Come Muoversi a Hong Kong

Hong Kong è una città che ti fa ricredere d’un tratto, perchè dopo la pace e il fresco di una lobby d’albergo a Kowloon vieni fagocitato dal caldo e dal trambusto delle strade, perchè dopo esserti fatto largo a fatica tra una moltitudine di gente inciampi all’improvviso in un’oasi di spazio, verde e ombra.

Treni. Mtr (Mass Transit Railway) è il modo più rapido per spostarsi tra Hong Kong Island e Tsim Sha Tsui; per raggiungere i New Territories servitevi della stazione di scambio di Kowloon Tong e prendete la Kcr (Kowloon Canton Railway), che arriva fino a Lo Wu, al confine settentrionale. Nelle stazioni troverete chiare spiegazioni in inglese su come usare le biglietterie automatiche, che emettono tessere plastificate acquistabili anche nelle biglietterie o ai box informazione. Le tariffe variano tra 24 e 26 Hk$.
I biglietti sono dotati di una banda magnetica: il prezzo della corsa viene dedotto automaticamente ogni volta che passate per le barriere d’ingresso. All’aeroporto e nelle hall della maggior parte degli hotel sono disponibili mappe della linea Mtr. Nelle stazioni vengono invece distribuite guide gratuite (in inglese e in cinese) che spiegano il funzionamento del sistema ferroviario.

Autobus. Risulta essere preferibile evitare di viaggiare in autobus (eccetto che per tragitti nella parte meridionale di Hong Kong Island): i treni Mtr sono più rapidi ed efficienti. In ogni caso, negli uffici del turismo troverete mappe gratuite con i percorsi e le tariffe degli autobus. Il biglietto si paga a bordo; cercate di avere l’importo esatto (non viene dato resto).

Taxi. I taxi sono convenienti e si trovano in varie postazioni sparse in tutta la città, ma la maggior parte degli autisti non parla inglese. È obbligatorio allacciare la cintura di sicurezza. La tariffa di base è di 15 Hk$; dopo 1,5 km aumenta di 1,40 Hk$ per ogni 200 m percorsi. Se prenotate il taxi telefonicamente e vi fate venire a prendere in un punto specifico, dovrete pagare una tariffa aggiuntiva. Se il taxi è libero espone l’indicazione ‘For Hire’, mentre la sera viene accesa l’insegna ‘Taxi’. I taxi non possono accostare alle fermate degli autobus e sulle linee gialle.

Tram. I tram sono in funzione solo nella parte settentrionale di Hong Kong Island, ma la linea che va da Kennedy Town (ovest) a Causeway Bay (est) è particolarmente utile. Il capolinea è indicato nella parte frontale del veicolo (in inglese). Il biglietto (tariffa fissa di 2 Hk$) si paga al momento di scendere.

Octopus card. Se il vostro soggiorno a Hong Kong è molto lungo, può essere conveniente l’acquisto di una Octopus Card. Si tratta di una carta prepagata che può essere utilizzata sulla maggior parte dei mezzi di trasporto cittadini e anche in alcuni negozi o esercizi commerciali come sostituto del contante. La carta non è personale e il denaro che contiene può essere rimborstato. Lo svantaggio della carta è che funziona come il contante, e se viene rubata può essere utilizzata da chiunque. È possibile controllare il saldo del credito ogni volta che la si usa.

Come Organizzare Viaggio a Cuba

Visitate Cuba un’isola dove si respira la magia della danza più nota e sensuale, la “salsa”. Dove trascorrere vacanze riposando al mare, visitare la capitale l’Avana con i suoi palazzi in stile coloniale, dove il tempo sembra essersi fermato, “buen viaje” buon viaggio!

L’aeroporto di l’Avana non ha tutti i comfort, il benvenuto è dato con la musica, la salsa, che nell’isola di Cuba fa da padrona.

Se questo genere di musica non vi piace cambiate destinazione. IMPORTANTE prima di ripartire da Cuba ricordate di non spendere tutti i vostri risparmi e di lasciare da parte una somma di circa 30 euro per pagare la tassa prima del check-in per il rientro in Italia.
Arrivo a l’Avana
Se il vostro viaggio per Cuba è uno di quelli organizzati, all’aeroporto ci sarà un taxi che vi porterà a destinazione al vostro hotel. Se siete diretti a Varadero, una tra le più famose località turistiche il tragitto durerà circa un’ora ma ci sarà una rinfrescante sosta prima del ponte che divide l’Avana da Varadero, dove potrete assaporare una autentica e gustosa Piña Colada (la famosissima bevanda a base di rum, latte di cocco fresco e succo d’ananas).

Godetevi la magnifica veduta, ascoltando salsa, gustando Piña Colada, acquistando cd, libri e quanto altro riguardo l’isola. Un consiglio, munitevi di una giacca, in quanto la zona è molto ventilata anche se splende il sole.

Varadero

Arrivati a Varadero che si estende lungo una striscia di terra costeggiata dal mare, vi sono hotel di diversa categoria, tutti offrono ottimi servizi. Inoltre in alcuni alberghi e possibile affittare scooter per poter girare tra le diverse spiagge di Varadero.

Gli hotel sono grandi Resort dove con la soluzione “All Inclusive” tutto compreso, si può assaporare la cucina tipica locale a base di fagioli neri, riso, carne alla brace, le gustose e favolose aragoste, la dolce frutta tropicale; bere l’impossibile, anche alcolici; i pasti sono sempre accompagnati da musica “salsa” dal vivo.

Gli hotel durante la giornata organizzano diversi intrattenimenti: il risveglio muscolare (ginnastica in riva al mare a ritmo di musica, naturalmente la salsa), giochi di squadra che servono anche per far socializzare gli ospiti tra loro, canoa, acquagym in piscina, scuola di ballo (sempre di salsa) in spiaggia con musica dal vivo; la sera teatro dove da spettatori si diventa protagonisti.

Molte le feste, serate e cene a tema con musica “salsa” rigorosamente dal vivo. Molti i lustrini, i colori e il calore che questa musica regala a chi guarda e a chi balla. Si ricorda che oltre al rum a Cuba si beve a fiumi la birra fredda quasi “ghiacciata”, quelle più note e migliori sono “Bucanero” e “Cristal”.

L’Avana

Prima di rientrare in Patria si deve visitare la capitale di Cuba, andando in giro con un taxi per la “Habana Vieja” l’Avana Vecchia (proclamata dall’Unesco patrimonio dell’umanità) si possono notare palazzi e abitazioni di architettura stile coloniale, con ampie e colorate vetrate utili per aerare le stanze dal torrido caldo e spaziose terrazze.

Nella stessa zona è possibile visitare il “Museo Rodante” dove si possono ammirare macchine d’epoca degli anni 40 e 50. E’ possibile vedere macchine d’epoca come Chevrolet e Mustang anche in giro per la città, ma non tenute in ottimo stato. Nelle vicinanze c’è “ la Catedral de San Cristobal”, Cattedrale del diciottesimo secolo, di stile barocco; dove vige il silenzio, all’interno vi sono i custodi della Cattedrale per controllare che non vi siano mali intenzionati a danneggiare la secolare e sorprendente struttura.

Recatevi al bar-pub “Boteguita del Medio” famosa a Cuba, perché era frequentata dallo scrittore americano Ernest Heminway, locale piccolo con una scala di ridotte dimensioni che porta al piano superiore e salendo si possono notare sui muri migliaia di firme, fotografie di musicisti e personaggi noti e non, sembra che anche voi possiate lasciare la vostra firma. Se seguite le tracce di Ernest Heminway, potete andare al bar-ristorante “Floridita”, dove all’interno c’è la statua dello scrittore americano.

Trovate il tempo per fare una romantica passeggiata al tramonto al Malecón, il lungomare di l’Avana di circa 8 km, sarete rapiti da magnifici colori e spesso si incontrano musicisti che suonano la tromba ammirando lo scenario. Visitate la “Plaza de la Revolución” dove c’è la grande immagine di Che Guevara.

In tutta Cuba si notano bandiere cubane che sventolano, cartelloni e frasi dipinte sui muri che inneggiano contro i nemici di sempre. L’Avana deve essere visitata con calma, una parte a piedi e l’altra con taxi, in 3 giorni ci riuscirete. In questa città di percepisce e si può constatare come il popolo cubano vive, lavora e va andanti nonostante i disagi con umiltà, forza d’animo senza rassegnazione.

Per noi turisti la vacanza a Cuba è piacevole ma vi assicuro che per chi è abituato a tutti gli agi e alla libertà di viaggiare non verrà in mente di vivere come cubano in una nazione dove ci sono restrizioni. Le giornate trascorrono tranquillamente, lentamente; il ritmo allegro è scandito dalla musica, la salsa; finita la musica si ritorna alla vita normale di tutti i giorni.

Trinidad

Trinidad è una bellissima cittadina di Cuba, dichiarata dall’Unesco patrimonio mondiale dell’umanità, una cittadina tipicamente coloniale, molti gli edifici storici, sembra di vivere in un’altra epoca.

Fate un giro tra i mercatini dove acquistare ricami tipici fatti a mano, una meraviglia! Le spiagge di Trinidad sono di sabbia bianca ed è un piacere immergersi in acqua chiara e lucente per il sole che vi riflette i suoi caldi raggi.

Dovete andare a mangiare in uno dei “Paladares”, case private adibite a ristorante a gestione familiare, qui gustate un piatto di fagioli neri con riso, aragosta con pomodori e insalata, banana fritta chiamata “platano”, frutta e bere la onnipresente “Cerveza” la birra.

Questi Paladares non hanno insegne pubblicitarie e per poterle trovare chiedete alle persone del posto che vi sapranno consigliare e vi accompagneranno regalando loro una mancia. A Cuba, prima di sedervi e mangiare, mettetevi d’accordo sul prezzo del pasto bevande comprese. Ne vale la pena fidatevi!

Cienfuegos

Un’altra delle meraviglie di Cuba, è una cittadina portuale situata nella baia di Jagua sul mar dei carabi, è il terzo porto marittimo più importante di Cuba.

Fondata da coloni francesi e lo si può notare dall’architettura coloniale presente negli edifici come il “Palazzo di Giustizia”, dove si può entrare ma rimanere all’ingresso senza fare foto, al contrario potete fotografare il suo splendore esternamente.

Vale la pena visitare il magnifico e ben curato “Parque José Martí”, situato al centro storico della località.

Intorno al parco ci sono importanti edifici che dovete visitare come la “Catedral de la Purísima Conceptión”, il teatro e anche “El Palatino” un locale dove potete gustare bibite e ascoltare musica dal vivo dei gruppi tipici del posto.

Rum di Cuba

Il rum è la tipica bevanda di Cuba, prodotta dalla canna da zucchero, di cui l’isola ha enormi piantagioni. Il rum è di diversi colori e quindi di diverse gradazione, si passa dai più leggeri (rum bianco, che spesso si utilizza per fare cocktail), gradazione media (rum scuro, che può essere bevuto da solo) e di alta gradazione (rum molto scuro, quindi molto invecchiato “añejo” e deve essere bevuto semplice senza ghiaccio).

Molti cubani si siedono in riva al mare con due bicchieri, uno contenete rum e l’altro acqua, questo perché per assaporare al meglio la qualità del rum tra un sorso e l’altro si deve bere un goccio d’acqua, provare per credere.

Per la legge cubana è concesso riportare in Italia non più di 2 bottiglie a persona, ma sappiate che in aeroporto dopo il check-in è possibile acquistarne altre senza problemi.

Sigari cubani

Un altro tipico souvenir cubano sono i sigari di diverse dimensioni, di qualità del tabacco. La parola “cigarro” è la parola maya che significa “fumare”.

Tutti a Cuba fumano il sigaro anche le donne, si incontrano spesso a l’Avana le anziane donne vestite con abito bianco da “schiava” (tipo la mami del film “Via col Vento” ) che si fanno fotografare mentre fumano e lasciando una mancia è anche possibile fare una foto con loro.

Sempre a l’Avana si può visitare la fabbrica dei sigari, dove uomini e donne mentre arrotolano a mano uno dopo l’altro svariati fogli di tabacco secco, hanno in bocca o tra le mani un sigaro. Le migliori marche di sigari sono: Hoyo de Monterrey, Montecristo, Cohiba – Corona especial, Romeo y Julieta e molti altri. All’interno della stessa fabbrica è possibile acquistare sigari.

Per la legge cubana si può esportare una confezione di sigari con all’interno massimo 20 sigari ma dopo il check-in potete acquistarne quanti ne volete.

Imitazioni

Appena i cubani si accorgono che siete turisti e soprattutto italiani, vi chiedono se volete rum e sigari, attenzione non sempre vi venderanno prodotti originali, attenti!

Fate sempre attenzione e controllate che sulle confezioni ci siano i sigilli di garanzia della Repubblica di Cuba, altrimenti il prodotto è contraffatto.

Se collocate rum e sigari nel bagaglio a mano, non buttate le ricevute di acquisto, perché alla dogana dell’aeroporto potrebbero chiedervi di esibirle.

I ragazzini di l’Avana sono soliti chiedere denaro dicendo: “faccio collezione di euro”, non date loro soldi perché ne arriveranno altri e poi altri e non ve li toglierete più di torno. Se volete, offrite loro bevande, hamburger, caramelle…

Moneta Cubana

Un consiglio se potete, a Cuba non portate con voi dollari perché al cambio pagherete un’ altissima commissione, meglio l’euro che è molto richiesto.

Ma facendo acquisti in euro nei meravigliosi mercatini con oggetti artigianali, negozi, vi daranno come resto la moneta locale il “Peso Convertible” che ATTENZIONE una volta fuori da Cuba non avrà alcun valore e nessuno in Patria accetterà il cambio da Peso a Euro, quindi consumate tutti i Pesos o cambiateli prima di ripartire da Cuba.

Consigli per viaggiare a Cuba

Visitare l’Avana la sera non è molto sicuro soprattutto la zona della Havana Vieja, si consigliano i locali turistici o ancora meglio, i grandi alberghi dove soggiornate sicuramente organizzano uscite di gruppo.

La sera non si vede molta polizia che pattuglia le zone. Al contrario a Varadero zona meramente turistica si può uscire in sicurezza, andare a ballare salsa, assistere a spettacoli di salsa, bere rum in un bar tipico e fare shopping.

La cittadina pullula di turisti e ci si può spostare in pullman che hanno tariffe economiche di andata e ritorno, il biglietto si può fare anche a bordo. Attenzione, è vietato uscire dal vostro albergo e recarsi in un locale con gli animatori cubani, meglio darsi appuntamento direttamente al luogo di ritrovo.

Portate con voi tutti i medicinali di cui avete bisogno o di cui avreste bisogno, a Cuba non è facile trovare gli stessi farmaci che utilizzate in Italia. Prima di partire i medicinali se potete e volete, lasciateli alle famiglie locali per loro è un grande dono. Regalate anche quegli indumenti in buone condizioni, che non avrete più intenzione di usare in Italia.

Muoversi a Città del Messico – Consigli Utili

Città del Messico è una delle più grandi capitali del mondo. Girarla può essere piuttosto semplice o incredibilmente stancante, a seconda del mezzo di trasporto che si sceglie. La metropolitana è economica, pulita, efficiente e molto comoda, visto che quasi tutte le principali attrattive si trovano nei pressi di una stazione. Altrimenti si può optare per l’autobus o il taxi, che non solo sono vittime del malfamato traffico cittadino, ma contribuiscono anche ad accrescere i cronici problemi di inquinamento.

Autobus. Gli autobus fanno parte di un’unica rete dall’utilizzo semplice: i numeri dispari vanno da nord a sud, i pari da est a ovest. Città del Messico dispone anche di quattro terminal per pullman a lunga percorrenza che corrispondono più o meno ai punti cardinali: Norte, Sur, Oriente, Poniente (nord, sud, est, ovest). Spesso con gli autobus è più facile orientarsi leggendo il percorso e la destinazione segnalati sul parabrezza piuttosto che attraverso il numero dell’autobus stesso. Per tutti gli autobus grandi, il biglietto costa $0.20-$0.40, da pagare con l’importo esatto.
I percorsi degli autobus coprono tutta la città: attualmente sono operative sessanta linee principali e quarantotto linee di raccordo (SARO). Su alcuni percorsi, attenti a ladri e borseggiatori, soprattutto nelle zone turistiche come lungo Reforma e Juárez. Per i turisti uno degli autobus più utili è il n. 76, che parte da Uruguay e percorre Reforma lungo il parco di Chapultepec. Sfortunatamente ne sono consapevoli anche i ladri, quindi si consiglia di stare molto attenti. A parte gli autobus normali, sono disponibili anche dei tram il cui biglietto costa solo $0.20.

Metropolitana. È sicuramente il mezzo migliore per visitare la città. La rete, progettata dai francesi, è efficiente e moderna e particolarmente utile quando aumenta il livello d’inquinamento. I treni sono rapidi, regolari, puliti e tranquilli. Tuttavia nelle ore di punta sono molto affollati (più o meno dalle 7.30 alle 10 e dalle 17 alle 19) e di solito è consentito salire solo con due valigie di media grandezza. Come sugli autobus, è consigliabile prestare particolare attenzione ai borseggiatori e ai ladri, soprattutto alle fermate di Pino Suárez, Hidalgo e Autobuses del Norte.
In totale le linee in servizio sono nove e raggiungono qualsiasi punto della città. Nelle stazioni e sulle cartine sono indicate da colori diversi, cosi da renderne immediato l’utilizzo. Le cartine si possono acquistare in tutta la città; tra le migliori, l’Atlas de Carreteras ($1.65) e là Guía práctica del Metro ($9). Presso la stazione di Insurgentes (sulla linea rosa n. 1) è a disposizione un servizio informazioni sulla metropolitana e in gran parte delle stazioni di interscambio sono presenti diversi chioschi informativi.
Una corsa in metropolitana costa circa $0.20; è consigliabile acquistare diversi biglietti per evitare di fare più volte la coda. Le linee 1,2,3 e A funzionano dalle 5 alle 12.30 dal lunedì al venerdì, dalle 6 alle 13.30 il sabato e dalle 7 alle 12.30 la domenica e i giorni festivi. Tutte le altre linee aprono un’ora dopo durante la settimana, ma seguono gli stessi orari nei weekend e nei giorni festivi.

Taxi. A Città del Messico operano diverse compagnie di taxi: i turisti dovrebbero fare attenzione con veicoli differenti da quelli elencati in questa guida, perché spesso in passato si sono verificati furti e rapine. I taxi Turismo sono i più costosi (a volte il triplo dei taxi normali) e di solito si trovano di fronte agli alberghi più lussuosi e ai principali luoghi turistici. In genere è meglio evitarli, ma quasi tutti i conducenti parlano diverse lingue e possono rivelarsi utili in caso di emergenza o di una rapida corsa verso l’aeroporto.
I taxi Sitio hanno dei parcheggi fissi in tutta la città e all’aeroporto. Sono più economici dei Turismo, ma costano sempre un po’ di più dei taxi normali. Tuttavia sono più sicuri: si paga a uno sportello prima di salire. I prezzi variano a seconda della distanza; di solito circa $4.60 per un minimo di 4 km.
Sono disponibili anche taxi che non seguono percorsi precisi e che possono essere fermati per la strada. Di solito sono Maggiolini VW, Nissan o altre auto giapponesi, tutti facilmente identificabili dal colore. Attualmente sono verdi, ma tra poco dovrebbero essere ridipinti di bianco con una grande striscia orizzontale rossa. Ci sono anche auto gialle, ma stanno per essere messe fuori servizio, quindi è bene non usarle.
La tariffa base è $0.45, più altri $0.05 per ogni 250 m o 45 secondi di viaggio. Il prezzo aumenta del 20% tra le 22 e le 6 del mattino. Quando salite sul taxi, accertatevi che il tassametro sia acceso e parta dalla tariffa minima. Prima di partire è possibile contrattare il prezzo e può essere utile farlo, perché alcuni autisti dopo le 18 si rifiutano di usare il tassametro. Spesso accade che l’autista non conosca la strada dove gli è stato chiesto di andare: in questo caso, per facilitargli il compito, bisognerebbe fornirgli il nome dell’incrocio di due strade.
A meno che l’autista non abbia fornito un aiuto speciale (per esempio aver trasportato alcune valigie pesanti), non sarà necessario dargli la mancia. I turisti soli, soprattutto le donne, facciano molta attenzione a usare i taxi. Se è possibile, è sempre meglio utilizzare soltanto i Sitio presenti fuori dagli alberghi. La polizia turistica di Città del Messico ha anche raccomandato ai visitatori di prendere nota del numero di registrazione e del numero del taxi prima di salire.

Auto. Non è consigliabile girare Città del Messico con un’auto propria: il traffico può rappresentare davvero un problema e raggiungere qualsiasi punto della città può richiedere ore di viaggio. Molto meglio cercare un albergo dotato di parcheggio dove lasciare il proprio veicolo, per poi esplorare la città utilizzando soltanto la rete dei trasporti pubblici.
In ogni caso se si ha intenzione di servirsi dell’automobile è necessario sapere che durante la settimana esistono delle regole per limitare l’inquinamento (día sin auto hoy no circula), le cosiddette ‘targhe alterne’ in vigore anche nelle principali città italiane quando il livello delle polveri sottili raggiunge il tetto massimo.
Si deve verificare l’ultimo numero della targa dell’auto, che indica in quali giorni è vietata la circolazione del veicolo: Lunedì (numeri 5 e 6) Martedì (numeri 7 e 8) Mercoledì (numeri 3 e 4) Giovedì (numeri 1 e 2) Venerdì (numeri 9 e 0). Questo sistema resta valido anche nei weekend se i livelli di inquinamento sono particolarmente alti. Se questo accade, il sabato sono vietati tutti i numeri pari e gli 0, mentre la domenica sono vietati tutti i numeri dispari. Queste regole tuttavia non riguardano i veicoli registrati in paesi stranieri.

Come Visitare Ambositra e Fianarantsoa

Posizionate nella parte centro-orientale del Madagascar, isola immersa nell’Oceano Indiano, a largo del continente africano, di cui fa comunque parte, Ambositra e Fianarantsoa sono due particolari cittadine poco distanti tra loro e visitabili unitamente ai villaggi vicini.

Ambositra è la capitale malgascia dell’artigianato, visto che le sue vie sono piene di negozi e bancarelle che vendono magnifiche sculture lignee, pietre lavorate, legno colorato e dipinti di ogni genere. La via principale della città non a caso si chiama Rue du Commerce che successivamente si biforca in due direzioni: la diramazione che va a sinistra porta in direzione delle banche e della stazione, mentre quella a destra conduce verso la più tranquilla parte alta della città, che nel Madagascar vuol dire automaticamente la zona più tranquilla e meno pericolosa.

Ad Ambositra è possibile vedere gli artigiani all’opera nelle loro case, intenti a lavorare ed intagliare il legno con arnesi fatti rigorosamente a mano: lì vicino sorge anche un Monastero Benedettino, dove monaci e suore vendono formaggi e marmellate fatti da loro. tra i villaggi vicini ad Ambositra, vale la pena di visitare quello di Antoetra, in cui bisogna però pagare una tassa d’ingresso, destinata alla comunità, presso gli uffici del sindaco, siti nel centro del villaggio.

Fianarantsoa, comunemente chiamata Fianar, offre la possibilità di fare una gradevole passeggiata per le vie acciottolate di gran parte della città che offre, anche, la possibilità di vedere scorci panoramici entusiasmanti. Ma la cosa più bella da fare e da vedere è fuori dalla città. Da qui passa l’unico treno passeggeri in funzione in tutto il Madagascar: il treno FCE (Fianar- cote d’est) parte da Fianarantsoa al mattino presto e viaggia su binari risalenti agli anni 30, attraversando enormi piantagioni, colline, cascate.

Union Square – Cosa Vedere

Esiste una New York più insolita, che prescinde da qualunque monumento o angolo famoso in ogni dove, in cui scoprire ugualmente la magia di questo posto e, rilassandosi, portarne comunque la magia nel cuore.L’appuntmento, in questo senso, può essere quindi al mercato di Union Square per una visita divertente e altrettanto culturale. Questa zona si estende nel punto in cui confluiscono Broadway, University Place e Park Avenue e in passato veniva ricordata soprattutto per la sua grande eleganza nel settore teatrale e commerciale della città.

Attualmente se cercate un’oasi di pace lontano da traffico e smog è qui che dovete venire, tra panchine e viali ombrosi, tra caffè e negozi. All’estremità meridionale del parco molto spesso si trovano artisti, attivisti e ragazzi che si dilettano con lo skateboard, ma spostiamoci al mercato.

Risulta essere aperto nei giorni di lunedì, mercoledì,venerdì e sabato, dalle 8 alle 18 e nella parte settentrionale del parco si svolge quello migliore e più interessante, oltre che il più famoso.

Risulta essere un mercato ortofrutticolo in cui agricoltori e produttori i generi alimentari provenienti dallo Stato di New York, Lond Island, New Jersey e Pennsylvania arrivano. Cosa si vende al suo interno. Praticamente di tutto e i prodotti della terra sono estremamente freschi. Parliamo, ad esempio, di frutta e verdura fresca, di carne, formaggi, pesce e uova, ma anche piante, fiori, vino e miele. Se vi trovate da queste parti nel periodo estivo o primaverile, potete scegliere qui tutto il necessario per un pic nic o per una bella gita. E’ chiaro che nei mesi invernali, quando fa molto freddo, le bancarelle tendono a diminuire, ma non mancano mai coloro che propongono ad esempio frittelle con sidro di mele. Non si tratta comunque dell’Unico mercato ortofrutticolo con prodotti biologici dal sapore inconfondibile.

New York – Quando Visitare Musei

Nessun luogo è veramente caro, se si sanno cogliere al volo le occasioni presenti. Per questo è necessario essere informati e non aver problemi a spostarsi da un lato all’altro della città di riferimento. Questa volta parliamo di New York, che certo di solito economica non è, ma è possibile vivere questa estate senza svuotare il portafoglio e, nel frattempo, senza rinunciare alla cultura e al divertimento.

Le attrazioni low cost del resto non mancano e i prezzi speciali per le visite nel corso della settimana, sono più che reali. Per il weekend, invece, si può andare in giro cercando eventi musicali e di arte sperimentale a basso costo. La vacanza, in barba alla crisi economica, insomma, si può organizzare senza rinunciare a musei, giardini, parchi, monumenti, trasporti pubblici e negozi sono accessibili a prezzi contenuti. Ecco qualche consiglio per andare in giro per mostre e installazioni senza svenarsi:

Piccola parentesi. per gli appassionati del cinema, i lunedì alle 17.00 Bryant Park si popola di appassionati del genere, tutti con la loro coperta da pi -nic e cibo al sacco. Potete scegliere il vostro posto e seguire una serie di film cult che vanno da Il Mago di Oz a Vacanze Romane, tanto per citare qualche nome noto. Per chi non conosce bene l’inglese, poi, è possibile utilizzare il sistema di sottotitoli disponibile gratuitamente tramite connessione WiFi. Per quanto riguarda i musei, ecco i nostri consigli.

Tutti i giorni, tranne il lunedì, basta un’offerta per visitare il MET (Metropolitan Museum of Art) e ammirare la famosissima collezione di opere d’arte francesi dell’800, tra le più importanti al mondo.
Il venerdì è il giorno giusto per visitare il MoMa, il celebre museo d’Arte Moderna, che si può visitare gratuitamente dalle 16.00 alle 20.00.
Il sabato, invece, Guggenheim in cui, dalle 17.45 alle 19.45 si possono ammirare le opere di Picasso, Modigliani, Chagall e altri, lasciando un’offerta all’ingresso, anzichè pagare il biglietto intero.
non dimenticate, infine, che gni sabato, fino all’8 settembre, c’è il Warm Up al MoMa PS1, il distaccamento del MoMa. Quest’ultimo si trova a Long Island City nel Queens. Si tratta della quindicesima edizione dell’evento, con le creazioni di tanti giovani artisti.
se cercate un biglietto aereo scontato, ecco dove trovare tutte le offerte di voli per New York per un’estate dedicata all’arte.

New York – Consigli per Viaggio

Non siete mai stati a New York? Allora di certo sarà nei vostri sogni, anche perchè siete abituati a scoprirne gli splendidi contorni praticamente nel novanta percento dei film americani. Non temete, non è impossibile organizzare un viaggio di questo tipo. Scopriamo insieme alcune particolarità che è bene conoscere, quando si sta pianificando un soggiorno tanto speciale.

I periodi in cui la città si veste di colori splendidi e le temperature sono più miti corrispondono con l’autunno e la primavera, non parliamo poi del Natale che è davvero unico. Si parla sempre infatti di tale festività a New York e perchè non provare già nel 2011? Affrettatevi però perchè potrebbe già essere tardi per trovare un pacchetto vacanze veramente conveniente. In ogni caso, tutte le stagioni dell’anno vanno bene, ma tenete conto del fatto che l’inverno può essere molto freddo e l’estate particolarmente torrida.
qui è meglio camminare a piedi, perchè è costruita proprio a misura di pedone.
moltissimi sono comunque i taxi gialli, anche se nei giorni feriali di pioggia dalle 8 alle 16:30 potreste avere difficoltà ad incontrarne qualcuno libero.
la mancia è assolutamente obbligatoria. Nei ristoranti e nei caffè va raddoppiata la tassa e nei bar meglio un dollaro a consumazione.
in quasi tutti i ristoranti dovrete prenotare anche se la maggior parte dei newyorkesi preferisce cenare nei bar.
in qualsiasi luogo chiuso non vi sarà consentito fumare.
prima di dare la mancia controllate che non sia già incluso il servizio sul conto, abitudine che sta prendendo sempre più piede soprattutto quando sono presenti dei gruppi all’intenro dei locali.
non dimenticate in albergo i documenti, perchè vi saranno richiesti all’interno di bar e ristoranti.
la metro funziona 24 ore su 24 ed è rapida e sicura.

Crociere: Crystal Cruises propone viaggio nell’Artico con passaggio a nord ovest

crociereTra pochi giorni salperà una crociera davvero esclusiva. Crystal Cruises proporrà un viaggio che ripercorrerà le orme degli intrepidi esploratori del XIX secolo che attraversarono il Northwest Passage. Sarà la prima volta che un itinerario simile verrà percorso da una compagnia di crociera del segmento lusso. A bordo della nave Crystal Serenity si partirà il 16 agosto 2015 e si rientrerà il 17 settembre 2015. Un mese di navigazione sulle rotte del passaggio a nord-ovest, vicino al circolo polare artico.

[sniplet ADSENSE]

Si passerà attorno all’Alaska, nel mare di Beaufort, attraverso l’arcipelago artico Canadese e la Groenlandia. I fortunati passeggeri della Crystal Serenity avranno modo di ammirare spettacolari paesaggi, tra ghiacciai, fiordi, natura selvaggia e il fenomeno del sole a mezzanotte. Inoltre, si potranno scorgere animali selvatici quali orsi polari, caribou e buoi muschiati. Oltre alla crociera saranno previste escursioni in gommone o kayak per addentrarsi nelle insenature più nascoste e nella tundra.

Isole da visitare: classifica 2015 della BBC, Murano nella top 5

isolaLa BBC ha deciso di stilare una classifica delle isole da visitare almeno una volta nella vita. Si tratta di luoghi decisamente particolari, caratterizzati da paesaggi unici, segnati dall’emittente d’informazione britannica. C’è anche un po’ d’Italia in questa top five, segno che il Belpaese resta uno dei posti più affascinanti, dove troviamo davvero di tutto.

[sniplet ADSENSE]

Si tratta di Murano, nella laguna di Venezia, caratterizzata dalle sue case colorate che si rispecchiano nei canali. L’isola famosa per la lavorazione è assolutamente da vedere ed è una delle perle del nostro Paese. La BBC segnala anche l’isola vulcanica di Aogashima, situata in Giappone, con i suoi scenari giurassici.

Abbiamo poi Guernsey, nel Regno Unito, dove tutti gli anni va in scena una parata delle mucche. Che dire poi di South Georgia, situata nell’Oceano Atlantico tra Patagonia e Antartico. Infine, a metà strada tra l’Africa ed il Sudamerica, troviamo la remota isola Tristan da Cunha.

Muri più famosi del mondo da vedere

cinaSono tantissime le attrazioni nel mondo, alcune delle quali sono assolutamente da vedere una volta nella vita. Quest’oggi ci concentriamo su muri più importanti che ci sono nel nostro pianeta, alcuni storici, altri contestati. In prima fila non possiamo che mettere il noto Muro di Berlino, in Germania, forse quello più famoso al mondo, costruito nel 1961 per dividere l’est dall’ovest, abbattutto solo diversi anni dopo, ma di cui troviamo alcuni resti in città.

[sniplet ADSENSE]

Nel Regno Unito c’è il Vallo di Adriano che risale al II secolo d.C., fatto erigere dall’imperatore romano omonimo per prevenire le incursioni dei Pitti. Non distante da qui troviamo le Peace Lines di Belfast, in Irlanda del Nord, una serie di muri costruiti per separare le zone dei cattolici da quelle dei protestanti. Celebre è anche il Muro del Pianto di Gerusalemme, in Palestina, conosciuto come Muro Occidentale, dove i fedeli si soffermano a pregare.

Nella vicina Turchia abbiamo le Mura di Costantinopoli o Mura Teodosiane, una delle opere militari dell’antichità più imponenti mai costruite. Come non si può non citare la Grande Muraglia Cinese con i sui oltre 20 mila chilometri fatti edificare dall’imperatore Qin Shi Huang, mentre nel Sahara Occidentale c’è il Muro Marocchino che difende il Marocco dagli attacchi del Fronte Polisario. Spostandoci in Bolivia troviamo il Muro di Kalasasaya, situato nel sito archeologico di Tiahuanaco, che alcuni sostengono sia un autentico almanacco petreo.

In Messico, al confine con gli Stati Uniti, tra Tijucana e San Diego, c’è il Muro Messicano, conosciuto anche come Muro della Vergogna, costruito per limitare immigrazione illegale e traffico di droga ed armi. A Seattle, negli USA, abbiamo il Muro di Gomma (Market Theater Gum Wall), che ha la particolarità di essere ricoperto di gomme da masticare.