Sciopero dei mezzi pubblici a Roma il 27 gennaio 2012

Domani 27 gennaio 2012 ci sarà uno sciopero dei trasporti in tutta Italia, che porterà allo stop di treni, aerei e mezzi pubblici. In ogni città le modalità e gli orari saranno differenti, andiamo a vedere cosa succederà a Roma, dove potrebbero verificarsi dei disagi per chi si reca a lavoro nelle ore di punta. Lo sciopero dei mezzi pubblici è stato indetto dai sindacati Orsa e USB (Unione Sindacati di Base) e riguarderà autobus, metropolitana e filobus nelle seguenti fasce orarie: dalle ore 8:30 alle ore 17:00 e poi dalle ore 20:00 fino al termine del servizio.

Sarà comunque garantito il servizio dell’ATAC fino alle ore 9:00 e nel pomeriggio all’ora di punta. Oltre ai mezzi pubblici a Roma, sciopereranno anche le ferrovie Roma-Lido, Roma-Giardinetti e Roma-Civitavecchia con le stesse modalità sopra citate, mentre dalle ore 21:00 del 26 gennaio alla stessa ora del 27 gennaio ci sarà lo sciopero dei treni delle Ferrovie dello Stato. Per maggiori informazioni sullo sciopero dei mezzi a Roma potrete consultare il sito della società di trasporti capitolina.

Shopping e Vacanze: New York, Londra e Milano le preferite

Il sito Lastminute.com ha effettuato un sondaggio sugli italiani in vacanza. E’ stata fatta un’indagine sui viaggi legati allo shopping da parte dei cittadini nostrani, che secondo quanto è emerso, preferiscono New York su Londra e Milano. Gli italiani si sa sono amanti dello shopping e negli ultimi hanno c’è chi organizza viaggi proprio all’insegna dell’acquisto sfrenato. Stando ai dati emersi dal sondaggio di Lastminute.com, il 10% dei turisti fa shopping in vacanza e New York si aggiudica il primo posto con il 43% delle preferenze, seguita da Londra con il 18% e Milano con il 13%.

Fuori dal podio troviamo Parigi con il 12%, Dubai con il 5% e Tokyo con il 3%, seguite poi da Barcellona, Madrid, Los Angeles e Mosca che si devono accontentare dell’1 o 2%. I dati raccontano anche che gli italiani fanno viaggi all’insegna dello shopping nel periodo dei saldi, che il 20% degli intervistati non ha mai pensato all’eventualità di fare acquisti in vacanza ma di esserne stato attratto, mentre più della metà (51%) pensa che sarebbe meglio risparmiare nello shopping per poter viaggiare di più nella vita.

Sciopero trasporti 27 gennaio: fermi i mezzi pubblici, aerei e traghetti

Sarà una giornata nera quella di domani per i trasporti in Italia. Oltre ai treni di Ferrovie dello Stato, sciopereranno anche i mezzi pubblici locali come autobus urbani ed extraurbani, tram e metropolitana, oltre ad aerei e traghetti. Lo sciopero dei mezzi pubblici inizierà domani mattina con orari diversi in base alle città, ma presumibilmente tra le ore 8,30 fino alle 18. A Milano si fermerà anche il provvedimento dell’Area C visto che i cittadini avranno difficoltà a spostarsi con i mezzi. Stop anche per i traghetti e gli aerei. Per quanto riguarda gli aerei, lo stop ci sarà dalle ore di stasera alle ore 21 del 27 gennaio e si fermeranno gli assistenti di volo di Alitalia-Cai, oltre a piloti e cabin crew di Meridiana Fly. Per il trasporto navale, si fermeranno tutti traghetti, per uno sciopero di 24 ore, da mezzanotte di giovedì 26 fino alle 24 del 27 gennaio. dunque sarà una giornata difficoltosa per chi dovrà spostarsi con i mezzi pubblici.

Sciopero benzinai: 10 giorni di stop contro la manovra Monti

Scioperi, scioperi e ancora scioperi. Il mese di gennaio verrà ricordato come il mese più nero di quest’anno, visto che sono in molti a scendere in piazza contro la manovra del Governo Mario Monti. Oltre allo sciopero dei trasporti, a far preoccupare gli italiani sarà anche lo sciopero dei benzinai, visto che le organizzazioni sindacali hanno annunciato 10 giorni di stop contro le liberalizzazioni del Governo. Faib e Fegica hanno confermato 10 giorni di sciopero in un comunicato poche ore fa e che riportava le seguenti parole:

“I gestori confermano la proclamazione di un pacchetto di 10 giorni di sciopero degli impianti di distribuzione carburanti, sia sulla rete ordinaria che su quella autostradale, la cui articolazione sarà successivamente definita per evitare di aggravare l’attuale stato di forti tensioni e disagio sociale. È la decisione assunta…. per denunciare la mancata liberalizzazione della distribuzione carburanti da parte del Governo e sostenere il Parlamento a varare una vera riforma per liberare il settore dal controllo assoluto dei monopolisti petroliferi e consentire prezzi dei carburanti più bassi su tutta la rete distributiva”

Ora si attende di conoscere quali siano le date dello sciopero dei benzinai e ci prepariamo come sempre all’assalto dei distributori di benzina per far scorta di carburante.

Carnevale Boemo 2012 a Praga tra balli tradizionali e feste in maschera

Si avvicina il Carnevale 2012 e in tutto il mondo ci si prepara a far festa con sfilate, maschere e tanto divertimento. Oltre alle più note Rio de Janeiro o le nostre Venezia, Viareggio e Putignano, in Europa troviamo città dove il Carnevale è una vera tradizione, anche se non si direbbe. A Praga, per esempio, ci si prepara a festeggiare il Carnevale Boemo che va in scena dal 10 al 24 febbraio.

Si tratta di un evento fatto di eleganza come a Venezia, che risale al medioevo quanto si organizzavano feste allegoriche all’insegna dello sfarzo. Nei secoli questa tradizione è stata tramandata e oggi giorno è uno degli eventi più attesi dalla capitale della Repubblica Ceca. Maschere e costumi popolari sfileranno per le strade della città, con feste e balli nelle location più particolari.

All’interno del palazzo Clam-Gallas, nella Sala del Carnevale, ci sarà l’inaugurazione del Carnevale Boemo 2012, con ballo in maschera sulle note della musica classica; il divertimento è anche per i bambini nei vari quartieri della città con giochi e tanto divertimento. Da non perdere sarà la sfilata galleggiante sul fiume Moldava che si terrà il martedì grasso; infine, con la rassegna Cuisine d’alchimiste, ci sarà la possibilità di degustare le specialità tipiche della gastronomia ceca.

Terremoto in Italia: scosse stamattina in Sicilia, al nord si torna alla normalità

Ieri la terra ha tremato in tutto il nord Italia. Una prima scossa nella notte del 25 gennaio ha colpito il Veneto e la Lombardia e durante la mattinata di ieri altre scosse di magnitudo 4,9 si sono avvertite in tutto il nord Italia, da Milano, fino a Venezia, Torino e l’Emilia Romagna. Per fortuna non stati segnalati danni a cose o persone. I fenomeni però non sembrano finiti, perché anche nel pomeriggio di ieri, intorno alle 19 una scossa di breve intensità ha colpito nuovamente il nord Italia, si è registrata sempre a Milano intorno alle 19. Stamattina invece una scossa di magnitudo 3,2 ha colpito la Sicilia nella provincia di Enna, con epicentro nei comuni di Troina, Cerami e Gagliano Castelferrato. Anche in questo caso non sono stati segnalati danni in generale. La psicosi terremoto ha portato alla chiusura delle scuole nella giornata di ieri in molti comuni del nord Italia sia nel milanese che in altre città. Le scosse per adesso sembrano finite e tutto è tornato alla normalità.

Costa Concordia: identificate tre vittime

A quasi due settimane dal naufragio della nave Costa Concordia, si fa il conto delle vittime che sono attualmente 16. Sono ancora 19 i dispersi e le ultime notizie parlano anche di identificazione delle ultime tre vittime: si tratterebbe di tre cittadini tedeschi Egon Hoer, Joseph Werp e Horst Galle. Per quanto riguarda i dispersi italiani, oltre all’identificazione di Luisa Virzì e Maria D’Introno trovate morte sulla nave, degli altri quattro dispersi italiani non si hanno notizie: si cercano ancora Maria Tricarichi, Giuseppe Girolamo, William Arlotti e Dayana Arlotti. La speranza però di ritrovare vivi i dispersi si fa sempre più remota, anche perché mancano delle vittime da identificare. Oggi, continueranno le ricerche dei dispersi, ma inizierà anche il recupero di 2000 tonnellate di carburante. Intanto si fa sempre più incerta la posizione del capitano Francesco Schettino, accusato di aver fatto una manovra troppo azzardata vicino all’Isola del Giglio. L’uomo continua a difendersi e si trova agli arresti domiciliari.

Sciopero dei treni 26 e 27 gennaio, 24 ore di stop

Parte stasera lo sciopero dei treni di Ferrovie dello Stato. Dalle ore 21 del 26 gennaio alle ore 21 del 27 gennaio, è stato indetto da ORSA, USB e CUB uno sciopero che riguarda il personale di Trenitalia. Durante lo sciopero dei treni che potrebbe riguarda treni regionali e treni a media e lunga percorrenza, potrebbero esserci disagi e cancellazioni di treni, soprattutto nella giornata di domani.

In una nota Ferrovie dello Stato, ha comunicato che il 90% dei treni circolerà normalmente durante lo sciopero, nonostante tutto conviene sempre tenersi informati per evitare che il proprio treno subisca ritardi o cancellazioni. Trenitalia mette a disposizione il numero 892021 per avere tutte le informazioni sui treni e la loro circolazione. Nella pagina dedicata, è anche possibile vedere tutti i treni garantiti in caso di sciopero. Ricordiamo che lo sciopero del 27 gennaio riguarda non solo i treni, ma anche mezzi pubblici locali e trasporti in generale.

Città più gay friendly negli USA: trionfa Salt Lake City su Orlando

The Advocate ha stiletto una singolare classifica che riguarda le città più gay friendly degli Stati Uniti d’America. L’antica rivista a stelle e strisce per il pubblico omosessuale, nata nel 1967 in California, ha realizzato una classifica che segnala le migliori città per gay. Al primo posto, a sorpresa, troviamo Salt Lake City, nello Utah, seguita al secondo posto da Orlando in Florida e al terzo posto da Cambridge in Massachusetts.

Nella classifica delle città gay friendly non troviamo New York, né tanto meno Los Angeles e San Francisco. Ecco a seguire le 15 città selezionate dalla rivista The Advocate:

  1.     Salt Lake City, Utah
  2.     Orlando, Florida
  3.     Cambridge, Massachusetts
  4.     Fort Lauderdale, Florida
  5.     Seattle, Washington
  6.     Ann Arbor, Michigan
  7.     St. Paul and Minneapolis, Minnesota
  8.     Knoxville, Tennessee
  9.     Atlanta, Georgia
  10.     Grand Rapids, Michigan
  11.     Little Rock, Arkansas
  12.     Portland, Oregon
  13.     Austin, Texas
  14.     Long Beach, California
  15.     Denver, Colorado

Ora ci attendiamo che qualcuno faccia una classifica delle città gay friendly in Italia, dove Bologna, si sa, potrebbe essere tranquillamente sul podio.

 

Terremoto nel Nord Italia: sciame sismico a Torino, Verona, Milano e Genova

Aggiornamenti per il terremoto che ha colpito il nord Italia stanotte e nelle prime ore del mattino. Le scosse di terremoto oltre che a Milano e nei dintorni di Verona sono arrivate anche a Genova. Un vero e proprio sciame sismico con un passaparola su Facebook che ne testimonia video e immagini degli internauti che hanno vissuto il terremoto stanotte e stamattina. La città più colpita resta Milano e i comuni del veronese che stanotte intorno alle 00.54 sono stati l’epicentro del terremoto, 4,2 della scala Ritcher. La prima scossa è stata importante con un epicentro a 10,3 km di profondità. Anche le città di Genova e Torino sono state vittime del terremoto, anche se in misura minore. A Milano si è poi avvertita una nuova scossa intorno alle 9 di stamattina che ha impaurito molto la popolazione anche perché solitamente la città meneghina non è abituata ai terremoti. Lo sciame sismico che ha colpito il nord Italia per adesso sembra essersi calmato, speriamo rimanga cosi.