tapas, riposarsi nel parco del Buen Ritiro e fare scorpacciata di jamon serrano.

Slovenia

Sesto posto per la Slovenia, una terra ricca di bellezze naturali, parchi e soprattutto piste da scii che nulla hanno da invidiare alle nostre.

Nepal

Il Nepal occupa la settima posizione, è un paese da scoprire, i prezzi sono bassi e il so fasscino è davvero mistico.

Portland, Oregon

Questa città americana a nord della California è senz’altro parte di un itinerario diverso rispetto ai quelli classici che vengono proposti. L’Oregon è uno Stato colmo di bellezze naturali e scenari suggestivi molto simili a quelli del Canada Occidentale.

Georgia, Usa

Ancora Usa con lo Stato della Georgia, che vi farà scoprire le tradizioni del sud a prezzi certamente più bassi rispetto alla rinomata Florida.

Namibia

I colori dell’Africa e il suo lato selvaggio sono tutti da scoprire in Namibia, uno Stato africano ancora sconosciuto dal punto di vista turistico che merita di essere visto.

Musei più strani del mondo, luoghi bizzarri da visitare

Paese che vai museo che trovi. Potremmo utilizzare queste parole per iniziare a parlare dei musei più strani del mondo. Non solo dipinti, sculture e altri oggetti d’arte e cultura, sulla Terra troviamo dei luoghi davvero bizzarri, dove dietro una “cornice” possiamo trovare parassiti, mummie di gatti, falli, gabinetti e altre stranezze. A Tokyo troviamo il Meguro Parasite Museum, conosciuto come il museo dei parassiti, dove si possono ammirare zecche, pidocchi e altri minuscoli vermi; alquanto particolare è il Museo di Antropologia e Etnografia a San Pietroburgo, il quale mette in mostra cervelli e altre parti del corpo, senza contare feti di neonati, conservati perfettamente nella formaldeide.

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In Malaysia c’è il Museo dei Gatti, dove però, oltre a trovare tutte le razze feline presenti sul pianeta, ci sono gatti mummificati al tempo degli antichi Egizi; molto simili per tematica sono il Musée des Egouts a Parigi e il Sulabh International Museum of Toilets di New Dehli, con il primo dedicato alla rete fognaria della città francese e il secondo ai WC, dai più antichi ai più moderni.

Fra i musei più strani del mondo troviamo anche il Museum of Witchcraft (Museo della Stregoneria) in Cornovaglia, Inghilterra, e il Museo delle Torture Medievali a Praga; tra quelli più bizzarri troviamo anche l’Iceland Phallological Museum di Husavik, in Islanda, dedicato ai falli di tutti gli esseri animali presenti sull’isola. Terminiamo il viaggio con il Goreme UFO Museum in Turchia, il Mustard Museum nel Wisconsin, dedicato alla mostarda, e il Museo degli Strumenti Medici “Discutibili” nel Minnesota.

Lago Trasimeno – Cosa Vedere

Per i viaggi vacanze, spesso si pensa all’estero e ai paradisi tropicali. Un vero peccato, visto che in Italia i luoghi di villeggiatura non mancano e nemmeno i luoghi incantati per trascorrere le proprie vacanze. Tra queste, il posto più incantevole è certamente il Lago Trasimeno, in questo articolo spieghiamo quindi cosa vedere sul Lago Trasimeno.

Il lago è circondato dai boschi ed è rimasto incontaminato nonostante la città domini ormai in tantissime Regioni d’Italia. Il lago si estende per 128 Km, incorniciato da boschi, colline, campi coltivati. In inverno, queste zone di alta montagna sono l’ideale per lo sci di fondo; mentre l’estate è possibile vivere immersi nella natura e conoscere meglio la zona praticando scampagnate fuori porta con le guide.

Il Lago Trasimeno ha tre importanti isole, la Maggiore, la Minore e la Polvese. Queste isole sono un vero patrimonio naturale,  l’isola Polvese, per esempio, è sede di un parco scientifico che accompagna il visitatore in un percorso didattico affascinante sul mondo naturale. L’isola Maggiore, invece, è un bosco ricco di sentieri, l’ideale per chi ama la natura. Infine, l’isola Minore attrae i turisti per la sua colonia di cormorani, a testimonianza di un ambiente lontano dall’inquinamento molto difficile da immaginare per i turisti in arrivo.

Il Lago Trasimeno è un posto ideale per turisti:

-Sportivi, che possono praticare il trekking seguendo i percorsi guidati segnalati dagli itinerari per i turisti. Non mancano percorsi anche per gli amanti delle due ruote.

-Appassionati di cultura, che amano i musei e i parchi nazionali. Oltre ai parchi che ospitano importanti riferimenti al mondo naturale, il Trasimeno offre borghi antichi, villaggi, attività artigianali, strade dal sapore etrusco e romano, di cui se ne ha ancora traccia nelle vie principali. Molto interessanti sono i paesi di Castiglione sul Lago e Passignano sul Trasimeno, grazie ai borghi medioevali e rinascimentali intatti.

Bali Quando Andare – Informazioni sul Clima per Organizzare il Viaggio

Bali è una delle isole dell’Indonesia considerata uno dei luoghi più belli da visitare, in questo articolo vediamo quando andare a Bali in modo da trovare il clima migliore per il proprio viaggio. La bellezza di Bali ammalia ogni anno milioni di turisti, attratti dalla bellezza delle coste e dal fascino dell’esotico.

Bali può trasformarsi in un luogo poco ospitale se andate nella stagione sbagliata. Come per molti altri luoghi esotici, le stagioni cambiano repentinamente e sono due, dettate dai monsoni. I monsoni sono dei venti periodici che cambiano il clima di questi luoghi incantati e che possono riservare spiacevoli sorprese.

-Il monsone umido. Porta la stagione calda e ricca di precipitazioni. Queste sono violente e frequenti sull’isola. Durano pochissimo, ma tanto basta per rovinare una vacanza esotica. Il periodo del monsone umido è tra novembre ed aprile. L’umidità così elevata porta i turisti a sentire molto di più il caldo rispetto alla temperatura, di minimo 30 gradi al mattino. Il monsone umido è il motivo per cui le tariffe per i turisti si abbassano in questo periodo.

-Il monsone secco. Il monsone secco si porta via l’estate a Bali, ma si porta via anche le piogge. In realtà, in Indonesia il monsone secco è una delizia: infatti, il periodo tra maggio ed ottobre è caratterizzato dalle temperature molto miti e da un calo vertiginoso dell’umidità. Il clima secco favorisce le escursioni, le spiagge, le vacanze piacevoli per i turisti.

A Bali, il clima può cambiare anche da zona a zona. Al passaggio del monsone secco, per esempio, le zone collinari o di montagna hanno temperature più fresche, non siamo sotto i 24 gradi per la minima, ma in queste zone le piogge sono molto frequenti per tutto l’anno. Il consiglio è quindi prepararsi a dovere per ogni esigenza e cercare di partire quando da noi è estate, in modo da avere la vacanza da sogno a Bali senza alcun problema.

Caraibi Quando Andare e Dove Andare – Clima e Cose da Vedere

Alla domanda su quando andare ai Caraibi, la risposta di tantissimi sarà Sempre. I Caraibi sono identificati come luoghi da sogno, dove le navi dei pirati solcavano gli oceani ad arraffare tesori inestimabili, vediamo quali sono i periodi migliori per andare ai Caraibi per quanto riguarda il clima e dove andare.

In realtà, questi luoghi esotici non sono accoglienti proprio Sempre. Nel periodo che va da aprile ad ottobre, il clima dei Caraibi riserva bruttissime sorprese. Prima di tutto le piogge e l’alta umidità, che rendono la vita dei turisti e non solo molto difficile. Le condizioni meteo diventano ancora più brutte tra Agosto e Ottobre, quando i Caraibi sono soggetti a frequenti uragani a causa delle correnti oceaniche.

I Caraibi diventano così un luogo inospitale e i continui uragani limitano notevolmente i viaggi aerei per il ritorno. Questo è il motivo per cui le tariffe vengono notevolmente ridotte in questo periodo dell’anno e è lo stesso motivo per cui le strade dei Caraibi risultano molto meno affollate di turisti in questo periodo.

I Caraibi, però, non mostrano sempre il loro lato peggiore. Infatti, mentre da noi è pieno inverno, nei Caraibi le temperature superano i 20 gradi. Il periodo migliore per andare ai Caraibi è in occasione del Carnevale, cioè nel periodo Gennaio-Febbraio, anche se nella seconda metà Dicembre il clima resta invidiabile. Si tratta del periodo migliore per i turisti, che affollano i Caraibi pensando ai colleghi di ufficio rinchiusi al freddo e al gelo d’Europa. Le tariffe si alzano così di colpo, rendendo impossibile la partenza per molti italiani in questo periodo di crisi.

Un momento favorevole può essere a Novembre, quando si prepara la bella stagione nelle isole caraibiche e il peggio delle piogge e dei tifoni è ormai passato. Le tariffe diventano così medie, perché il periodo di bassa stagione si è concluso, mentre quello di alta stagione deve ancora arrivare in pieno. Meno affollamento significa più servizi per il turista.

Katakolon – Cosa Vedere e Cosa Fare

Il mondo greco attrae ogni anno migliaia di turisti. Le ragioni sono diverse, la base della nostra cultura è greca. Basti pensare alle Olimpiadi. Queste nacquero come giochi, giochi per cui si rinviavano anche le guerre per la conquista dei territori.

Le Olimpiadi si svolgevano ogni quattro anni ad Olimpia, o nel porto di Katakolon, la città sacra dove sorgeva il Monte Olimpo. Katakolon però non è solo il mito delle Olimpiadi. Sono diversi i luoghi che si possono visitare in questa città misteriosa in seno alla Grecia.

Vediamo cosa vedere a Katakolon e cosa fare.

Il lungomare del porto. Il lungomare è pieno di servizi a misura di turista. Oltre ai bar e ai servizi, il lungomare ha di fronte la via dello shopping, dove potrete acquistare i souvenir e non solo. Inoltre, il lungomare rappresenta una delle tre strade di accesso alla città di Olimpia.

Dopo la via dello shopping, la terza strada è quella dei musei archeologici di Olimpia. Sulla strada ne trovate tre, proprio per andare alla scoperta di una civiltà lontana come quella greca, con i suoi manufatti, le sue sculture, le sue affascinanti suggestioni. Troverete anche diversi alberghi per visitare in tranquillità la città, oppure restare in albergo a vivere una vacanza in pieno relax.

Pirgos. Si tratta di una cittadina a pochi chilometri dal ponte di Katakolon. Qui potrete toccare con mano la cultura greca attraverso l’artigianato e la cucina locale. Naturalmente, non mancano negozi tipici della zona per invogliare all’acquisto i turisti.

Kaiafas. Si tratta di una spiaggia bellissima, circondata da una lussureggiante pineta. Meta di tantissimi turisti durante la stagione estiva, Kaiafas è il punto i relax ideale dopo una mattinata passata a conoscere le tradizioni della cultura greca.

Polinesia Quando Andare – Clima e Informazioni per Organizzare un Viaggio

La Polinesia è un paradiso tropicale agognato da molti turisti, in questo articolo vediamo quando andare e proponiamo informazioni utili sul clima.

Il problema dei luoghi esotici è che diventano un inferno se non sapete le condizioni del clima prima di partire. In particolare, la stagione delle piogge potrebbe darvi spiacevoli sorprese. Questa stagione inizia a novembre e termina ad aprile. Le temperature sono altissime ed arrivano a toccare i 30°. A queste si aggiunge la forte umidità e le piogge violente che rendono l’idea di un piacevole viaggio in Polinesia un drammatico inferno. La stagione delle piogge attrae, quindi, meno turisti in Polinesia, ma le attività non mancano e molte offerte sono proprio in questo periodo se puntate alle vacanze low cost.

L’altra stagione importante è quella secca invernale. In realtà, di invernale la stagione secca ha solo il nome. Infatti, le temperature restano molto alte, sempre dai 27 ai  30, ma l’umidità si riduce della metà rispetto all’altra stagione, rendendo la Polinesia un luogo molto più accogliente ed ospitale per il turista. La stagione secca è perciò carica di turisti e le tariffe delle agenzie sono elevate. Mentre in altri paradisi esotici non c’è un distacco tra le due stagioni, in Polinesia potrete assaporare per la vostra vacanza due periodi che sono a metà tra le due stagioni.

Il primo periodo è quello del mese di aprile, dove le giornate sono un po’ più lunghe e preannunciano la stagione secca. In questo periodo potrete visitare i luoghi più misteriosi e stare senza problemi in spiaggia, prima che il tempo diventi troppo instabile. Il secondo periodo è quello di settembre, prima della stagione estiva. Questo periodo permette di assaporare meglio la Polinesia in tutti i suoi aspetti, senza rinunciare anche in vacanza.

Insomma, un luogo tropicale da scegliere nel momento giusto, per non rovinare la vostra magnifica vacanza all’estero low cost.

Mauritius Quando Andare – Clima e Informazioni per Organizzare un Viaggio

Andare in un luogo esotico è un sogno per tanti, in questo articolo vediamo quando andare alle Mauritius e quali sono i periodi migliori dal punto di vista del clima.

Ooggi è possibile partire senza spendere molto, ma realizzando il vostro sogno senza problemi. L’unica cosa che potrebbe rovinare la vostra vacanza alle Mauritius è sicuramente il clima. Infatti, in quelle zone il clima non è certo temperato e la cosiddetta Stagione delle piogge va evitata a tutti i costi per i turisti. Nelle Mauritius esistono due stagioni, una estiva e molto ricca di piogge ed una invernale fredda, ma senza piogge. Naturalmente, per partire è preferibile aspettare il secondo periodo.

Vediamo come funzionano le stagioni nelle Mauritius

La stagione estiva e piovosa inizia a novembre e resta fino ad aprile. Le temperature arrivano anche a 30°. Il rischio di insolazione è alto, ma il vero problema sono le piogge. Sono brevi, soprattutto durante il pomeriggio, ma sono molto violente. L’umidità può arrivare anche all’80%, aumentando perciò la percezione del calore. La parte più colpita delle Mauritius è quella orientale. In ogni caso, è preferibile non partire, non soltanto per le piogge, ma soprattutto per il calore molto intenso.

La stagione fresca dura da Maggio ad Aprile. Le temperature non sono poi così rigide come potreste immaginare. Infatti, la massima non supera i 25-29°, mentre la minima non supera i 20°. Le piogge sono molto rare, e comunque non sono poi così violente. Per questo, la stagione fresca è molto ricca di turisti, che possono godersi le Mauritius più tranquillamente.

Le attività che si possono fare alle Mauritius sono diverse, nella stagione fresca è possibile visitare luoghi tipici, assaporare la gastronomia locale e praticare il surf in tutta sicurezza. La stagione estiva, invece, è indicata solo se siete esperti sub e volete scoprire la fauna marina presente in appassionati tour con guide specializzate.