Carnevale di Sciacca 2012 a rischio perché mancano i fondi

Il Carnevale di Sciacca è uno dei più famosi in Italia e, anche quest’anno, si appresta ad aprire i battenti. Il tradizionale evento della cittadina siciliana, insieme a quelli di Acireale e Termini Imerese rischia di essere cancellato per mancanza di fondi. Il comune di Sciacca, infatti, non avrebbe i soldi necessari per il Carnevale 2012, nonostante in paese siano stati già affissi i manifesti pubblicitari.

A questa notizia, i cittadini hanno deciso di protestare contro il taglio del Carnevale di Sciacca che il prossimo 6 febbraio sarebbe dovuto iniziare; in quella giornata, non ci sarà la sfilata con i carri allegorici, ma solamente il carro funebre di Peppe Nappa che passerà per le vie del paese alle ore 20:00. In queste ore, inoltre, si parla anche di un forte ridimensionamento se non addirittura della cancellazione, con la sfilata che sarà sostituita dagli inni di Carnevale e la sola festa per i bambini di domenica mattina come evento clou.

Su Facebook, è nato il gruppo “Vogliamo il Carnevale di Sciacca 2012” in segno di protesta contro il comune e gli organizzatori di questo storico evento.

Nuova Zelanda e Australia: i migliori paesi dove vivere all’estero

La rivista Forbes ha realizzato una classifica sui migliori Paesi dove vivere all’estero. Secondo la ricerca effettuata dalla rivista di economia e finanza, sui sondaggi fatti sugli emigrati, è emerso che Australia e Nuova Zelanda sono i migliori posti dove vivere all’estero. Il sondaggio è stato effettuato in base ai seguenti parametri: stile di vita e integrazione nella comunità. Si è tenuto conto del lavoro, della facilità di trovare una casa, dell’accesso al sistema sanitario, della cura dei figli, dell’accoglienza dei cittadini del posto verso gli immigrati, della possibilità di imparare la lingua, dell’inquinamento e dei trasporti.

Insomma, tutte cose che farebbero sentire un immigrato a casa sua senza dover sentire nostalgia del luogo d’origine e della propria cultura. Il sondaggio di Forbes è stato realizzato su 3.500 persone che sono espatriate in 100 Paesi del mondo nell’ultimo anno; qui ha trionfato la Nuova Zelanda sull’Australia, mentre a seguire il Sudafrica con in particolare Città del Capo. Nella classifica, poco fuori dal podio, troviamo il Canada al quarto posto e gli Stati Uniti al quinto, nella top 5 tutti Paesi madrelingua inglese. A seguire troviamo poi la Turchia, l’Inghilterra, le Filippine, la Spagna e la Malesia; l’Italia è solamente al dodicesimo posto, mentre molto più in fondo troviamo Emirati Arabi, Singapore, Hong Kong che, nonostante il lusso, peccano per la loro non apertura mentale.

Blocco dei tir: aumento dei prezzi per frutta e verdura

Caos in tutta Italia per via dello sciopero dei tir di questi ultimi giorni. Dopo la Sicilia, il Movimento dei Forconi si è spostato anche nel resto della penisola, coinvolgendo decine di regioni italiane. Il blocco dei tir si ripercuote così sul mercato nazionale, con rincari soprattutto per quanto riguarda i prodotti alimentari. La protesta di questi giorni sta facendo sì che gli autotrasportatori non consegnino la merce e di conseguenza molti prodotti rischiano di andare nella spazzatura.

Questo, porta senza dubbio all’aumento dei prezzi, in un periodo di crisi in cui l’italiano medio fa già fatica di per sé ad arrivare alla fine del mese. Nella giornata di lunedì si sono registrati gli aumenti di frutta e verdura, che inizia a scarseggiare nei supermercati e sui banchi del mercato; se dovesse proseguire ancora per molto la protesta degli autotrasportatori, si rischia veramente il collasso. Nel frattempo, si cerca un colloquio con il Governo per cercare di arrivare ad una soluzione che soddisfi un po’ tutti.

Costa Concordia: identificata anche Luisa Virzì tra le vittime

E’ stata identificata la sedicesima vittima del naufragio Costa Concordia. Si tratta della donna siciliana Luisa Virzì 49 anni di Enna che era in crociera con l’amica Maria Tricarico. Le due donne erano andate in crociera con la figlia di Maria Tricarico, Stefania Vincenzi e il fidanzato della ragazza. Mentre i due giovani sono riusciti a salvarsi la notte del naufragio, le due donne sono subito risultate disperse anche se inizialmente sembrava che si fossero messe in salvo, in quanto censite nella lista passeggeri dei salvati. Dopo due settimane, è stato ritrovato il corpo di Luisa Virzì, mentre ancora non si sa nulla di Maria Tricarico. Per adesso non si sa se le due donne sono rimaste intrappolate nella nave o sono annegate. Luisa Virzì era sposata e aveva 3 figli, il riconoscimento del cadavere è avvenuto tramite esame del DNA. Ora si attendono notizie per l’altra dispersa, Maria Tricarico e per gli altri tre italiani di cui non si hanno notizie. I dispersi erano sei, pochi giorni fa era stata trovata anche Maria D’Introno.

Terremoto nel Nord Italia: la terra trema a Milano e in Veneto

La terra trema nel Nord Italia. Uno sciame sismico ha colpito la Lombardia e il Veneto con varie scosse di terremoto soprattutto nelle zone di Verona e Milano. Erano circa l’1 di questa notte, quando una scossa di terremoto pari al 4,2 della scala Ritcher, con epicentro nei comuni del veronese Bosco Chiesanuova, Cerro Veronese, Fumane, Grezzana, Marano di Valpolicella, Negrar, San Pietro in Cariano e Sant’Anna d’Alfaedo si è fatta sentire fino a Milano. Sono arrivate numerose chiamate ai vigili del fuoco, ma per fortuna non sono stati segnalati danni a cose o persone. La circolazione dei treni è rimasta bloccata fino a stamattina a Verona. Il terremoto si è ripresentato stamattina intorno alle 9 con una nuova scossa che si è sentita molto bene a Milano creando caos e panico tra i cittadini. Lo sciame sismico stavolta si è sentito fino a Torino anche se in misura minore. La scossa di terremoto di Milano di oggi, ha creato panico tra la gente con alcuni palazzi che hanno tremato.

Tariffe Hotel: la Svizzera è il paese più caro

Quando si viaggia, è sempre bello sapere quali sono i paesi più cari in Europa o nel mondo. secondo una ricerca di Trivago, tra i paesi più cari in Europa troviamo la Svizzera, che risulta in assoluto la meno economica soprattutto per gli hotel. Al secondo posto troviamo la Norvegia e poi la Russia. Nonostante in molti pensino che paesi come Regno Unito e Francia propongano tariffe alte, lo studio di Trivago ha invece dimostrato come la più cara sia la pittoresca Svizzera con una media di 216 euro a notte, mentre Francia e Gran Bretagna rimangono su tariffe di 148 euro. Addirittura anche l’Italia risulta meno cara con tariffe medie di 130 euro. In Italia le regioni più care sono il Veneto, il Lazio e la Lombardia, regioni di Venezia, Milano e Roma, certamente città molto frequentate. Tornando in Europa, i paesi con le tariffe alberghiere più basse sono la Spagna e la Grecia. Buono a sapersi per una vacanza

 

Giornata della Memoria 2012: eventi a Roma e Milano per la Shoah

Il 27 gennaio 2012 è il Giorno della Memoria, il quale ricorda la liberazione degli ebrei dal campo di concentramento di Auschwitz durante la seconda guerra mondiale. Si tratta di una data simbolica che sancisce la fine dello sterminio degli ebrei, con eventi in tutta Italia e nel resto del mondo proprio per ricordare la Shoah. Per questa giornata speciale, a Roma e Milano ci saranno degli eventi come la lettura dei brani della Shoah alla stazione centrale di Milano, da dove partivano i treni della morte verso Auschwitz.

Giovedì 26 gennaio, infatti, ci sarà la conferenza stampa al binario 21, mentre lunedì 30 gennaio ci sarà un incontro con la Comunità di Sant’Egidio e la Comunità Ebraica di Milano insieme a Liliana Segre, sopravvissuta ad Auschwitz. Venerdì 27 gennaio, invece, Giorno della Memoria, alle ore 10:30 in via Silvio Pellico verrà deposta una corona alla lapide dell’ex Albergo Regina, comando del SS dal 1943 al 1945; alle ore 17:30 nella Loggia dei Mercati verranno poi lette le testimonianze di deportati e sopravvissuti, con la presenza del sindaco Giuliano Pisapia.

Per quanto riguarda il Giorno della Memoria 2012 a Roma, si inizia da quest’oggi alle ore 20:15 presso la Camera dei Deputati con la presentazione del libro scritto dalla Prof.ssa Donatella Di Cesare “Se Auschwitz è nulla. Contro il negazionismo”; giovedì 26 gennaio al Salone Centrale del Complesso del Vittoriano sarà inaugurata la mostra “I ghetti nazisti”, la quale sarà allestita fino al 4 marzo 2012. Infine, venerdì 27 gennaio verranno consegnate dal Presidente della Repubblica Giorgio Napolitano le medaglie d’onore ai deportati nei lager nazisti.

Per chi ha la possibilità di partire per la Polonia, l’ingresso ad Auschwitz e Birkenau sarà gratuito, invece, chi potrà recarsi a Ferrara, potrà visitare il Meis, museo dell’Ebraismo Italiano.

Naufragio Costa Concordia: inizia la fase di svuotamento carburante

Proseguono le ricerche dei dispersi del naufragio della Costa Concordia. Dopo il ritrovamento di altre vittime della tragedia dell’Isola del Giglio, sono iniziate le operazione per svuotare la nave da crociera dal carburante. I serbatoi contengono oltre 2 mila tonnellate di carburante, che sono un serio pericolo nel caso dovesse fuoriuscire, visto che ci sarebbe poi un disastro ambientale.

Franco Gabrielli, capo della protezione civile, aveva annunciato ieri che la Costa Concordia era stabile, quindi le operazioni di svuotamento sarebbero potute iniziare. Nelle prime ore dell’alba, infatti, i tecnici della ditta olandese Smit Salvage hanno iniziato ad ispezionare la nave per poi dare il via alla fase di svuotamento del carburante. Nei prossimi giorni, poi, ci sarà la fase di aspirazione che farà tirare poi un sospiro di sollievo.

Intanto, continuano le ricerche dei dispersi da parte dei sommozzatori, che attendono anche che gli uomini della Marina Militare aprano un nuovo varco per ispezionare il ponte 3 della Costa Concordia.

Sciopero dei trasporti 26 e 27 gennaio: fermi treni e mezzi pubblici

Continuano gli scioperi in questo mese di gennaio. Dopo i tassisti, i blocchi dei tir e il prossimo sciopero di benzinai, medici, avvocati e farmacisti, l’Italia sarà vittima dell’ennesimo sciopero dei trasporti che si svolgerà tra giovedì e venerdì, 26 e 27 gennaio. lo sciopero riguarderà mezzi pubblici locali e treni delle Ferrovie dello Stato. Il primo stop, sarà proprio quello di Trenitalia con partenza alle ore 21 del 26 gennaio fino alla stessa ora del 27 gennaio.

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Lo sciopero dei treni, è stato indetto dai sindacati Orsa per protestare contro l’obbligo di applicazione, del contratto nazionale. In una nota, Ferrovie dello Stato ha comunicato che i maggiori disagi potrebbero aversi per i treni regionali con possibili ritardi, cancellazioni e soppressioni. Garantite sono le corse nelle ore di punta, per i pendolari che devono andare al lavoro. In concomitanza, si svolgerà anche uno sciopero dei mezzi pubblici locali (metro, bus e tram)in ogni città italiana con orari diversi in base alla città.

Manovra Governo Monti: a rischio chiusura 24 aeroporti italiani

La nuova manovra del Governo Monti sta avendo ripercussioni su tutti i fronti, con alcuni aeroporti italiani che rischiano di chiudere i battenti. Il Governo, starebbe pensando di eliminare quelli troppo piccoli che non sarebbero in grado di finanziarsi da soli. Stando ad alcuni calcoli fatti, queste strutture sono un peso per lo Stato, che ogni anno mette a disposizione 60 milioni di euro, anche per vigili del fuoco e assistenza volo.

I tagli del Governo Monti porterebbero alla chiusura di 24 aeroporti sul territorio italiano tra cui anche Parma, Siena, Cuneo, Brescia, Pescara e Ciampino. A chiudere i battenti potrebbero essere tutti gli aeroporti il cui traffico di passeggeri è troppo basso e raggiunge a fatica quota 500 mila. Nel frattempo giungono le prime reazioni, tra cui quella da Parma di Luigi Giuseppe Villani, presidente del gruppo PdL in Regione che si ribella su questa ipotesi di chiusura dello scalo emiliano.

Villani ha dichiarato che l’aeroporto di Parma ha fatto registrare un aumento di passeggeri tra il 2010 e il 2011 del 12,4%; inoltre, ha chiesto alle istituzioni locali di mobilitarsi per evitare la chiusura dell’aeroporto Giuseppe Verdi. Rischia di non aprire mai anche l’aeroporto di Grazzanise in Campania, il quale è in fase di progettazione, così come quello di Salerno.