Come Visitare la Lapponia

Lungo un percorso di 200 km nella Lapponia svedese, starete a contatto con il popolo Sami, nativo di questa regione, imparando a conoscere abitudini di vita antiche e inconsuete. Proprio come i loro antenati, i Sami accompagnano lo spostamento delle renne dai pascoli invernali in pianura agli alpeggi, attraverso un paesaggio straordinario fatto di laghi ghiacciati, abeti carichi di neve e ampie vallate.

La Lapponia è la terra del popolo Sami e comprende le parti più a nord della Norvegia, della Svezia e della Finlandia, oltre alla penisola di Kola in Russia. Per i pastori la migrazione comincia tradizionalmente nella piccola città settentrionale di Gallivare in Svezia, a sudest dell’aeroporto di Kiruna. Salirete a bordo di un gatto delle nevi e vi dirigerete verso le alture, i pascoli fertili e il monte Kallaktjakka dove all’inizio di maggio nascono i primi piccoli. Con i suoi 1810 metri, quest’ultimo fa parte dello Stora Sjofallets (Great Lake Falls) National Park, riconosciuto patrimonio mondiale dell’umanità.

La migrazione crea un particolare legame tra i pastori e le renne. All’arrivo della primavera, esse iniziano istintivamente a spostarsi verso ovest, passando attraverso vallate piene di neve e salendo sulle montagne. Tuttavia, da sole non avrebbero alcuna difesa contro il cattivo tempo, la mancanza di cibo e gli attacchi dei predatori. Per i Sami è importante invece che le renne – le quali forniscono loro cibo, ma anche carne e pellicce da vendere – arrivino sane e salve, quindi le scortano in questo decisivo viaggio all’interno della tundra. Risulta essere una tradizione che risale a migliaia di anni fa, ancora attentamente rispettata e tramandata di generazione in generazione.

In passato, però, l’impresa era più ardua, poiché i pastori utilizzavano sci da fondo invece dei moderni gatti delle nevi. Oggi il percorso viene completato molto più velocemente ma alcune vecchie tradizioni non sono state dimenticate, anche riguardo alla sistemazione per la notte. Dormirete in un lavu, la tradizionale tenda dei pastori oggi fatta di rigida tela invece che di pelle di renna. Nonostante le apparenze non soffrirete il freddo, in quanto vi sdraierete su pelli di renna e altre copriranno il vostro sacco a pelo.

Anzi, starete talmente comodi che la mattina seguente vi alzerete con difficoltà per radunare le renne e andare a cercare qualcosa con cui nutrirle. Tuttavia, non sarete obbligati a lavorare se non ne avrete voglia: i ‘veri’ pastori sono i Sami che si alzano presto e con i loro gatti delle nevi corrono a radunare le renne. Queste ultime, infatti, non restano ferme a lungo, poiché l’istinto le spinge a dirigersi ad ovest, verso le montagne.

Anche in primavera le radici, i licheni e il muschio – il cibo preferito da questi animali – rimangono nascosti sotto la neve, così sono i Sami a doverli raccogliere e a staccare lo slahppu, un duro muschio che cresce sui rami degli alberi. Con molta probabilità, prima ancora di rendervene conto avrete voglia di unirvi ai pastori anziché limitarvi a guardarli da lontano.

Ma per prendere il muschio bisogna colpire con forza i rami, e per riunire le renne agitare freneticamente le braccia. Questo è uno dei momenti più caotici della giornata, poiché gli animali che si sono allontanati devono essere riportati indietro: non è raro vedere un pastore con la faccia immersa nella neve dopo un inseguimento poco fortunato. C’è dapprima una grande confusione, ma poi, come per magia, ritorna la calma e il viaggio può proseguire sulla neve intatta.

Risulta essere difficile non sentirsi coinvolti nella vita del branco e nella sua migrazione. Ogni renna ha il proprio carattere, ogni movimento della testa e della coda è diverso dall’altro: sarà logico voler sapere sempre più del loro comportamento. Una renna dal manto bianco – colore particolarmente raro – ha per i Sami un alto valore spirituale: la famiglia che la possiede è tenuta in grande considerazione.

Ogni giorno, per una settimana, seguirete gli animali, li condurrete, li raggrupperete e li salverete dagli attacchi di un ghiottone o di una lince, entrando sempre di più a far parte del loro mondo. Più andrete avanti, più essi saranno vicini ai nuovi pascoli dove vivranno e si riprodurranno. Il momento più bello sarà quello in cui finalmente vedrete il branco pascolare felice: allora vi renderete conto di essere diventati anche voi pastori di renne.

Cosa Vedere a Budapest

Budapest possiede una storia ricca e affascinante, oltre cheun patrimonio culturale unico. Grazie al valore unico delle sue tradizioni, Budapest è riuscita a mantenere la sua magia e il fascino, ed è giustamente conosciuta come la Regina del Danubio. Budapest viene spesso chiamata la ‘Parigi d’Oriente’ e ​​può facilmente competere come una delle città più romantiche del mondo. Budapest è una città romantica, adatta sia per adulti che per giovani che vogliono divertirsi con la vita notturna della capitale del divertimento dell’Est Europa. Spesso i turisti non sanno che Buda e Pest sono le due parti diverse della città separate dal Danubio, Pest è la zona est dove ci sono le zone più centrali e affollate, mentre Buda è più residenziale.

Il Parlamento di Budapest
Il monumentale edificio del Parlamento è una delle più grandi attrazioni di Budapest e uno dei simboli più importanti della città. Situato sulla sponda del Danubio di Pest, venne edificato nell’800 simboleggiare e dare enfasi all’indipendenza raggiunta degli ungheresi all’interno dell’impero Austro-Ungarico. Al suo interno ci sono i gioielli della corona e un’importante biblioteca. Le visite guidate sono organizzate 4 volte al giorno.

Piazza degli eroi
Situata alla fine del viale Andrássy, questa famosa piazza riassume la storia ungherese e ricorda grandi eroi della storia ungherese o coloro che hanno governato il paese. Nel centro della piazza ha luogo il monumento al millenario, con l’arcangelo Gabriele sulla parte superiore, che erge la doppia croce della Cristianità.

Castle District
Con le sue strade strette, il quartiere del Castello di Buda è il nucleo antico della capitale. Al tempo, al di fuori di quest’area tutto era perifieria. Da qualunque direzione si raggiunge il quartiere del Castello, si attraversano i bastioni che circondano completamente Castle Hill. Tutta la zona all’interno delle mura è tutelata come un monumento antico: le linee delle strade e le fondazioni e resti architettonici degli edifici conservano l’atmosfera e ricordi della capitale medievale del XVIII e XIX secolo.

Cittadella
Tappa obbligatoria. si tratta del punto migliore per godere della splendida vista della città dall’alto. Sia con i mezzi che a piedi è possibile raggiungere la sommità della collina Gellért. La fortezza vecchia e la statua della Libertà può essere visto da lontano, sono una parte importante del paesaggio urbano.

Vaci Utca
Le aree affollate a piedi del centro offrono famose caffetterie, terrazze, eleganti negozi, boutique e teatri. In questa via che si estende parallela al Danubio, è possibile acquistare un souvenir o semplicemente rilassarsi in uno dei tanti caffè e ristornati.

City Park
La più grande area verde di Budapest, nasconde il Castello di Vajdahunyad, il bagno termale Széchenyi, lo zoo e il parco divertimenti. Si tratta di un angolo della città amato per passeggiare e rilassarsi.

Cosa Vedere a Vienna

Vienna, capitale dell’Austria, è senza dubbio una delle città più belle ed affascinante d’Europa. I motivi di cotanto splendore sono molteplici, ma uno tra i tanti è che parlando di Vienna si parla di una metropoli dal fascino unico, composta da ben 23 distretti. Questa città è l’ideale per tutti i tipi di vacanza, sia per coppie in cerca di un periodo all’insegna del romanticismo e del relax, sia per i giovani alla ricerca di una vivace vita notturna. Inoltre, la città offre molte attrazioni per gli appassionati di cultura ed è anche una tappa obbligata per gli amanti della musica classica.

Un limite da conoscere è che gli hotel possono essere abbastanza costosi, consigliamo questa guida su come risparmiare sugli hotel pubblicata su questo sito per qualche suggerimento su come limitare la spesa.

Schönbrunn Palace
La sua importanza rispecchia il fatto che questo immenso edificio sia stato la residenza estiva della famiglia imperiale. Il palazzo si trova a circa 6 km dal centro di Vienna e venne completato nel 1780. La residenza occupa circa 176 ettari, tanto che per visitarne il palazzo e il giardino è necessaria almeno una mezza giornata. Non può mancare una visita al labirinto di Schönbrunn dove ci passeggiava la famiglia imperiale e al giardino zoologico che nel 2010 è stato riconosciuto essere il migliore d’Europa.

Hundertwasserhaus
Esso rappresenta un complesso colorato disegnato dal controverso architetto austriaco Friedensreich Hundertwasser, che ha progetto diversi edifici altrettanto fantasiosi a Vienna. Hundertwasser ha voluto progettare qualcosa di non tradizionale, diverso, per questo motivo diremmo originale, con delle forme più fantasiose, avvicinandosi maggiormente alla natura, senza linee innaturali rette ma con colori vivaci e forme stravaganti. Quando venne completato, il progetto suscitò molto scalpore, mentre oggi rappresenta una delle attrazioni turistiche di Vienna più ricercate ed apprezzate.

HofburgHofburg
Il vasto complesso dell’Hofburg è stato il baluardo della monarchia asburgica, che governò l’Austria – e molte altre regioni d’Europa – per più di sei secoli, ovvero dal 1276 fino alla caduta degli Asburgo nel 1918. Hofburg è una calamita per i turisti e i visitatori che sono alla ricerca degli appartamenti reali, la cappella, la chiesa, la biblioteca, e che auspicano di scoprire i numerosi musei che si trovano nel complesso, con più di 2000 camere progettate in una vasta gamma di stili architettonici, dal gotico al barocco e neoclassico. Anche l’esterno per lo più barocco, è comunque sorprendentemente armonioso.

Michaelerplatz
Michaelerplatz è una delle piazze più famose di Vienna, grazie alla sua vicinanza con la Hofburg, il palazzo imperiale di Vienna. Tra le attrattive di maggior spessore, la cupola del palazzo, che è una delle ali più esuberanti del palazzo imperiale. La casa in piazza Michaelerplatz a Vienna è l’edificio più famoso realizzato da Adolf Loos, architetto anticonformista noto per essere etichettato per essere uno dei precursori del movimento moderno. Al centro dello spazio circolare della piazza, è possibile vedere alcune rovine romane scoperte durante i lavori di scavo della stazione U-Bahn di Herrengasse, situata nelle vicinanze.

Ringstrasse
Con lo smantellamento delle mura difensive intorno a Vienna durante la metà del 19esimo secolo, Ringstrasse venne fiancheggiata da grandi edifici che ospitavano le istituzioni politiche e culturali tedesche. Il viale è ancora impressionante oggi come lo era negli anni passati durante l’impero asburgico. Nel 19° secolo, in un momento in cui molte città europee avevano già demolito le mura medievali, Vienna era ancora circondata da un grande muro di difesa, fortificata con bastioni e circondato da spalti.

Hoher Markt
Si tratta della più antica piazza di Vienna, nota per possedere attrattive importanti, come la fontana scolpita al centro e il Ankeruhr, un grande orologio dorato disegnato nel 1914. Durante il Medioevo, questo era uno dei luoghi di mercato più importanti della città, ma non vi sono tuttavia tracce visibili del suo passato. La zona fu anche sede di un presidio romano della città: durante gli scavi avvenuti dopo la seconda guerra mondiale, infatti, vennero ritrovati antichi resti romani. In un museo sotterraneo si possono vedere i resti di quello che si pensa che sia le case degli ufficiali, e anche alcune ceramica e rilievi.
StephansdomStephansdom
Il Stephansdom rappresenta il cuore della capitale austriaca. Anche oggi la cattedrale gotica torre sud, completata a metà del secolo 15, domina l’orizzonte. La prima chiesa costruita in questo sito potrebbe essere datata al IV secolo, ma le parti più antiche di oggi Cattedrale di Santo Stefano – le torri della facciata anteriore – risalgono al 13 ° secolo, quando la chiesa esistente romanica del 12 ° secolo venne distrutta. Le torri erano tutto ciò che rimaneva dopo che un incendio aveva distrutto la chiesa nel 1258. Solo cinque anni dopo, la chiesa fu ricostruita, ora con una più grande navata, e le due torri superstiti sono stati inserite nel nuovo edificio.

Karlsplatz
Si tratta di una delle più grandi piazze. E’ dominata da una splendida chiesa barocca, la Karlskirche, mentre diverse istituzioni culturali – come il Musikverein e Kunstlerhaus – costeggiano la piazza.
La metà occidentale della Karlsplatz è di interesse per l’Edificio della Secessione nelle vicinanze e il Naschmarkt, il mercato più famoso di Vienna. La metà orientale della Karlsplatz è occupata da Resselpark, un parco alberato costellato di statue di austriaci famosi. Il parco è spesso affollato in quanto porta alla grande stazione della metropolitana di Karlsplatz.

Belvedere
Il Belvedere è un complesso magnifico che include due palazzi barocchi, uno di fronte all’altro su una collina che degrada. Tra i palazzi c’è un giardino alla francese con fontane, statue e cascate. Il complesso è stato costruito come residenza estiva per il principe Eugenio di Savoia, un comandante militare di successo di origine francese che riuscì a sconfiggere l’esercito turco nel 1683. Il Belvedere è stato progettato dall’architetto di corte Johann Lukas von Hildebrandt, che ha creato un capolavoro di architettura barocca.

Heldenplatz
La Heldenplatz (Piazza degli Eroi) è una piazza storica del centro di Vienna progettata nel 19° secolo da Gottfried Semper. Il progetto non fu mai stato pienamente realizzato a causa del crollo dell’Impero asburgico nel 1918. Heldenplatz faceva parte di un grandioso progetto per una nuova estensione del Palazzo Imperiale della monarchia asburgica, noto come il Kaiserforum. Il piano è stato elaborato quando un grande bastione, che faceva parte delle fortificazioni della città, fu demolito per far posto alla Ringstrasse, il viale grande intorno a Vienna. Progettato dall’ architetto tedesco Gottfried Semper – meglio conosciuto per la Semper Opera House di Dresda – il piano di Kaiserforum era composto da due ali ad arco collegati ai due musei di tutto il Ringstrasse (del Kunsthistorisches Museum e il Naturhistorisches Museum) di archi di trionfo.

Cosa Vedere a Dublino

Oggi proponiamo una lista di cosa vedere a Dublino.

St Stephens Green
St Stephens Green è un parco piccolo situato nel cuore della città, in particolare alla fine di Grafton Street e rappresenta una delle attrazioni più belle per rilassarsi a Dublino, dove ci sono molte persone che vogliono godersi la natura facendo un picnic o semplicemente regalandosi una pausa dal lavoro. Sul lato Nord del parco si trova un bellissimo laghetto dove vivono le papere e diversi animali acquatici.

Trinity college
Fondato nel 1592, Il Trinity College e’ una delle più antiche e prestigiose università dell’Irlanda. Il complesso del Trinity College si estende dal centro di Dublino per oltre 15 ettari ed è caratterizzato da bellissimi edifici risalenti al settecento. Quest’università offre una distesa di verde che garantisce la possibilità agli studenti di studiare all’aperto sui prati.

Castello di Dublino
Il Dublin Castel venne fatto costruite del 1204, dal Re Giovanni d’Inghilterra allo scopo di simboleggiare il potere inglese in Irlanda. Questo castello venne progettato seguendo una struttura di tipo medievale vantando quattro torri, un fossato e un ponte elevatoio. Oggi il Dublin Castle viene utilizzato come sede di rappresentanza dove vengono ricevute importatiti personalità del mondo politico. I visitatori possono visitare gli interni di questo castello per vedere le sale settecentesche con i suoi arredamenti sontuosi.

I pub irlandesi
Andare a Dublino e non bere una pinta in un pub, è come andare a Parigi e non vedere dal vivo la Torre Eiffel: Dublino infatti e’ famosa in tutto il mondo per la Guinness, un marchio di birra davvero molto famoso e noto tra giovani e meno giovani. La città ha un pub su quasi ogni angolo di strada. Per maggiori informazioni, il nostro articolo sui migliori pub di Dublino può essere utile anche per trovare un pub, in qualsiasi strada o quartiere vi possa interessare. Tra i migliori pub ci sono il Central Hotel Library Bar, The Hole in the Wall, The Auld Dubliner, Messrs Maguire e Anseo. Da non perdere assolutamente il Brazen Head, il più antico pub d’Irlanda, il luogo ideale dove cantare, ballare e bere secondo immersi nella tipica tradizione irlandese.

Guinness Storehouse
Non si può fare un viaggio a Dublino senza visitare la fabbrica della Guinness. Il moderno museo della birra, il Guinness Storehouse, è stato aperto nel 2000 e si estende ben su sette piani. All’interno di questo museo vi verra’ illustrata la storia della Guiness, che risale al 1759 quando Sir Arthur Guinness iniziò la produzione di questa qualita’ scura di birra che in breve divenne una delle piu’ famosi al mondo. Oltre alla storia della birra, il museo offre delle dimostrazioni interattive che spiegano il procedimento che viene utilizzato per produrre la Guiness.

Temple Bar
Temple Bar e’ un vecchio quartiere di Dublino, famoso per essere il centro della vita notturna. In questa zona si trovano moltissimi locali, ristoranti e pub alla moda. Si tratta nello stesso tempo di un quartiere pittoresco caratterizzato da bellissime strade lastricate, edifici antichi un fascino che lo rende unico. Il quartiere di Temple Bar si estende da via Fishamble ad ovest fino a Westmoreland Street. ‘Temple Bar, però, non è il nome storico del quartiere, a cui la denominazione invece è stata data in tempi abbastanza recenti. Questo quartiere e’ ideale sia per il giorno per passeggiare, mangiare in un ristorante caratteristico e fare shopping, sia durante la notte, specialmente il fine settimana quando questo quartiere diventa molto vivace e affollato di giovani che hanno voglia di divertirsi.

Amsterdam – Cosa Vedere e Cosa Fare

Ciò che rende così attraente Amsterdam è l’atmosfera del 17° secolo combinata con la mentalità di una metropoli moderna, famosa in tutto il mondo per essere una città in cui si respira un’atmosfera del tutto speciale. Gli edifici caratteristici, l’intimità delle strade, i canali e le piazze contribuiscono a creare un’atmosfera unica per i visitatori. Amsterdam è molto popolare anche per le sue liberalizzazioni, che rendono la città interessante e molto adatta per un pubblico giovane ma soprattutto per un pubblico che ama il divertimento e lo sballo in ogni sua forma.

Van Gogh Museum
Il Museo Van Gogh è una della attrazioni da non perdere. Aperto nel 1973, questo museo mette a disposizione centinaia di dipinti dei più famosi pittori come come Gauguin, Monet, Toulouse-Lautrec e Bernard. Van Gogh è nato nel 1853 e ha avuto una vita breve ma ricca di successi nel campo artistico. Attraverso i suoi dipinti, il museo racconta il suo viaggio in Olanda e tutte le diverse fasi della sua vita, dall’infanzia fino alla morte. Tra le opere conservate in questo museo ci sono I Mangiatori di Patate, La Camera di Vincent ad Arles e uno dei tre Girasoli.

Vondelpark
Aperto nel 1865, Vondelpark è un bellissimo parco di 120 acri situato nel centro di Amsterdam. Realizzato seguendo uno stile perfettamente e squisitamente inglese, il parco ospita al suo interno laghetti, fontane, aiuole e aree riservate ai bambini. Grazie al suo fascino fatto da alberi e laghetti intervallati da graziosi ponticelli, VondelPark è considerato come il pomone verde di Amsterdam e la meta d’eccellenza per la gente e i turisti che amano rilassarsi immersi nel verde: non è un caso infatti vedere persone che si rilassano davanti ad un buon libro o turisti che, distesi sull’erba, prendono il sole nel periodo più caldo.

I canali più belli
Amsterdam è molto caratteristica per i suoi canali, ognuno dei quali gode di un proprio fascino. I principali da non perdere sono Gouden Bocht nel quale tra l’altro si trovano le case più affascinanti ed eleganti della città. Vale la pena fare poi tappa al ponte all’angolo tra Reguliersgracht e Herengracht, che offre la vista su ben quindici ponti. Il Magere Brug è un luogo romantico e pittoresco specialmente di notte grazie all’atmosfera e all’illuminazione. Molte barche offrono il tour dei canali per i turisti, davvero un’ottima opzione per scoprire la città dall’acqua.

Heineken Experience
Situata nell’area dove sorgeva la vecchia fabbrica della birra, la rinnovata attrazione permette di fare una visita guidata al suo interno per godere appieno della sua storia e della sua particolare bellezza. La Heineken Experience illustra le principali tecniche utilizzate nella fabbricazione di una delle birre più famose al mondo. Conoscerete gli ingredienti, l’esperienza e la tradizione che hanno consentito a questa birra di godere di un’ottima fama in tutto il mondo. Grazie ad apposite dimostrazioni multimediali, vedrete inoltre come avviene la fermentazione e l’imbottigliamento.

Vita notturna a Amsterdam
Amsterdam è città famosa in tutto il mondo per il suo fascino rock’n roll, il popolare quartiere a luci rosse e i numerosi bar e discoteche che sono aperti fino tarda notte. La aree migliori per gli amanti della vita notturna sono Piazza Dam, Leidseplein e Rembrandtplein dove ci sono molti locali notturni che mettono a disposizione infinite opportunità per divertirsi. Qui potete trovare un sacco di bar e locali, ma anche caffè e coffee shop. Il centro della città non è sicuramente l’unica zona da visitare ad Amsterdam. Alcuni dei più grandi club si trovano nelle zone al di fuori del centro e sono facilmente raggiungibili con i mezzi pubblici o con il taxi.

Londra low cost: guida a musei e attrazioni gratis

londraÈ possibile visitare Londra low cost? Assolutamente sì. È risaputo che la City è una delle città più care del mondo, dove la vita vuoi per la sterlina, vuoi per altri motivi è particolarmente cara. Così ogni cosa a Londra sembra costare troppo. Gli hotel, anche quelli più basici e senza pretese, hanno prezzi superiori alla media europea, andare a mangiare al McDonald costa di più e anche le attrazioni a pagamento hanno prezzi decisamente alti. Ma Londra è Londra e nonostante tutto è una città che merita di essere visitata anche più volte nella vita.

[sniplet ADSENSE]

Ovviamente è possibile andare a Londra e godersi alcune attrazioni gratis, vivere insomma una Londra low cost. I musei di Londra ad esempio sono spesso gratuiti. Quelli che sono a pagamento però offrono l’entrata gratis dopo le 18 o un giorno a settimana. Il British Museum e la National Gallery sono gratis, almeno visitare le mostre permanenti, mentre alcuni musei come il Tate Modern offrono l’entrata gratis la sera tardi poco prima della chiusura.

Vivere una Londra low cost, vuol dire anche immergersi nei suoi parchi meravigliosi; sono tutti gratuiti dal St. James Park, passando per Green Park, Regent’s Park, Holland Park, Kensington Gardens ed Hyde Park, qui potete passare intere giornate immerse nella natura e a costo zero.

Guida Porto: cosa vedere, come arrivare e dove mangiare

portoCosa vedere a Porto in Portogallo. Porto è città interessante del Portogallo, spesso poco nota per i viaggi turistici più popolari, ma è invece una città ricca di fascino, scorci e panorami, senza contare che costa poco, offre un’ottima ciuchina di pesce (da provare il celebre bacalahu) e si riesce a visitare in 2 giorni.

Arroccata sulla collina che guarda il fiume Douro, la città di Porto è caratterizzata da una parte alta, quella più vecchia e ricca di edifici storici e la parte della città bassa sul lungo fiume, ricca di vita e passeggiate. Porto è una città che si scopre con i suoi vicoli, le stradine strette in salita che inerpicandosi fino all’alto permettono di conoscere la città in ogni sua sfaccettatura. Da non perdere nella Città Alta, Rua dos Mercadores la via più antica della città e la Cattedrale della Sé in stile romanico e barocco.

Da vedere anche la Estação de São Bento, ricca di azulejos, la Chiesa dos Clerigos con la famose torre da cui si gode di un panorama della città davvero unico e il mercato di Bolhão. Nella Città Alta di Porto troverete diverse testimonianze di azulejos, ma soprattutto avrete modo di scoprire splendidi panorami dall’alto. La parte bassa della città è quella più affascinante.

Il quartiere della Ribeira, pittoresco, ricco di vie colorate è anche il più movimentato; qui si dislocano ristorantini di pesce, vinerie e ristoranti vari e soprattutto in estate è il più frequentato. Dalle rive del Douro potete osservare i rabelos, le imbarcazioni tipiche portoghesi, mentre attraversando l’altissimo ponte Dom Luis che suddivide la città si arriva a Vila Nova de Gaia, dove immergersi nelle aziende vinicole e dedicarsi agli assaggi di vino Porto. Passeggiando lungo le rive del fiume, si arriverà fino all’oceano Atlantico.

Come arrivare e dove mangiare a Porto

Per arrivare a Porto ci sono voli diretti della compagnia Tap Portugal, ma si vola anche con EasyJet che offre voli da Roma e Milano. Nonché con Ryanair. Per dormire la città offre varie tipologie di sistemazioni e hotel, da pensioni, ostelli, hotel di lusso e case vacanze. Il costo della vita a Porto non è alto, in Portogallo infatti i prezzi sono più bassi rispetto ad altri paesi europei. Per mangiare vi consigliamo i ristoranti sparsi nel quartiere della Ribeira, dove gustare ottimi piatti di pece, il tipico baccalà cotto in tanti modi abbinato ad un buon bicchiere di Porto.

Spiagge per cani migliori d’Europa di Hotels.com per l’estate 2015

caneIl portale Hotels.com, che si occupa delle prenotazioni alberghiere online, in occasione dell’estate 2015 ha deciso di realizzare una sorta di guida turistica sulle spiagge migliori in Europa per quei vacanzieri con il cane al seguito. I nostri amici a quattro zampe ci fanno compagnia nella vita di tutti i giorni ed anche in vacanza ci seguono. Dunque, bisogna trovare strutture attrezzate per loro, spiagge ad hoc e tutto quanto è necessario per rendere il loro soggiorno all’altezza, proprio come lo cercano le persone.

[sniplet ADSENSE]

Hotels.com ci segnala delle spiagge per cani in Europa dedicate proprio a coloro che vanno in vacanza con il proprio fido. In Italia abbiamo Porto Palma, in Sardegna, una spiaggia pubblica situata nell’arcipelago de La Maddalena, lungo il tratto di costa a sud dell’Isola di Caprera. All’estero, invece, troviamo Nasso, nell’arcipelago delle Cicladi, in Grecia, dove tra le numerose spiagge che possono ospitare animali domestici spicca quella di Agios Prokopios.

Spostandoci in Croazia, invece, figura l’Isola di Lussino, dove sono ben 8 le spiagge attrezzate per l’accoglienza dei cani. Infine, c’è la Costa Brava, in Spagna, per la precisione Tarragona, dove non c’è solo movida notturna, ma anche una serie di spiagge che offrono ampi spazi agli amici a quattro zampe.

Guida Oslo: cosa vedere in città in 2 o 3 giorni

osloOslo, capitale della Norvegia, è anche una delle città più verdi e vivibili d’Europa, una piccola oasi di isolette, parchi e villette immerse nel verde, quartieri culturali e pace da vendere. Oslo è anche una città cara, forse una delle città più care del mondo come la Norvegia, che è la nazione più felice del mondo. Oslo oltre ad essere una città verde è anche una metropoli moderna dove trovare tanti spunti per un weekend di 2 o 3 giorni, dove si riesce a visitare la città molto tranquillamente. Ci sono molte cose da vedere a Oslo, tra musei, attrazioni olimpiche, parchi e spiagge immersi nei fiordi, camminare per la città è un piacere per gli occhi e la mente.

Cosa vedere a Oslo in 2 o 3 giorni

La prima cosa da vedere a Oslo è il Centro Nobel per la Pace, dove ogni anno vengono assegnati i noti premi. In questo museo si possono vedere tutti i vincitori del premio e partecipare a incontri e dibattiti. Da vedere anche il Municipio e l’Oslo Spektrum. Un altro museo interessante è la Galleria Nazionale dove si trovano opere di molti artisti moderni tra cui il celebre Edvard Munch, così come il Museo delle Navi Vichinghe molto simile a quella presente a Stoccolma.

Imperdibile è il Vigeland Park il grande parco della città dove perdersi tra sentieri e natura e soprattutto ammirare le sculture dell’artista Gustav Vigeland, 212 sculture in bronzo che raffigurano persone avvinghiate. Da non perdere nemmeno il Museo Vigeland con opere dello stesso sculture e il Museo Folkloristico norvegese dove scoprire le tradizioni e i modi di vivere dei norvegesi anche nel passato. Nel centro della città, invece, non dovete perdere la visita al Palazzo Reale con il cambio della guardia che si svolge alle 12.30 ogni giorno. Sempre in centro da vedere la Cattedrale e la zona del porto con una lunga passeggiata che permette di scorgere le isolette a largo della città.

Isole più belle d’Europa: classifica 2015 di Trivago

trivagoAlla vigilia dell’estate 2015, l’osservatorio di Trivago ha stilato una classifica relativa alle migliori isole d’Europa. Il Reputation Ranking Island Index ha visto premiata l’isola greca di Ios, che ha conquistato il primo posto. La Grecia, però, ha monopolizzato un po’ tutto il podio, con Idra e Policandro rispettivamente in seconda e terza posizione. Nella top 30 sono addirittura 13 le isole greche presenti, ma l’Italia non se la passa male, visto che si piazza alle sue spalle con 7 isole. Più indietro abbiamo Spagna con 4, Portogallo con 3, Francia con 2 e Croazia con 1.

[sniplet ADSENSE]

Appena fuori dal podio si piazza Capri, che precede un’altra sfilza di perle dell’Egeo: Santorini, Mykonos, Naxos e Paros. La top 10 è chiusa dalla nostra Lipari e da Madeira (Portogallo). Le altre isole italiane in classifica sono Sicilia (11° posto), Ponza (17° posto), Sardegna (18° posto), Ischia (19° posto) e Isola d’Elba (25° posto). La maggior parte delle isola si trovano nel bacino del Mar Medieterraneo, mentre solamente 8 sono bagnate dall’Oceano Atlantico, tra cui le due francesi (Isola d’Oléron e Isola di Rè) e le tre portoghesi (Madeira, Terceira e São Miguel).