Costa Concordia: identificate tre vittime

A quasi due settimane dal naufragio della nave Costa Concordia, si fa il conto delle vittime che sono attualmente 16. Sono ancora 19 i dispersi e le ultime notizie parlano anche di identificazione delle ultime tre vittime: si tratterebbe di tre cittadini tedeschi Egon Hoer, Joseph Werp e Horst Galle. Per quanto riguarda i dispersi italiani, oltre all’identificazione di Luisa Virzì e Maria D’Introno trovate morte sulla nave, degli altri quattro dispersi italiani non si hanno notizie: si cercano ancora Maria Tricarichi, Giuseppe Girolamo, William Arlotti e Dayana Arlotti. La speranza però di ritrovare vivi i dispersi si fa sempre più remota, anche perché mancano delle vittime da identificare. Oggi, continueranno le ricerche dei dispersi, ma inizierà anche il recupero di 2000 tonnellate di carburante. Intanto si fa sempre più incerta la posizione del capitano Francesco Schettino, accusato di aver fatto una manovra troppo azzardata vicino all’Isola del Giglio. L’uomo continua a difendersi e si trova agli arresti domiciliari.

Sciopero dei treni 26 e 27 gennaio, 24 ore di stop

Parte stasera lo sciopero dei treni di Ferrovie dello Stato. Dalle ore 21 del 26 gennaio alle ore 21 del 27 gennaio, è stato indetto da ORSA, USB e CUB uno sciopero che riguarda il personale di Trenitalia. Durante lo sciopero dei treni che potrebbe riguarda treni regionali e treni a media e lunga percorrenza, potrebbero esserci disagi e cancellazioni di treni, soprattutto nella giornata di domani.

In una nota Ferrovie dello Stato, ha comunicato che il 90% dei treni circolerà normalmente durante lo sciopero, nonostante tutto conviene sempre tenersi informati per evitare che il proprio treno subisca ritardi o cancellazioni. Trenitalia mette a disposizione il numero 892021 per avere tutte le informazioni sui treni e la loro circolazione. Nella pagina dedicata, è anche possibile vedere tutti i treni garantiti in caso di sciopero. Ricordiamo che lo sciopero del 27 gennaio riguarda non solo i treni, ma anche mezzi pubblici locali e trasporti in generale.

Città più gay friendly negli USA: trionfa Salt Lake City su Orlando

The Advocate ha stiletto una singolare classifica che riguarda le città più gay friendly degli Stati Uniti d’America. L’antica rivista a stelle e strisce per il pubblico omosessuale, nata nel 1967 in California, ha realizzato una classifica che segnala le migliori città per gay. Al primo posto, a sorpresa, troviamo Salt Lake City, nello Utah, seguita al secondo posto da Orlando in Florida e al terzo posto da Cambridge in Massachusetts.

Nella classifica delle città gay friendly non troviamo New York, né tanto meno Los Angeles e San Francisco. Ecco a seguire le 15 città selezionate dalla rivista The Advocate:

  1.     Salt Lake City, Utah
  2.     Orlando, Florida
  3.     Cambridge, Massachusetts
  4.     Fort Lauderdale, Florida
  5.     Seattle, Washington
  6.     Ann Arbor, Michigan
  7.     St. Paul and Minneapolis, Minnesota
  8.     Knoxville, Tennessee
  9.     Atlanta, Georgia
  10.     Grand Rapids, Michigan
  11.     Little Rock, Arkansas
  12.     Portland, Oregon
  13.     Austin, Texas
  14.     Long Beach, California
  15.     Denver, Colorado

Ora ci attendiamo che qualcuno faccia una classifica delle città gay friendly in Italia, dove Bologna, si sa, potrebbe essere tranquillamente sul podio.

 

Terremoto nel Nord Italia: sciame sismico a Torino, Verona, Milano e Genova

Aggiornamenti per il terremoto che ha colpito il nord Italia stanotte e nelle prime ore del mattino. Le scosse di terremoto oltre che a Milano e nei dintorni di Verona sono arrivate anche a Genova. Un vero e proprio sciame sismico con un passaparola su Facebook che ne testimonia video e immagini degli internauti che hanno vissuto il terremoto stanotte e stamattina. La città più colpita resta Milano e i comuni del veronese che stanotte intorno alle 00.54 sono stati l’epicentro del terremoto, 4,2 della scala Ritcher. La prima scossa è stata importante con un epicentro a 10,3 km di profondità. Anche le città di Genova e Torino sono state vittime del terremoto, anche se in misura minore. A Milano si è poi avvertita una nuova scossa intorno alle 9 di stamattina che ha impaurito molto la popolazione anche perché solitamente la città meneghina non è abituata ai terremoti. Lo sciame sismico che ha colpito il nord Italia per adesso sembra essersi calmato, speriamo rimanga cosi.

Carnevale di Sciacca 2012 a rischio perché mancano i fondi

Il Carnevale di Sciacca è uno dei più famosi in Italia e, anche quest’anno, si appresta ad aprire i battenti. Il tradizionale evento della cittadina siciliana, insieme a quelli di Acireale e Termini Imerese rischia di essere cancellato per mancanza di fondi. Il comune di Sciacca, infatti, non avrebbe i soldi necessari per il Carnevale 2012, nonostante in paese siano stati già affissi i manifesti pubblicitari.

A questa notizia, i cittadini hanno deciso di protestare contro il taglio del Carnevale di Sciacca che il prossimo 6 febbraio sarebbe dovuto iniziare; in quella giornata, non ci sarà la sfilata con i carri allegorici, ma solamente il carro funebre di Peppe Nappa che passerà per le vie del paese alle ore 20:00. In queste ore, inoltre, si parla anche di un forte ridimensionamento se non addirittura della cancellazione, con la sfilata che sarà sostituita dagli inni di Carnevale e la sola festa per i bambini di domenica mattina come evento clou.

Su Facebook, è nato il gruppo “Vogliamo il Carnevale di Sciacca 2012” in segno di protesta contro il comune e gli organizzatori di questo storico evento.

Nuova Zelanda e Australia: i migliori paesi dove vivere all’estero

La rivista Forbes ha realizzato una classifica sui migliori Paesi dove vivere all’estero. Secondo la ricerca effettuata dalla rivista di economia e finanza, sui sondaggi fatti sugli emigrati, è emerso che Australia e Nuova Zelanda sono i migliori posti dove vivere all’estero. Il sondaggio è stato effettuato in base ai seguenti parametri: stile di vita e integrazione nella comunità. Si è tenuto conto del lavoro, della facilità di trovare una casa, dell’accesso al sistema sanitario, della cura dei figli, dell’accoglienza dei cittadini del posto verso gli immigrati, della possibilità di imparare la lingua, dell’inquinamento e dei trasporti.

Insomma, tutte cose che farebbero sentire un immigrato a casa sua senza dover sentire nostalgia del luogo d’origine e della propria cultura. Il sondaggio di Forbes è stato realizzato su 3.500 persone che sono espatriate in 100 Paesi del mondo nell’ultimo anno; qui ha trionfato la Nuova Zelanda sull’Australia, mentre a seguire il Sudafrica con in particolare Città del Capo. Nella classifica, poco fuori dal podio, troviamo il Canada al quarto posto e gli Stati Uniti al quinto, nella top 5 tutti Paesi madrelingua inglese. A seguire troviamo poi la Turchia, l’Inghilterra, le Filippine, la Spagna e la Malesia; l’Italia è solamente al dodicesimo posto, mentre molto più in fondo troviamo Emirati Arabi, Singapore, Hong Kong che, nonostante il lusso, peccano per la loro non apertura mentale.

Blocco dei tir: aumento dei prezzi per frutta e verdura

Caos in tutta Italia per via dello sciopero dei tir di questi ultimi giorni. Dopo la Sicilia, il Movimento dei Forconi si è spostato anche nel resto della penisola, coinvolgendo decine di regioni italiane. Il blocco dei tir si ripercuote così sul mercato nazionale, con rincari soprattutto per quanto riguarda i prodotti alimentari. La protesta di questi giorni sta facendo sì che gli autotrasportatori non consegnino la merce e di conseguenza molti prodotti rischiano di andare nella spazzatura.

Questo, porta senza dubbio all’aumento dei prezzi, in un periodo di crisi in cui l’italiano medio fa già fatica di per sé ad arrivare alla fine del mese. Nella giornata di lunedì si sono registrati gli aumenti di frutta e verdura, che inizia a scarseggiare nei supermercati e sui banchi del mercato; se dovesse proseguire ancora per molto la protesta degli autotrasportatori, si rischia veramente il collasso. Nel frattempo, si cerca un colloquio con il Governo per cercare di arrivare ad una soluzione che soddisfi un po’ tutti.

Costa Concordia: identificata anche Luisa Virzì tra le vittime

E’ stata identificata la sedicesima vittima del naufragio Costa Concordia. Si tratta della donna siciliana Luisa Virzì 49 anni di Enna che era in crociera con l’amica Maria Tricarico. Le due donne erano andate in crociera con la figlia di Maria Tricarico, Stefania Vincenzi e il fidanzato della ragazza. Mentre i due giovani sono riusciti a salvarsi la notte del naufragio, le due donne sono subito risultate disperse anche se inizialmente sembrava che si fossero messe in salvo, in quanto censite nella lista passeggeri dei salvati. Dopo due settimane, è stato ritrovato il corpo di Luisa Virzì, mentre ancora non si sa nulla di Maria Tricarico. Per adesso non si sa se le due donne sono rimaste intrappolate nella nave o sono annegate. Luisa Virzì era sposata e aveva 3 figli, il riconoscimento del cadavere è avvenuto tramite esame del DNA. Ora si attendono notizie per l’altra dispersa, Maria Tricarico e per gli altri tre italiani di cui non si hanno notizie. I dispersi erano sei, pochi giorni fa era stata trovata anche Maria D’Introno.

Terremoto nel Nord Italia: la terra trema a Milano e in Veneto

La terra trema nel Nord Italia. Uno sciame sismico ha colpito la Lombardia e il Veneto con varie scosse di terremoto soprattutto nelle zone di Verona e Milano. Erano circa l’1 di questa notte, quando una scossa di terremoto pari al 4,2 della scala Ritcher, con epicentro nei comuni del veronese Bosco Chiesanuova, Cerro Veronese, Fumane, Grezzana, Marano di Valpolicella, Negrar, San Pietro in Cariano e Sant’Anna d’Alfaedo si è fatta sentire fino a Milano. Sono arrivate numerose chiamate ai vigili del fuoco, ma per fortuna non sono stati segnalati danni a cose o persone. La circolazione dei treni è rimasta bloccata fino a stamattina a Verona. Il terremoto si è ripresentato stamattina intorno alle 9 con una nuova scossa che si è sentita molto bene a Milano creando caos e panico tra i cittadini. Lo sciame sismico stavolta si è sentito fino a Torino anche se in misura minore. La scossa di terremoto di Milano di oggi, ha creato panico tra la gente con alcuni palazzi che hanno tremato.

Tariffe Hotel: la Svizzera è il paese più caro

Quando si viaggia, è sempre bello sapere quali sono i paesi più cari in Europa o nel mondo. secondo una ricerca di Trivago, tra i paesi più cari in Europa troviamo la Svizzera, che risulta in assoluto la meno economica soprattutto per gli hotel. Al secondo posto troviamo la Norvegia e poi la Russia. Nonostante in molti pensino che paesi come Regno Unito e Francia propongano tariffe alte, lo studio di Trivago ha invece dimostrato come la più cara sia la pittoresca Svizzera con una media di 216 euro a notte, mentre Francia e Gran Bretagna rimangono su tariffe di 148 euro. Addirittura anche l’Italia risulta meno cara con tariffe medie di 130 euro. In Italia le regioni più care sono il Veneto, il Lazio e la Lombardia, regioni di Venezia, Milano e Roma, certamente città molto frequentate. Tornando in Europa, i paesi con le tariffe alberghiere più basse sono la Spagna e la Grecia. Buono a sapersi per una vacanza