Viaggio in Costa Rica – Guida

Per sapere con esattezza cosa mettere in valigia durante un viaggio per prima cosa, chiaramente, bisogna controllare il meteo. Nel caso del Costa Rica, ad esempio, dovete regolarvi in base al fatto che il clima è tropicale e agire di conseguenza. Le giornate in linea di massima sono torride mentre le sere sono calde, tranne sui monti. Qui la colonnina di mercurio può anche scendere e potreste sentire freddo. In alta quota, poi, non mancano i venti gelidi e in più è presente vento e nebbia.In situazioni del genere niente è meglio di indumenti antipioggia e antivento.

Non lasciate mai a casa un maglione che potrà esservi utile a seconda delle situazioni e delle condizioni e nella pianura è invece ottimo un poncho se dovesse piovere.Per il resto sono ottimi i pantaloni corti e le magliette di cotone di taglia comoda come anche le fibre miste che si asciugano presto e non è necessario stirarle. Meglio evitare, invece, gli indumenti troppo attillati perchè il clima caldo umido può in questo modo creare un ambiente fertile per il moltiplicarsi di formazioni fungine.

No anche per i colori appariscenti se volete osservare la fauna e meglio lo stile casual.

Per i ristoranti di San Jose più chic potreste portare un vestito più elegante anche perchè essendo la capitale le attrazioni qui non mancano ed è il caso di abbigliarsi a dovere. Se poi, invece, volete dedicarvi all’escursionismo vi serviranno un paio di scarponi da trekking e visto che si bagneranno sappiate che sarebbe meglio indossarne due paia. Non dimenticate a casa l’insettifugo soprattutto se resterete a contatto con la natura. Le zanzare e gli altri insetti potranno non lasciarvi tregua, ma in montagna il problema è minore. Portate con voi infine gli occhiali da sole perchè il sole dei Tropici non va mai sottovalutato e i raggi sono forti.

Cosa Vedere in Guatemala

Vicinissimo al Messico il Guatemala resta oggi una terra piuttosto sottovalutata rispetto alle sue reali potenzialità. In realtà, con un solo viaggio si può acquisire soltanto una visione di insieme delle sue mille attrazioni, tuttavia se avete qualche giorno a disposizione e avete voglia di spostarvi c’è più di una alternativa interessante da fotografare e portare nel cuore. Ecco, a tal proposito le cose da non perdere in Guatemala

Finca El Paraiso meravigliose piscine naturali che fanno parte delle cascate termali locali.
La regione di Ixil impossibile perdersi lo spettacolo di questi splendidi altipiani guatemaltechi con gli abitanti dai costumi tipici, i colori e una cultura molto legata alle tradizioni maya.
Antigua è l’antica capitale molto legata all’architettura coloniale che è stata anche dichiarata Patrimonio dell’Unesco. Si tratta di uno dei luoghi più eleganti di tutta l’America Centrale.
Todos Santos Cuchumatàn una città maya degli altipiani, nota per le culture tesili e con una mitica fiesta, con tanto di corsa dei cavalli.
Tikal un maestoso sito maya
Maximon tempio pagano della divinità demoniaca squalo balena. Bello fare snorkeling con questa spettacolare creatura a poca distanza.. Si tratta del pesce più grande del mondo.
le rovine di Copan stele incise e altari e anche una scalinata ricoperta di geroglifici. Non manca un interessante museo a tema.
Rio dulce una crociera lungo il fiume del Guatemala circondati dalla giungla è particolarmente suggestivo.
Chichicastenango il mercato degli altipiani si svolge una volta a settimana e è imperdibile per chi è a caccia di souvenir.
Museo archeologico nazionale
Volcàn de Pacaya
quetzal l’uccellino simbolo del posto è un trionfo di colori.
Quiriguà un minuscolo ma interessante sito maya.
trekking negli altipiani
immersioni
trekking nella giungla
San Francisco el Alto un mercato perfetto per conoscere le tradizioni locali.
i festeggiamenti de la Semana Santa
Yaxhà importante sito maya con decine di templi, mentre ancora continuano gli scavi archeologici.
studiare lo spagnolo in un luogo dove le scuole sono eccellenti.

Cosa Vedere a Honolulu

Quante volte seduti sulla poltrona del nostro ufficio, abbiamo desiderato evadere dal solito tran tran quotidiano, magari verso scenari di mare azzurro e distese verdeggianti, alla ricerca di maestose barriere coralline o rare specie di pesce. Spiagge accoglienti e sabbia finissima con un mare azzurro sempre mosso dalle famose onde e i surfisti che le cavalcano in ogni momento della giornata. Tutto questo potremo trovarlo alle Hawaii.

Dopo intere giornate passate a immergersi nelle splendide acque hawaiane, una visita la merita sicuramente la capitale: Honolulu. Si può visitare Honolulu in qualsiasi periodo dell’anno. La stagione turistica più affollata è quella invernale, da dicembre a febbraio, quindi se abbiamo in programma una vacanza dedita al relax evitiamo queste date, se possibile. Risulta essere la stagione più affollata per un semplice motivo: durante questo periodo nella maggior parte del nostro pianeta ci sono rigidi inverni, ragion per cui i turisti più fortunati decidono di ripararsi nel caldo hawaiano. La media delle temperature non presenta molte differenze fra inverno ed estate: non ci sono sbalzi, é il posto ideale in cui vivere per chi non sopporta il freddo invernale.

Spiagge ampie, mare azzurro e il clima assolutamente invitante di Waikiki sono solo alcune delle peculiarità di Honolulu, le spiagge sono solo la cornice ideale per giornate di relax ma un salto in città é assolutamente da non perdere. Honolulu si presenta come un agglomerato urbano affascinante e suggestivo: il Mission Houses Museum conserva la più antica casa di legno delle Hawaii, a Chinatown troveremo l’Hawai’i Theatre in stile Art Déco. La vacanza culturale proseguirà poi presso il Museo Berenice Pauhai Bishop, fondato nel 1889 da Charles Reed Bishop in memoria della sua amata moglie deceduta. I dintorni di Honolulu sono ideali per una gita in bicicletta, proprio per questo vari tour organizzati sono allestiti dall’Hawaii Bicycling League.

Molto interessante.

Cosa Vedere a Budapest

Budapest possiede una storia ricca e affascinante, oltre cheun patrimonio culturale unico. Grazie al valore unico delle sue tradizioni, Budapest è riuscita a mantenere la sua magia e il fascino, ed è giustamente conosciuta come la Regina del Danubio. Budapest viene spesso chiamata la ‘Parigi d’Oriente’ e ​​può facilmente competere come una delle città più romantiche del mondo. Budapest è una città romantica, adatta sia per adulti che per giovani che vogliono divertirsi con la vita notturna della capitale del divertimento dell’Est Europa. Spesso i turisti non sanno che Buda e Pest sono le due parti diverse della città separate dal Danubio, Pest è la zona est dove ci sono le zone più centrali e affollate, mentre Buda è più residenziale.

Il Parlamento di Budapest
Il monumentale edificio del Parlamento è una delle più grandi attrazioni di Budapest e uno dei simboli più importanti della città. Situato sulla sponda del Danubio di Pest, venne edificato nell’800 simboleggiare e dare enfasi all’indipendenza raggiunta degli ungheresi all’interno dell’impero Austro-Ungarico. Al suo interno ci sono i gioielli della corona e un’importante biblioteca. Le visite guidate sono organizzate 4 volte al giorno.

Piazza degli eroi
Situata alla fine del viale Andrássy, questa famosa piazza riassume la storia ungherese e ricorda grandi eroi della storia ungherese o coloro che hanno governato il paese. Nel centro della piazza ha luogo il monumento al millenario, con l’arcangelo Gabriele sulla parte superiore, che erge la doppia croce della Cristianità.

Castle District
Con le sue strade strette, il quartiere del Castello di Buda è il nucleo antico della capitale. Al tempo, al di fuori di quest’area tutto era perifieria. Da qualunque direzione si raggiunge il quartiere del Castello, si attraversano i bastioni che circondano completamente Castle Hill. Tutta la zona all’interno delle mura è tutelata come un monumento antico: le linee delle strade e le fondazioni e resti architettonici degli edifici conservano l’atmosfera e ricordi della capitale medievale del XVIII e XIX secolo.

Cittadella
Tappa obbligatoria. si tratta del punto migliore per godere della splendida vista della città dall’alto. Sia con i mezzi che a piedi è possibile raggiungere la sommità della collina Gellért. La fortezza vecchia e la statua della Libertà può essere visto da lontano, sono una parte importante del paesaggio urbano.

Vaci Utca
Le aree affollate a piedi del centro offrono famose caffetterie, terrazze, eleganti negozi, boutique e teatri. In questa via che si estende parallela al Danubio, è possibile acquistare un souvenir o semplicemente rilassarsi in uno dei tanti caffè e ristornati.

City Park
La più grande area verde di Budapest, nasconde il Castello di Vajdahunyad, il bagno termale Széchenyi, lo zoo e il parco divertimenti. Si tratta di un angolo della città amato per passeggiare e rilassarsi.

Cosa Vedere a Vienna

Vienna, capitale dell’Austria, è senza dubbio una delle città più belle ed affascinante d’Europa. I motivi di cotanto splendore sono molteplici, ma uno tra i tanti è che parlando di Vienna si parla di una metropoli dal fascino unico, composta da ben 23 distretti. Questa città è l’ideale per tutti i tipi di vacanza, sia per coppie in cerca di un periodo all’insegna del romanticismo e del relax, sia per i giovani alla ricerca di una vivace vita notturna. Inoltre, la città offre molte attrazioni per gli appassionati di cultura ed è anche una tappa obbligata per gli amanti della musica classica.

Un limite da conoscere è che gli hotel possono essere abbastanza costosi, consigliamo questa guida su come risparmiare sugli hotel pubblicata su questo sito per qualche suggerimento su come limitare la spesa.

Schönbrunn Palace
La sua importanza rispecchia il fatto che questo immenso edificio sia stato la residenza estiva della famiglia imperiale. Il palazzo si trova a circa 6 km dal centro di Vienna e venne completato nel 1780. La residenza occupa circa 176 ettari, tanto che per visitarne il palazzo e il giardino è necessaria almeno una mezza giornata. Non può mancare una visita al labirinto di Schönbrunn dove ci passeggiava la famiglia imperiale e al giardino zoologico che nel 2010 è stato riconosciuto essere il migliore d’Europa.

Hundertwasserhaus
Esso rappresenta un complesso colorato disegnato dal controverso architetto austriaco Friedensreich Hundertwasser, che ha progetto diversi edifici altrettanto fantasiosi a Vienna. Hundertwasser ha voluto progettare qualcosa di non tradizionale, diverso, per questo motivo diremmo originale, con delle forme più fantasiose, avvicinandosi maggiormente alla natura, senza linee innaturali rette ma con colori vivaci e forme stravaganti. Quando venne completato, il progetto suscitò molto scalpore, mentre oggi rappresenta una delle attrazioni turistiche di Vienna più ricercate ed apprezzate.

HofburgHofburg
Il vasto complesso dell’Hofburg è stato il baluardo della monarchia asburgica, che governò l’Austria – e molte altre regioni d’Europa – per più di sei secoli, ovvero dal 1276 fino alla caduta degli Asburgo nel 1918. Hofburg è una calamita per i turisti e i visitatori che sono alla ricerca degli appartamenti reali, la cappella, la chiesa, la biblioteca, e che auspicano di scoprire i numerosi musei che si trovano nel complesso, con più di 2000 camere progettate in una vasta gamma di stili architettonici, dal gotico al barocco e neoclassico. Anche l’esterno per lo più barocco, è comunque sorprendentemente armonioso.

Michaelerplatz
Michaelerplatz è una delle piazze più famose di Vienna, grazie alla sua vicinanza con la Hofburg, il palazzo imperiale di Vienna. Tra le attrattive di maggior spessore, la cupola del palazzo, che è una delle ali più esuberanti del palazzo imperiale. La casa in piazza Michaelerplatz a Vienna è l’edificio più famoso realizzato da Adolf Loos, architetto anticonformista noto per essere etichettato per essere uno dei precursori del movimento moderno. Al centro dello spazio circolare della piazza, è possibile vedere alcune rovine romane scoperte durante i lavori di scavo della stazione U-Bahn di Herrengasse, situata nelle vicinanze.

Ringstrasse
Con lo smantellamento delle mura difensive intorno a Vienna durante la metà del 19esimo secolo, Ringstrasse venne fiancheggiata da grandi edifici che ospitavano le istituzioni politiche e culturali tedesche. Il viale è ancora impressionante oggi come lo era negli anni passati durante l’impero asburgico. Nel 19° secolo, in un momento in cui molte città europee avevano già demolito le mura medievali, Vienna era ancora circondata da un grande muro di difesa, fortificata con bastioni e circondato da spalti.

Hoher Markt
Si tratta della più antica piazza di Vienna, nota per possedere attrattive importanti, come la fontana scolpita al centro e il Ankeruhr, un grande orologio dorato disegnato nel 1914. Durante il Medioevo, questo era uno dei luoghi di mercato più importanti della città, ma non vi sono tuttavia tracce visibili del suo passato. La zona fu anche sede di un presidio romano della città: durante gli scavi avvenuti dopo la seconda guerra mondiale, infatti, vennero ritrovati antichi resti romani. In un museo sotterraneo si possono vedere i resti di quello che si pensa che sia le case degli ufficiali, e anche alcune ceramica e rilievi.
StephansdomStephansdom
Il Stephansdom rappresenta il cuore della capitale austriaca. Anche oggi la cattedrale gotica torre sud, completata a metà del secolo 15, domina l’orizzonte. La prima chiesa costruita in questo sito potrebbe essere datata al IV secolo, ma le parti più antiche di oggi Cattedrale di Santo Stefano – le torri della facciata anteriore – risalgono al 13 ° secolo, quando la chiesa esistente romanica del 12 ° secolo venne distrutta. Le torri erano tutto ciò che rimaneva dopo che un incendio aveva distrutto la chiesa nel 1258. Solo cinque anni dopo, la chiesa fu ricostruita, ora con una più grande navata, e le due torri superstiti sono stati inserite nel nuovo edificio.

Karlsplatz
Si tratta di una delle più grandi piazze. E’ dominata da una splendida chiesa barocca, la Karlskirche, mentre diverse istituzioni culturali – come il Musikverein e Kunstlerhaus – costeggiano la piazza.
La metà occidentale della Karlsplatz è di interesse per l’Edificio della Secessione nelle vicinanze e il Naschmarkt, il mercato più famoso di Vienna. La metà orientale della Karlsplatz è occupata da Resselpark, un parco alberato costellato di statue di austriaci famosi. Il parco è spesso affollato in quanto porta alla grande stazione della metropolitana di Karlsplatz.

Belvedere
Il Belvedere è un complesso magnifico che include due palazzi barocchi, uno di fronte all’altro su una collina che degrada. Tra i palazzi c’è un giardino alla francese con fontane, statue e cascate. Il complesso è stato costruito come residenza estiva per il principe Eugenio di Savoia, un comandante militare di successo di origine francese che riuscì a sconfiggere l’esercito turco nel 1683. Il Belvedere è stato progettato dall’architetto di corte Johann Lukas von Hildebrandt, che ha creato un capolavoro di architettura barocca.

Heldenplatz
La Heldenplatz (Piazza degli Eroi) è una piazza storica del centro di Vienna progettata nel 19° secolo da Gottfried Semper. Il progetto non fu mai stato pienamente realizzato a causa del crollo dell’Impero asburgico nel 1918. Heldenplatz faceva parte di un grandioso progetto per una nuova estensione del Palazzo Imperiale della monarchia asburgica, noto come il Kaiserforum. Il piano è stato elaborato quando un grande bastione, che faceva parte delle fortificazioni della città, fu demolito per far posto alla Ringstrasse, il viale grande intorno a Vienna. Progettato dall’ architetto tedesco Gottfried Semper – meglio conosciuto per la Semper Opera House di Dresda – il piano di Kaiserforum era composto da due ali ad arco collegati ai due musei di tutto il Ringstrasse (del Kunsthistorisches Museum e il Naturhistorisches Museum) di archi di trionfo.

Cosa Vedere a Dublino

Oggi proponiamo una lista di cosa vedere a Dublino.

St Stephens Green
St Stephens Green è un parco piccolo situato nel cuore della città, in particolare alla fine di Grafton Street e rappresenta una delle attrazioni più belle per rilassarsi a Dublino, dove ci sono molte persone che vogliono godersi la natura facendo un picnic o semplicemente regalandosi una pausa dal lavoro. Sul lato Nord del parco si trova un bellissimo laghetto dove vivono le papere e diversi animali acquatici.

Trinity college
Fondato nel 1592, Il Trinity College e’ una delle più antiche e prestigiose università dell’Irlanda. Il complesso del Trinity College si estende dal centro di Dublino per oltre 15 ettari ed è caratterizzato da bellissimi edifici risalenti al settecento. Quest’università offre una distesa di verde che garantisce la possibilità agli studenti di studiare all’aperto sui prati.

Castello di Dublino
Il Dublin Castel venne fatto costruite del 1204, dal Re Giovanni d’Inghilterra allo scopo di simboleggiare il potere inglese in Irlanda. Questo castello venne progettato seguendo una struttura di tipo medievale vantando quattro torri, un fossato e un ponte elevatoio. Oggi il Dublin Castle viene utilizzato come sede di rappresentanza dove vengono ricevute importatiti personalità del mondo politico. I visitatori possono visitare gli interni di questo castello per vedere le sale settecentesche con i suoi arredamenti sontuosi.

I pub irlandesi
Andare a Dublino e non bere una pinta in un pub, è come andare a Parigi e non vedere dal vivo la Torre Eiffel: Dublino infatti e’ famosa in tutto il mondo per la Guinness, un marchio di birra davvero molto famoso e noto tra giovani e meno giovani. La città ha un pub su quasi ogni angolo di strada. Per maggiori informazioni, il nostro articolo sui migliori pub di Dublino può essere utile anche per trovare un pub, in qualsiasi strada o quartiere vi possa interessare. Tra i migliori pub ci sono il Central Hotel Library Bar, The Hole in the Wall, The Auld Dubliner, Messrs Maguire e Anseo. Da non perdere assolutamente il Brazen Head, il più antico pub d’Irlanda, il luogo ideale dove cantare, ballare e bere secondo immersi nella tipica tradizione irlandese.

Guinness Storehouse
Non si può fare un viaggio a Dublino senza visitare la fabbrica della Guinness. Il moderno museo della birra, il Guinness Storehouse, è stato aperto nel 2000 e si estende ben su sette piani. All’interno di questo museo vi verra’ illustrata la storia della Guiness, che risale al 1759 quando Sir Arthur Guinness iniziò la produzione di questa qualita’ scura di birra che in breve divenne una delle piu’ famosi al mondo. Oltre alla storia della birra, il museo offre delle dimostrazioni interattive che spiegano il procedimento che viene utilizzato per produrre la Guiness.

Temple Bar
Temple Bar e’ un vecchio quartiere di Dublino, famoso per essere il centro della vita notturna. In questa zona si trovano moltissimi locali, ristoranti e pub alla moda. Si tratta nello stesso tempo di un quartiere pittoresco caratterizzato da bellissime strade lastricate, edifici antichi un fascino che lo rende unico. Il quartiere di Temple Bar si estende da via Fishamble ad ovest fino a Westmoreland Street. ‘Temple Bar, però, non è il nome storico del quartiere, a cui la denominazione invece è stata data in tempi abbastanza recenti. Questo quartiere e’ ideale sia per il giorno per passeggiare, mangiare in un ristorante caratteristico e fare shopping, sia durante la notte, specialmente il fine settimana quando questo quartiere diventa molto vivace e affollato di giovani che hanno voglia di divertirsi.

Amsterdam – Cosa Vedere e Cosa Fare

Ciò che rende così attraente Amsterdam è l’atmosfera del 17° secolo combinata con la mentalità di una metropoli moderna, famosa in tutto il mondo per essere una città in cui si respira un’atmosfera del tutto speciale. Gli edifici caratteristici, l’intimità delle strade, i canali e le piazze contribuiscono a creare un’atmosfera unica per i visitatori. Amsterdam è molto popolare anche per le sue liberalizzazioni, che rendono la città interessante e molto adatta per un pubblico giovane ma soprattutto per un pubblico che ama il divertimento e lo sballo in ogni sua forma.

Van Gogh Museum
Il Museo Van Gogh è una della attrazioni da non perdere. Aperto nel 1973, questo museo mette a disposizione centinaia di dipinti dei più famosi pittori come come Gauguin, Monet, Toulouse-Lautrec e Bernard. Van Gogh è nato nel 1853 e ha avuto una vita breve ma ricca di successi nel campo artistico. Attraverso i suoi dipinti, il museo racconta il suo viaggio in Olanda e tutte le diverse fasi della sua vita, dall’infanzia fino alla morte. Tra le opere conservate in questo museo ci sono I Mangiatori di Patate, La Camera di Vincent ad Arles e uno dei tre Girasoli.

Vondelpark
Aperto nel 1865, Vondelpark è un bellissimo parco di 120 acri situato nel centro di Amsterdam. Realizzato seguendo uno stile perfettamente e squisitamente inglese, il parco ospita al suo interno laghetti, fontane, aiuole e aree riservate ai bambini. Grazie al suo fascino fatto da alberi e laghetti intervallati da graziosi ponticelli, VondelPark è considerato come il pomone verde di Amsterdam e la meta d’eccellenza per la gente e i turisti che amano rilassarsi immersi nel verde: non è un caso infatti vedere persone che si rilassano davanti ad un buon libro o turisti che, distesi sull’erba, prendono il sole nel periodo più caldo.

I canali più belli
Amsterdam è molto caratteristica per i suoi canali, ognuno dei quali gode di un proprio fascino. I principali da non perdere sono Gouden Bocht nel quale tra l’altro si trovano le case più affascinanti ed eleganti della città. Vale la pena fare poi tappa al ponte all’angolo tra Reguliersgracht e Herengracht, che offre la vista su ben quindici ponti. Il Magere Brug è un luogo romantico e pittoresco specialmente di notte grazie all’atmosfera e all’illuminazione. Molte barche offrono il tour dei canali per i turisti, davvero un’ottima opzione per scoprire la città dall’acqua.

Heineken Experience
Situata nell’area dove sorgeva la vecchia fabbrica della birra, la rinnovata attrazione permette di fare una visita guidata al suo interno per godere appieno della sua storia e della sua particolare bellezza. La Heineken Experience illustra le principali tecniche utilizzate nella fabbricazione di una delle birre più famose al mondo. Conoscerete gli ingredienti, l’esperienza e la tradizione che hanno consentito a questa birra di godere di un’ottima fama in tutto il mondo. Grazie ad apposite dimostrazioni multimediali, vedrete inoltre come avviene la fermentazione e l’imbottigliamento.

Vita notturna a Amsterdam
Amsterdam è città famosa in tutto il mondo per il suo fascino rock’n roll, il popolare quartiere a luci rosse e i numerosi bar e discoteche che sono aperti fino tarda notte. La aree migliori per gli amanti della vita notturna sono Piazza Dam, Leidseplein e Rembrandtplein dove ci sono molti locali notturni che mettono a disposizione infinite opportunità per divertirsi. Qui potete trovare un sacco di bar e locali, ma anche caffè e coffee shop. Il centro della città non è sicuramente l’unica zona da visitare ad Amsterdam. Alcuni dei più grandi club si trovano nelle zone al di fuori del centro e sono facilmente raggiungibili con i mezzi pubblici o con il taxi.

Arbatax – Cose da Vedere

Arbatax è un piccolo e antico centro marittimo situato sulla costa orientale della Sardegna, nella zona dell’ogliastra, che sorge ai piedi di Capo Bellavista, immerso in una verde macchia mediterranea molto gettonata per le vacanze estive. Il territorio su cui sorge Arbatax è stato abitato da sempre, fatto che può essere facilmente evinto dalle numerose testimonianze storiche che ci sono state lasciate: nelle vicinanze infatti è possibile ammirare numerose testimonianze archeologiche, come i resti di un nuraghe posto ai piedi di una piccola collina da cui è possibile osservare parte del litorale in lontananza; appena più in basso si possono vedere anche cerchi di pietre che delimitano l’area di un antico villaggio, ed è anche possibile ammirare due menhir, una domus de janas ( che consiste in una sepoltura scavata nella roccia ) e anche una tomba dei giganti ( nome con cui, in zona, viene indicata una sepoltura megalitica

Oltre a queste meraviglie, nei pressi della cittadina, il cui nome deriva dall’arabo Arba Tashar che significa “quattordicesima torre”, è possibile ammirare una splendida torre d’avvistamento di origine saracena risalente al 1600, che domina il lungomare.

Le scogliere della zona, che caratterizzano almeno tre quarti dell’intera costa, sono alcune fra le più alte d’Europa: ad esempio nelle vicinanze di Baunei si trovano, ordinate in maniera crescente per altitudine, quelle di Pedra Longa, la Guglia di Goloritzé, Punta Salinas, Punta Plummare, Punta Giradili (alta ben 732 m).
Il restante quarto è invece composto da spiagge, lambite da un mare scintillante e puro.

Attorno al paesino, si trovano infatti numerose baie, spiaggette, insenature, “rias”, di notevole bellezza. Per fare un esempio, il turista non dovrà perdere l’occasione di visitare la splendida Cala Moresca o la Baia di Portofrailis, costituita da meravigliosa sabbia bianca, così come la Baia di San Gemiliano, situata più a sud, sormontata dall’imponente Torre omonima.
Da non dimenticare, inoltre, una visita alla località balneare di S. Maria Bavarese e alla spiaggia di Orrì, collegata ad altre spiagge della zona. A breve distanza, inoltre, si trova anche la splendida spiaggia di Cea-Is Scoglius Arrubius ( che deve il suo nome alle due guglie costituite da porfido rosso che emergono dal mare ) e la spiaggetta di Cea, nelle vicinanze di Barisardo.

Cosa Vedere a San Teodoro

Il territorio di San Teodoro occupa la zona sud-est della Gallura, ed è una delle realtà più dinamiche della Sardegna, grazie alla bellezza dei suoi paesaggi, ma anche per l’ottima posizione, compresa fra scali navali e aeroportuali.

Un altro plus della zona è rappresentato anche dal clima mite, non eccessivamente caldo d’estate e non troppo freddo d’inverno, grazie ai numerosi venti che mitigano la temperatura.
Il paese ha anche diverse strutture commerciali, nonché numerose strutture ricettive ben attrezzate, capaci di competere a buoni livelli sul mercato turistico. In costruzione, il porto turistico peschereccio nella località chiamata Niuloni.

Una delle maggiori attrattive turistiche del territorio, comunque, resta quella relativa alle bellezze naturali: e non si parla soltanto della fascia costiera, i cui meriti e il cui fascino sono conosciuti, ma soprattutto dell’entroterra, con spazi coperti da aspra macchia mediterranea, con campagne punteggiate di casali e vecchie abitazioni, ma anche di numerosi piccoli borghi.

A completare il panorama rurale e bucolico contribuiscono anche numerose colline e, a sud-ovest, la mole imponente del Monte Nieddu, un massiccio granitico che raggiunge i 970 m di altezza con la sua Punta Magghjori.

Il litorale di San Teodoro è vario e discontinuo, e passa per calette deserte, formazioni rocciose coperte di fitta macchia mediterranea, spiagge bianche, tutte sul mare meraviglioso del parco di Tavolara.
Oltre alle zone litoranee, l’attenzione del turista viene calamitata anche da diverse aree con specchi d’acqua palustre, costituite col passare del tempo dall’erosione dei torrenti ma anche del mare, formando così un habitat ideale per diverse specie di avifauna.
Di essi, il più importante è senza dubbio quello di San Teodoro, che ospita una grande varietà di uccelli acquatici, tra cui anche i famosi fenicotteri rosa, molto amati dai bambini e capaci di attirare numerosi turisti, e che presenta un ambiente molto particolare per le sue caratteristiche idrogeologiche.
Molto belli e interessanti sono anche alcuni stagni minori, come quelli di Ghjlgolu, La Pipara, Brandinchi, relativamente a cui è possibile leggere questa recensione su Migliorispiagge.net, l’Isuledda.

Comunque, la maggiore attrattiva della zona resta senza dubbio il mare, che è la causa principale dello sviluppo turistico ed economico della zona. Infatti sono numerose le località dell’area che hanno acquisito rilevanza internazionale: ne sono un esempio Capo Coda Cavallo, Punta Molara, Cala d’Ambra, Isuledda, Puntaldìa etc…
La spiaggia più nota e frequentata, comunque, resta La Cinta, una spiaggia di sabbia bianchissima lunga quasi 5 km, con una stretta lingua di terra a separarla dalla laguna alle sue spalle. La sua vicinanza alla zona lacustre, oltre che la sua bellezza in sé, la rendono meta privilegiata per ogni genere di turista dando la possibilità di unire anche aspetti culturali e zoologici alla semplice giornata al mare.

In generale, l’ambiente lacustre costituito da acquitrini, stagni e paludi si estende tra Capo Ceraso, nei dintorni di Olbia, e Punta L’Isuledda, e costituisce un ambiente particolare per le particolari specie ittiche e avicole.

Lungo le rive della zona lacustre, inoltre, crescono numerose piante classiche della macchia mediterranea, come il mirto, il lentisco, il giunco.
Inoltre, nella zona esistono degli impianti sommersi utilizzati per la pesca e anche un ittiturismo.

Sempre nelle vicinanze di San Teodoro si trova Cala d’Ambra, una spiaggia di ciottoli su cui sorgono numerose strutture alberghiere e punti di ristoro, e appena più a sud abbiamo invece l’Isuledda, situata a ridosso di uno stagno, con sabbia fine e bianca, circondata da diverse scogliere.
Nella zona nord, invece, le spiagge più note sono quelle di Puntaldìa, che costituisce la continuazione della spiaggia La Cinta ed ospita uno dei porti più importanti della costa orientale, Lu Impostu, costituita da sabbia bianca e con un mare dal fondale basso, adatto per i bambini.

C’è poi Capo Coda Cavallo, con una splendida sabbia bianca e da cui è possibile ammirare un meraviglioso panorama, quello delle isole Del Forno, Tavolara e Molara.
Ci sono inoltre Punta Molara, immersa in una meravigliosa macchia mediterranea e sormontata dalla cima granitica di Punta Montipitròsu, e Cala Ghjlgòlu.

Alta velocità Napoli-Bari e Palermo-Catania-Messina, via libera di FS

trenoLe Ferrovie dello Stato hanno annunciato che c’è stata un’accelerazione nei progetti per la realizzazione delle linee ad alta velocità al sud Italia. A spiegarlo è stato l’ad di FS, Michele Mario Elia, il quale ha aggiunto che i lavori dovrebbero iniziare già nel corso dell’autunno. Sono state approvate ulteriori progetti delle opere propedeutiche alla realizzazione di due assi ferroviari, nell’ambito delle disposizioni del Commissario per la realizzazione delle opere.

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Nel dettaglio si tratta delle linee AV Napoli-Bari e Palermo-Catania-Messina. Nel mese di ottobre che verrà dovrebbero avere inizio i lavori delle opere propedeutiche, mentre entro la fine del 2016 ci dovrebbe essere l’avvio dei cantieri veri e propri per realizzare le tratte. Si parla di un investimento di 6 miliardi di euro per la linea da Napoli a Bari, che poi saranno collegate in appena 2 ore, mentre ci vorranno 8,9 miliardi di euro per la linea siciliana, che prevede tempi di percorrenza da Palermo a Messina di 2 ore e mezza circa.