Mercatini di Natale di Norimberga, presepi e tradizioni in Baviera

Vogliamo chiudere la nostra rassegna sui Mercatini di Natale in Germania con i tipici e tradizionali mercatini di Natale di Norimberga in Baviera. Come tante altre città tedesche anche Norimberga vanta una tradizione davvero unica dedicata agli chalets natalizi. In città nella piazza Hauptmarkt si svolge il mercatino più importante che propone quasi 200 casette di legno con le specialità gastronomiche di Norimberga e soprattutto i prodotti dell’artigianato.

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I must da acquistare nei Mercatini Natalizi di Norimberga sono indubbiamente le ceramiche della Franconia oltre ovviamente i classici prodotti natalizi come addobbi, giocattoli, decorazioni di Natale e candele. Nella Rathausplatz invece si svolge il mercatino di Natale con tutti gli espositori esteri gemellati proprio con Norimberga come Venezia e Chicago negli Usa.

MERCATINI NELLA CITTà ROMANTICHE

Gli eventi natalizi a Norimberga prendono vita da fine novembre e per tutto il mese di dicembre non mancheranno eventi dedicati ai bambini, come il mercatino nella Hans-Sachs-Platz in cui vengono allestiti giostre e l’ufficio postale per spedire le lettere a Babbo Natale. La città si anima anche con dei bellissimi Presepi in legno e caratterizzati dalle statuine tipiche vestite con abiti tradizionali della Franconia. Ci sono anche alcune mostre di presepi, concerti d’organo e bancarelle per assaggiare le specialità locali tra cui citiamo le Zwetscghgenmannl e le salsicce speziate. Il Christkindlmarkt a Norimberga rimarrà aperto fino al 24 dicembre.

TUTTI I MERCATINI NATALIZI

Albero di Natale 2012: a Bruxelles il più brutto del mondo

Sono ormai alcune settimane che a Bruxelles sta facendo discutere, e non poco, un albero di Natale allestito sulla Grand Place. L’amministrazione cittadina ha optato quest’anno per qualcosa di non tradizionale, ma il Xmas Tree sembra proprio non piacere a nessuno. Si sa che il design minimal piace alla gente, ma l’albero di Natale propinato ai cittadini di Bruxelles è davvero osceno; alto 25 metri, è stato realizzato completamente in acciaio, rivestito in legno ed illuminato con delle luci fluorescenti.

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Senza dubbio un albero natalizio molto lontano da quello che vuole la tradizione, freddo e senz’anima, quando in realtà avrebbe dovuto scaldare l’atmosfera dell’Avvento. L’albero di Natale nella Grand Place a Bruxelles è diventato così discusso che su Facebook è stata aperta una pagina dove si raccolgono firme affinché quest’opera spacciata per un abete sia “abbattuta”. Fino alla fine delle festività, dunque, questo albero di Natale continuerà a far discutere e si candida ad essere il più brutto del mondo.

Città più vivibili d’Italia 2012, ecco dove si vive meglio

Dove si vive meglio in Italia nel 2012? Come ogni anno, la classifica delle 107 provincie in cui il tenore di vita è alto, mette in luce pregi e difetti delle città italiane e ci aiuta a capire quali provincie hanno il primato della miglior vivibilità. A stilare la classifica delle città in cui si vive meglio in Italia nel 2012 ci ha pensato il Sole 24 ore che basandosi sul tenore di vita, i servizi, la qualità dell’ambiente, la possibilità di passare il tempo libero, l’ordine pubblico e altri parametri fondamentali ci dice quali sono le città vincenti.

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A vincere la medaglia d’oro in questa classifica e Bolzano, la città altoatesina famosa per i mercatini di Natale, vince su tutti i fronti e si guadagna il primo posto. Al secondo posto c’è Siena in Toscana e terza nel podio arriva Trento. Molto bene anche Rimini che si piazza al quarto posto e poi Parma e Ravenna. L’Emilia Romagna insomma è in pole per la qualità della vita, tanto che la stessa Bologna si piazza in decima posizione e Piacenza e Modena al 12esimo e 13esimo posto.

Le grandi metropoli d’Italia non se la passano troppo bene, Milano si piazza solo alla 17esima posizione, Firenze alla 18esima e Roma alla 21esima, cosa che fa presupporre che nelle grandi città italiane non si vive bene. Il Sud Italia guadagna invece la bandiera nera delle città in cui si vive peggio. Nelle ultime posizioni troviamo Taranto e Napoli. Sempre sul fondo ci sono città come Bari, Foggia, Brindisi, Trapani, Vibo Valentia, Enna, Caltanissetta e Benevento.

Cuba Quando Andare – Il Clima e il Meteo

Cuba sembra un posto fuori dal tempo. Legato agli anni 60 per la cosiddetta Rivoluzione cubana che ha da sempre come leader Fidel Castro, Cuba è un crocevia di colori, suoni, emozioni.

Nonostante il clima sempre un po difficile, Cuba non ha mai periodi di bassa stagione. Il periodo estivo è caratterizzato dalle fortissime piogge. Questo periodo può essere considerato di bassa stagione per il turismo dall’estero, ma è la stagione in cui molti residenti vanno in vacanza, quindi gli alberghi e le località di villeggiatura, per non parlare delle spiagge, visto che parliamo del periodo che va da Maggio ad Ottobre, sono pieni.

Il turismo straniero inizia a farsi vedere durante la stagione invernale, da Dicembre ad Aprile, grazie ad una serie di eventi che rendono ancora più speciale Cuba. Infatti, è il periodo caratterizzato dal Natale, dal Capodanno e dalla Pasqua, ma è anche il periodo dove l’atmosfera comincia a scaldarsi. I locali sono sempre ricchi di eventi e di nuovi cocktail da offrire ai turisti, mentre il Carnevale cubano inizia a prendere nuova vitalità dopo la crisi degli anni 90.

Il Carnevale è forse una delle anime più misteriose di Cuba. Nel periodo di Febbraio, infatti, si svolgono tantissime attività legate ai ritmi caraibici che attraggono molto i turisti.

In particolare, vale la pena di seguire l’Havana International Jazz Festival, che ogni due anni alimenta il Carnevale con i ritmi del jazz. Per la verità, gli eventi musicali sono davvero tantissimi a Cuba

-Romería de Mayo a Holguin, prima settimana di Maggio.

-Festival di musica elettroacoustica, Aprile.

-Festival della cultura caraibica, Giugno.

-Festival di musica contemporanea dell’Avana, Ottobre.

-Festival internazionale dei film latinoamericani a L’Avana, Dicembre.

Ricordiamo il 26 Luglio, festa nazionale cubana per l’anniversario della rivoluzione.

Fine del mondo 2012, rituali Maya e misteri prima dell’Apocalisse

A pochissimi giorni dal 21 dicembre 2012, giorno secondo cui dovrebbe o potrebbe esserci la fine del mondo, sono proprio i Maya a parlare di quello che sta per accadere alla Terra. In Messico, la popolazione Maya è composta da quasi 800 mila anime e proprio in questi giorni hanno preso il via alcune cerimonie e riti propiziatori, che proseguiranno fino al 21 dicembre 2012. Secondo Saul Martin Ancona, segretario del Turismo dello Yucatan, la fine del mondo potrà aspettare, dato che nel giorno del solstizio d’inverno coinciderà solamente con l’inizio di una nuova era Baktun.

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In questa giornata speciale si concluderà il ciclo di 13 Baktun, ognuno pari a 144 mila giorni, iniziata l’11 agosto del 3114 a.C.; l’ultimo è chiamato Oxlajuj Baktun e la sua fine coinciderà proprio con il 21 dicembre 2012. Il giorno dopo, non ci sarà il nulla cosmico per via della fine del mondo, bensì inizierà un nuovo ciclo di altri 144 mila giorni. Riguardo all’inizio del nuovo ciclo, i Maya vorrebbero eseguire delle cerimonie e riti nei siti archeologici, anche se le autorità avrebbero posto il divieto di officiare rituale negli antichi luoghi sacri.

Se da una parte sono gli stessi Maya a scongiurare la fine del mondo il 21 dicembre 2012, dall’altra parte troviamo un dipinto misterioso situato nella villa dei conti Suardi a Trescore Balneario. Si tratta di un’opera, realizzata da Lorenzo Lotto nel 1524, che potrebbe essere particolarmente legata alla presunta Apocalisse; infatti, il “Cristo Vite e le Storie delle Sante Barbara e Brigida” avrebbe un legame curioso con quanto accaduto nel maggio di quest’anno, ossia un allineamento perfetto dei pianeti.

Questo dipinto fu commissionato da Giovan Battista Suardi dopo che fu colpito particolarmente da una profezia riguardante un’alluvione che sarebbe accaduta di lì a poco e che avrebbe distrutto il mondo; la catastrofe fortunatamente non accadde, anche se gli astronomi del tempo identificarono un’unica congiunzione astrale in cielo come causa di tutto. Che la profezia del 1524 fu sbagliata di quasi 500 anni e che quella catastrofe si stia preparando a distruggere la Terra il 21 dicembre 2012? Lo scopriremo molto presto.

Fiera di Natale a Cagliari dal 14 al 23 dicembre 2012

CAGLIARI – Anche in Sardegna si inizia a respirare aria natalizia. Dopo in mercatini di Natale a Decimoputzu, sull’isola si appresta ad essere inaugurata la Fiera di Natale. A Cagliari aprirà i battenti la Mostra Mercato dei Prodotti Artigianali, Agroalimentari e Articoli da Regalo, la quale si terrà presso la Fiera Campionaria in Viale Diaz dal 14 al 23 Dicembre 2012. Si tratta di un appuntamento da non perdere, specie perché è completamente gratuito e soprattutto perché vi è possibile trovare le eccellenze del territorio sardo.

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Oltre ad oggetti artigianali, rigorosamente fatti a mano come vuole la tradizione, all’interno della Fiera di Natale a Cagliari è possibile trovare anche prodotti gastronomici. Per i bambini troveremo uno spazio a loro dedicato chiamato Baby Christmas Party, che si svolgerà sabato 15 dicembre dalle ore 16:30 alle ore 19:30; inoltre, per tutta la durata della fiera ci sarà uno spazio ricreativo dove i più piccoli potranno partecipare a laboratori creativi di pittura, musica, lettura e molto altro ancora.

La Fiera di Natale 2012 a Cagliari sarà aperta tutti i giorni dalle ore 16:00 alle ore 20:00, mentre venerdì, sabato e domenica l’apertura verrà anticipata alle ore 10:00. Ricordiamo, infine, che sempre a Cagliari ci sarà il mercatino natalizio in Piazza del Carmine.

Concerto di Natale 2012 in Vaticano a Roma: cantanti e programma

Anche quest’anno Roma ospita il Concerto di Natale 2012 al Vaticano che si svolgerà il 15 dicembre all’Auditorium Conciliazione. Tra i tanti eventi importanti del Natale a Roma, indubbiamente il concerto al Vaticano è uno dei più suggestivi da seguire. Dalle ore 19:00 del 15 dicembre, grandi nomi della musica saliranno sul palco dell’Auditorium per un appuntamento che quasi vent’anni tiene banco nella Capitale.

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Diversi i nomi della musica che si esibiranno con il Papa presente tra cui citiamo quelli attualmente confermati come Skye dei Morcheeba, Niccolò Fabi, Chiara Civello, Nomadi, Daniela Dessì, Sonohra, Stadio, Annalisa, Art Voice Academy, il Coro di Voci Bianche del Teatro Carlo Gesualdo di Avellino. Il concerto Natale in Vaticano come ogni anno ha uno scopo benefico.

Il progetto di quest’anno è dedicato ai “Bambini e adolescenti felici”, per i bambini poveri di Corumbà, nel Mato Grosso. Il Concerto di Natale 2012 al Vaticano, sarà trasmesso in TV su Rai 2 la Vigilia di Natale a partire dalle ore 21:00. Un appuntamento tradizionale che come ogni anno sarà seguito da migliaia di telespettatori.

Sciopero 14 dicembre 2012 a Torino: orari e info mezzi pubblici GTT

TORINO – Venerdì 14 dicembre 2012 ci sarà uno sciopero dei mezzi pubblici nel capoluogo piemontese. Inizialmente, la protesta indetta dai sindacati avrebbe dovuto interessare tutta l’Italia, ma è stato comunicato proprio nelle scorse ore che lo sciopero è stato revocato e rinviato al mese di febbraio 2013. A Torino, però, il personale dell’azienda GTT incrocerà le braccia ugualmente e, addirittura, gli scioperi in programma saranno due, uno di 24 ore proclamato da FAST CONFSAL e l’altro proclamato dai sindacati FILT-CGIL, FIT-CISL e UIL-Trasporti.

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L’azienda di trasporti ha comunque fatto sapere che saranno rispettate le fasce orarie di garanzia. Il servizio urbano e suburbano di Torino (esclusa la Linea 19) sarà garantito dalle ore 6:00 alle ore 9:00 e dalle ore 12:00 alle ore 15:00, stesse modalità anche per la metropolitana, mentre il servizio extraurbano e Linea 19 del servizio urbano sarà garantito dall’inizio del turno alle ore 8:00 e dalle ore 14:30 alle ore 17:30.

Anche le ferrovie Canavesana e Torino-Ceres saranno interessate dallo sciopero dei mezzi pubblici, con servizio garantito dall’inizio del turno alle ore 8:00 e dalle ore 14:30 alle ore 17:30. Ulteriori informazioni le trovate sul sito dell’azienda di trasporti GTT.

Mercatini di Natale a New York, i più belli da vedere nella Grande Mela

Si sa che New York è tra le grandi città più belle in assoluto da visitare sotto le feste di Natale. Le decorazioni delle strade immense e imponenti, i negozi addobbati con cura e stravaganza, il grande Albero di Natale del Rockfeller Center e soprattutto i Mercatini di Natale; ebbene si, anche New York vanta una serie di casette di legno all’Europea in cui perdersi tra acquisti e shopping tradizionale. Vi abbiamo già deliziato con gli eventi che si svolgono a New York sotto Natale, tra shopping nei negozi della Fifth Avenue e tante altre cose da fare per vivere questa metropoli ricca di fascino e vitalità.

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I mercatini di Natale a New York sono la ciliegina sulla torta per vivere appieno le atmosfere natalizie. Nella zona centrale di Manhattan, Midtown in particolare, le bancarelle natalizie prendono vita. Tra le più famose troviamo quelle del Columbus Circle Holiday Market vicinissime a Central Park e caratterizzate dagli addobbi prettamente festosi in cui perdersi tra qualche prodotto artigianale e bevande calde, senza dimenticare gli immancabili hot dog newyorchesi.

A Union Square c’è il Mercatino di Natale con gli allestitori che provengono da tutto il mondo, in cui trovare oggetti particolari e inconsueti e ovviamente cibo a volontà. Se vi spostate un po’ più in su vicino alla Fifth Avenue, molto caratteristico è anche il Mercatino Holiday Shops at Bryant Park, allestito nell’omonimo parco nel cuore del Garment District. Addirittura qui troverete circa 100 casette di legno con prodotti di ogni tipo. Se preferite i Mercatini Natalizi al chiuso, anche nella Grand Central Terminal, va in scena un mercatino detto Holiday Fair, dove perdersi tra degustazioni e acquisti di lusso. Mercatini e bancarelle autentiche anche se meno note, sono allestite anche nel quartiere di Brooklyn e nel Queens. E se rimanete fino a Capodanno non perdetevi gli eventi di Manhattan del 31 dicembre.

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Fine del mondo 2012, dove andare prima del 21 dicembre

Vi siete mai chiesti dove andare prima della fine del mondo? Il 21 dicembre 2012 è vicino e siamo tutti in attesa dell’Apocalisse e degli eventi catastrofici delle profezie maya e la curiosità e la paura di ciò che ci attende e soprattutto di quello che accadrà tra meno di dieci giorni è alta. Cosa fare prima della fine del mondo?

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Secondo alcune recenti ricerche, la maggior parte della gente vorrebbe viaggiare per vedere paesi mai visti e che magari non potranno più vedere… noi di Viaggiok, vi segnaliamo quali sono le mete imperdibili da vedere entro il 21 dicembre, a patto di trovare un volo low cost in tempo.

Il Messico dei Maya. Andare alla scoperta delle civiltà più remote proprio li dove arrivano le profezie. Tra spiagge incantevoli, storia, cultura e vivacità il Messico è davvero la meta da scoprire prima che il mondo finisca.

New York, non c’entra nulla con la fine del mondo, ma la Grande Mela è la città in assoluto che tutti vorrebbero vedere prima di morire. Come rinunciare alla frenesia e all’atmosfera unica della Big Apple?

Le Maldive, ebbene si almeno una volta nella vita un viaggio alle Maldive bisogna farlo. E tra le mete di viaggio più belle e favolose da scoprire, queste paradisiache isole insieme alla Polinesia meritano proprio un posto d’onore

Dubai, la città del lusso, dei nababbi e dei resort a sei stelle. Prima del 21 dicembre una sosta a Dubai tra spiagge sconfinate, hotel extra lusso, grattacieli, piste da sci nei centri commerciali e molto altro meritano davvero una visitina.

Petra in Giordania, a 200 anni dalla scoperta di questo magnifico sito archeologico, gli eventi in programma per festeggiare sono tantissimi, perché perderli?

Se invece volete scappare dall’Apocalisse vi consigliamo Bugarach e Ushuaia

E se non vi basta potete anche deliziarvi con le mete da vedere prima di morire.

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