Cosa Vedere a Niue

No, non cercate di ricordare questo posto perché molto probabilmente, anche voi che siete intrepidi viaggiatori, non lo conoscete proprio. Il motivo non è da attribuirsi ad una distrazione personale, ma piuttosto al fatto che si tratta di un angolo di mondo ancora quasi del tutto inesplorato e assolutamente lontano dai grandi percorsi turistici. Parliamo di Niue detto anche la Roccia della Polinesia, visto che è questo l’aspetto di un tratto di terra che sembra affiorare direttamente dal Pacifico. Sorge non lontano dalle isole Samoa e le Fiji e per la precisione a circa 2500 chilometri dalla Nuova Zelanda. Due volte a settimana è possibile prendere un volo che collega direttamente Auckland con meno di 4 ore di volo.

Una valore aggiunto quello della difficoltà di raggiungerla che ha permesso a questo minuscolo tratto di terra di restare incontaminato. Insomma Niue è davvero per pochi, una vacanza esclusiva, non troppo economica ma concessa a pochi fortunati che vogliono mettere piede per primi sul suolo roccioso e scoprirne ogni angolo.

Non pensate però che sia del tutto disabitata, anzi per gli abitanti gli arrivi rappresentano la terza voce nel bilancio economico, con introiti interessanti. Di sicuro è il posto giusto per voi se cercate un contatto completo e totale con la natura tra sentieri panoramici e sfondi che lasciano senza parole. Ancora vi troverete di fronte a grotte e caverne naturali che arrivano fino al mare fra reef variopinti e calette nascoste alla vista. Oggi però le strutture ricettive sono scarse e relativamente poche senza contare che il costo in molti casi può diventare proibitivo.

Dimenticate, quindi, le spiagge di sabbia bianca, qui è tutto molto aspro e roccioso per gli amanti dei paesaggi non scontati. Maggiori informazioni potete trovarle comunque anche sul sito di Niue.

Mercati da Vedere – Guida

Amanti dello shopping in viaggio, quello non scontato ovviamente, all’appello. Si perché per noi, oltre alla cucina e ai tour conoscitivi, durante una partenza ha molta importanza di sicuro l’acquisto. Non la classica palletta con la neve, almeno non solo quella, ma qualcosa che al ritorno possa parlare a lungo dell’esperienza, al nostro cuore, ai nostri ricordi. La soluzione, in questo caso, è quella di andare in giro per mercati. Già, ma quali sono gli imperdibili in giro per il mondo.

Cominciamo dall’Egitto, in giro per un luogo che noi conosciamo molto bene ed è Khan Al-Khalili. 900 negozi per un’area di commercio che risale addirittura al 1382. Qui troverete davvero di tutto tra vetro e ottone, manufatti realizzati a mano, prodotti per la casa, profumi e gioielli. Non di rado, la produzione artigianale avviene proprio di fronte al cliente che, in questo modo, può non avere dubbi sull’autenticità. Non dimenticate di passare dalla Strada dei Fabbricanti di Tende. Questo è infatti l’ultimo mercato coperto medievale del Cairo ed ha grande fascino oltre che una lunga storia.

In Cina, c’è Kashgar che è un mercato grandissimo in grado di contenere fino a 200.000 visitatori. Potrete non solo comprare in loco ma anche vendere di tutto. Si va dai cavalli ai mobili, senza dimenticare i classici tappeti. Se volete conoscere di più sulla cultura di tale angolo di mondo, perdetevi al suo interno, prima magari di pensare ad un altro viaggio e ad una esperienza simile altrove. Un esempio su tutti potrebbe essere rappresentato da Chiang Mai in Thailandia. Qui si trovano una serie di bancarelle che aprono dopo il tramonto e rappresentano il regno delle occasioni. Potrete acquistare ogni prodotto falso che vi può venire in mente. Dai tessuti, ai dvd pirata, dagli occhiali da sole alle zampe di gallina. Sapete qual è il divertimento. Certamente quello di mercanteggiare e se avete pazienza concludere un affare non sarà difficile.

Voliamo ad Hong Kong per il mercato notturno che è di sicuro particolarmente suggestivo. Si trova nel distretto di Yau Ma Tei ed è molto interessante notare la frenesia con la quale avvengono i commerci. Potrete pure decidere di sfidare i locali ad una partita di scacchi e provare a stracciarli o decidere che la cosa migliore è comprare la giada. I cinesi credono molto nel potere di questa pietra. Ritengono infatti che possa scacciare gli spiriti maligni. Se un languorino ad un certo punto si fa sentire, poi, la soluzione sarà a portata di mano. Potrete, infatti, scegliere tra i tanti ristoranti all’aperto, prima di riprender il giro per gli acquisti. Temple St viene pure chiamata Men’s Street. Qui si trovano in vendita molti abiti da uomo e tra un punto vendita e l’altro, non mancano i chiromanti e gli erboristi. Potreste trovare interessante, infine, assistere in zona a qualche spettacolo gratuito magari improvvisato per strada.

Non potrebbe essere una lista completa la nostra, senza parlare di Camden, in Inghilterra. Una volta era il mercato del fine settimana a Londra. Adesso si tiene quotidianamente e nel week-end sarebbe consigliato evitarlo per il troppo affollamento. Vi garantiamo che troverete tipi curiosi. Potreste scegliere tra Camden Lock Market per i prodotti artigianali e Camden Stables per quelli di moda alternativa, se poi avete però il coraggio di indossare quello che andate a scegliere. Non dimentichiamo, infine, l’Electric Ballroom è un mercato coperto e di abbigliamento. Potevamo scordarci dell’America? Qui c’è Pike Place Market che è un mercato di Seattle che non tutti amano particolarmente. Si dice che sia una vera e propria trappola per turisti. Ci sono invece i sostenitori che considerano il mercato un vero simbolo locale da tenersi stretto.

Si tratta comunque del più antico di tutti gli Stati Uniti e si espande su una superficie di 4 ettari in grado di attirare 40.000 persone ogni giorno. L’affare non è difficile da trovare se vi interessa. Ci sono libri e pezzi di antiquariato e anche prodotti tipici e pesce fresco in quantità. Risulta essere molto caratteristico e i turisti arrivano anche solo per dare una occhiata a una delle peculiarità americane più conosciute a parte i classici monumenti.

Giardini da Vedere – Guida

I giardini più belli del mondo, ma in città. Non parliamo di quelli privati che i vicini sfoggiano lasciandoci senza parole in ogni stagione dell’anno, ma di quelli che in giro per il globo regalano lustro ai centri abitati e sono liberamente aperti al pubblico. Dall’India al Marocco, ecco dove andare.

Cominciamo dal Jardin Majorelle che si trova a Marrakech in Marocco. Prende il nome dall’omonimo pittore francese che di nome faceva Jacques che da queste parti arrivò nel 1919 per poi stabilirvisi. Iniziò a lavorare assiduamente e decise di dipingere il suo studio di un blu dalle note accattivanti. E’ la stessa gradazione cromatica che continua a vedersi all’interno dello spazio a lui dedicato e dove era solito tra l’altro coltivare cactus e piante. Il giardino necessitava di restauri e negli Anni Ottanta, decise di risistemarlo lo stilista Yves Saint Laurent, che di fatto ha permesso a tanti turisti di poterlo oggi scoprire al meglio.

In una luogo che si chiama St. Vincent e Grenadines oltre al mare, i visitatori possono scoprire la bellezza del Botanic Garden. Immaginate di trovarvi in un contesto paradisiaco e di sentire solo il canto degli uccelli mentre intorno i colori accesi della natura creano dei contrasti e delle sfumature emozionanti. Si tratta di giardini di 8 ettari che sorgono ai margini della capitale caraibica di Kingstown. Delle aree di cui i cittadini sono molto orgogliosi e sono piuttosto antichi, forse tra i primi creati dai coloni occidentali in tutti i tropici. Da queste parti molto interessante da vedere è l’albero del pane, che è una specie derivata da un esemplare arrivato direttamente dalle Indie orientali e trasportato direttamente dal comandante dell’HMS Bounty, il capitan Bligh.

In India, c’è lo splendido giardino pensile di Mumbai. E’ bellissimo da vedere soprattutto al mattino presto o anche di sera quando i colori sono soffusi e le suggestioni non vengono risparmiate al turista. Si tratta di un parco terrazzato che all’inizio era progettato sul versante occidentale della Collina di Malabar e risale al 1881. Attraversandolo non sentirete caldo, anzi, sarete avvolti da una fresca brezza. Come dimenticare poi le emozioni nel vedere il tramonto sul Mare Arabico? Una visita è sempre consigliata durante un viaggio che tocca Mumbai, visto che da questa città si può raggiungere facilmente da ogni angolo. Potrete prendere un autobus o arrivare in taxi e in treno.

Ci sono, quindi, i Royal Botanic Garden di Edimburgo, nel Regno Unito. Il giardino si trova a un chilometro e mezzo dalla capitale scozzese e copre una superficie di 28 ettari. Ci sono molte attrattive al suo interno, ma soprattutto è notevole il nuovo centro visitatori John Hope Gateway, una grande collezione di piante cinesi. Ancora, un giardino roccioso con ben 5000 piante alpine e la serra Victorian Temperate Palm House. Si può entrare nell’area verde gratuitamente, anche se si paga poi per accedere alla serra. L’apertura è quotidiana a partire dalle ore dieci.

I giardino cinese più grande del mondo, dopo quello della Cina sorge a Vancouver e è il Sun Yat-Sen Garden. E’ stato aperto nel 1986 ed aveva un preciso motivo d’essere. Il Dr.Sun Yat-Sem Chinese Garden doveva infatti essere la casa di uno studioso di epoca Ming. Il suo nome invece si riferisce al leader repubblicano con l’omonimo nome. Il periodo migliore per vederlo comunque, è quello della primavera, perché vi sbocciano i fiori e l’atmosfera è ancora più particolare. Ricordatevi, se decidete di programmare la visita, comunque, che il giardino chiude il lunedì.

Ci sono degli alberi giudicati eccezionali”al Foster Botanical Garden di Honolulu negli Stati Uniti. Sono specie molto rare e, soprattutto, antiche e al suo interno dimenticherete di sicuro il caos che non di rado interessa il centro di Honoulu. Le visite guidate si possono prevedere dal lunedì al sabato e sarete accompagnati da volontari. Si tratta di un bel giardino tropicale e le specie degne di nota al suo interno attirano ogni anno molti turisti. La maggior parte dei vegetali, tra l’altro, sono stati piantati nel 1850 circa ad opera dell’uomo stesso che ha ideato il giardino. Si tratta del fisico di origine tedesca che è William Hillebrand. Un modo alternativo per scoprire le Hawaii non solo dal suo punto di vista più famoso, il mare e le tradizioni.

Viaggi Romantici – Consigli Utili

Vediamo quali sono le mete romantiche alternative che si possono raggiungere tutto l’anno, semplicemente quando si ha voglia e tempo di mollare tutto.

C’è chi vuole scoprire un posto originale e distinguersi dalla massa e chi, invece, ha bisogno di silenzio e relax. C’è chi non rinuncia allo sfondo da cartolina o, al massimo a quello esotico, che fanno già di per sé l’atmosfera romantica e chi invece andrebbe dovunque, anche in capo al mondo, pur di stare semplicemente con la propria metà. Viaggi e vacanze lunghe o semplici weekend, ogni idea è perfetta purché rispetti le vostre esigenze.

Tra i posti non scontati in tutti i sensi, cioè voglio dire sia alternativi che un pò cari per la verità, c’è l’Islanda che, comunque, sarà in grado di lasciarvi senza fiato. La terra da queste parti è veramente selvaggia e la natura incontaminata e dopo la crisi, comunque, i prezzi sono scesi un poco per cui non sono del tutto proibitivi. Di fronte a voi vedrete ghiacciai e sorgenti termali calde e vi renderete conto che queste sono delle vere e proprie aree ricche di sfumature e contrasti. Questo senza dimenticare, ovviamente, la frizzante vita culturale della capitale Reykjavik. Se l’Inghilterra vi ha sempre conquistato e conoscete bene Londra, allora per voi è arrivato il momento di spostarvi. Scegliete ad esempio delle ambientazioni medievali che vi faranno sentire davvero fuori dal tempo. Una idea, in tal senso, potrebbe essere quella di Canterbury, con i suoi paesaggi rurali ma anche una storia da raccontare. Natura, colori, uccellini che con le belle giornate mettono allegria con il loro canto: di sicuro da un viaggio del genere tornerete rigenerati.

Potrei poi consigliarvi i soliti giri, che poi non sono mai scontati in luoghi incredibili come le Maldive, la Polinesia, le Bahamas o, tanto per restare a cavallo tra il romantico e l’alternativo, è di incredibile bellezza pure il Madagascar.In pochi sono, poi, gli innamorati che rinunciano alle suggestioni americane. C’è chi opta per la classica New York, chi invece, sceglie gli sconfinati paesaggi del Colorado o dell’Arizona e chi non rinuncia alla California. Malibù, Beverly Hills, Santa Monica, Los Angeles, Hollywood o invece Mendocino, una penisola a picco sul mare dove fermarsi a riposare. Se vi trovate da queste parti un giro a San Francisco non dovreste perdervelo. Un viaggio importante, ancora, è quello alla volta del Canada che ha i suoi costi, ma regala delle immense soddisfazioni. Potete magari andare alla ricerca dell’aurora boreale a Churchill o sfruttare il fatto che questa è la capitale degli orsi polari, per tentare un incontro mozzafiato.

Certo, chi vuole risparmiare o non ama allontanarsi troppo non rinuncia al giro nelle capitali europee e in questo caso l’imbarazzo della scelta è innegabile. Io per esempio, trovo che la Francia sia molto romantica, in moltissimi suoi angoli. Certo la Provenza, soprattutto in primavera e in autunno ha il suo incredibile fascino e dei colori persino difficili da descrivere, ma per restare al Sud a me è piaciuta molto anche Carcassonne, dove si respira l’aria medievale e vi è stata ricostruita una città fortificata. Alcuni la trovano falsa, visto che non risale proprio a quell’epoca, ma io penso che invece valga la pena di visitarla. Spostandoci completamente ma rimanendo sempre nel Paese, vicino Rennes c’è pure la bella foresta di Broceliande, molto grande e visitabile sia da soli che con una guida. Da queste parti c’è la Tomba di Merlino, ma anche tutto un mondo fatato a metà tra leggenda e realtà che sembrerà seguirvi durante il vostro giro. Certo ci sarà da camminare e non vi rilasserete di sicuro, anzi sarà faticoso ma per le coppie all’avventura può risultare una alternativa unica e sicuramente da provare.

Come Trasportare Bici in Auto

Per chi viaggia in auto il trasporto della bici può rappresentare un problema.
Questo è particolarmente vero quando il bagagliaio è pieno e quindi non è possibile utilizzare questo spazio

In questa guida cerchiamo di dare alcuni consigli utili su come trasportare la bici in auto.

Come detto in precedenza, trasportare la bici all’interno dell’auto rappresenta la soluzione di sicuro più economica ma non sempre è possibile.
Questa soluzione richiede di sacrificare molto spazio, smontare la bici prima di ogni partenza e soprattutto avere a disposizione un’auto particolarmente spaziosa.

La soluzione è quindi rappresentata dai portabici.
I modelli più economici sono i portabici da tetto, che hanno un costo da 35 a 100 euro.
Questi vanno montati sul tetto della propria auto e non sempre sono comodi da utilizzare.
Bisogna inoltre considerare che possono incidere sui consumi di carburante della propria auto.

Un’alternativa interessante è rapptesentata dai portabici che si installano sul portellone posteriore dell’auto.
Questi dispositivi hanno un costo superiore ma sono sicuramente più comodi da utilizzare.
Lo svantaggio in questo caso è da individuare nel fatto che possono ridurre la visibilità.

L’ultima soluzione è rappresentata dal gancio traino.
Si tratta di un dispositivo molto comodo e facile da utilizzare, con cui è possibile trasportare fino a quattro bici.
Lo svantaggio è da individuare nel prezzo, che può essere piuttosto elevato.

Non esiste quindi una soluzione perfetta, la scelta deve essere fatta in base a quelle che sono le proprie esigenze.
Per maggiori informazioni consigliamo di leggere anche questa guida sui portabici pubblicata su Bicionline.net in cui sono spiegate più nel dettaglio le caratteristiche di questi strumenti.

Viaggio in Costa Rica – Guida

Per sapere con esattezza cosa mettere in valigia durante un viaggio per prima cosa, chiaramente, bisogna controllare il meteo. Nel caso del Costa Rica, ad esempio, dovete regolarvi in base al fatto che il clima è tropicale e agire di conseguenza. Le giornate in linea di massima sono torride mentre le sere sono calde, tranne sui monti. Qui la colonnina di mercurio può anche scendere e potreste sentire freddo. In alta quota, poi, non mancano i venti gelidi e in più è presente vento e nebbia.In situazioni del genere niente è meglio di indumenti antipioggia e antivento.

Non lasciate mai a casa un maglione che potrà esservi utile a seconda delle situazioni e delle condizioni e nella pianura è invece ottimo un poncho se dovesse piovere.Per il resto sono ottimi i pantaloni corti e le magliette di cotone di taglia comoda come anche le fibre miste che si asciugano presto e non è necessario stirarle. Meglio evitare, invece, gli indumenti troppo attillati perchè il clima caldo umido può in questo modo creare un ambiente fertile per il moltiplicarsi di formazioni fungine.

No anche per i colori appariscenti se volete osservare la fauna e meglio lo stile casual.

Per i ristoranti di San Jose più chic potreste portare un vestito più elegante anche perchè essendo la capitale le attrazioni qui non mancano ed è il caso di abbigliarsi a dovere. Se poi, invece, volete dedicarvi all’escursionismo vi serviranno un paio di scarponi da trekking e visto che si bagneranno sappiate che sarebbe meglio indossarne due paia. Non dimenticate a casa l’insettifugo soprattutto se resterete a contatto con la natura. Le zanzare e gli altri insetti potranno non lasciarvi tregua, ma in montagna il problema è minore. Portate con voi infine gli occhiali da sole perchè il sole dei Tropici non va mai sottovalutato e i raggi sono forti.

Cosa Vedere in Guatemala

Vicinissimo al Messico il Guatemala resta oggi una terra piuttosto sottovalutata rispetto alle sue reali potenzialità. In realtà, con un solo viaggio si può acquisire soltanto una visione di insieme delle sue mille attrazioni, tuttavia se avete qualche giorno a disposizione e avete voglia di spostarvi c’è più di una alternativa interessante da fotografare e portare nel cuore. Ecco, a tal proposito le cose da non perdere in Guatemala

Finca El Paraiso meravigliose piscine naturali che fanno parte delle cascate termali locali.
La regione di Ixil impossibile perdersi lo spettacolo di questi splendidi altipiani guatemaltechi con gli abitanti dai costumi tipici, i colori e una cultura molto legata alle tradizioni maya.
Antigua è l’antica capitale molto legata all’architettura coloniale che è stata anche dichiarata Patrimonio dell’Unesco. Si tratta di uno dei luoghi più eleganti di tutta l’America Centrale.
Todos Santos Cuchumatàn una città maya degli altipiani, nota per le culture tesili e con una mitica fiesta, con tanto di corsa dei cavalli.
Tikal un maestoso sito maya
Maximon tempio pagano della divinità demoniaca squalo balena. Bello fare snorkeling con questa spettacolare creatura a poca distanza.. Si tratta del pesce più grande del mondo.
le rovine di Copan stele incise e altari e anche una scalinata ricoperta di geroglifici. Non manca un interessante museo a tema.
Rio dulce una crociera lungo il fiume del Guatemala circondati dalla giungla è particolarmente suggestivo.
Chichicastenango il mercato degli altipiani si svolge una volta a settimana e è imperdibile per chi è a caccia di souvenir.
Museo archeologico nazionale
Volcàn de Pacaya
quetzal l’uccellino simbolo del posto è un trionfo di colori.
Quiriguà un minuscolo ma interessante sito maya.
trekking negli altipiani
immersioni
trekking nella giungla
San Francisco el Alto un mercato perfetto per conoscere le tradizioni locali.
i festeggiamenti de la Semana Santa
Yaxhà importante sito maya con decine di templi, mentre ancora continuano gli scavi archeologici.
studiare lo spagnolo in un luogo dove le scuole sono eccellenti.

Cosa Vedere a Honolulu

Quante volte seduti sulla poltrona del nostro ufficio, abbiamo desiderato evadere dal solito tran tran quotidiano, magari verso scenari di mare azzurro e distese verdeggianti, alla ricerca di maestose barriere coralline o rare specie di pesce. Spiagge accoglienti e sabbia finissima con un mare azzurro sempre mosso dalle famose onde e i surfisti che le cavalcano in ogni momento della giornata. Tutto questo potremo trovarlo alle Hawaii.

Dopo intere giornate passate a immergersi nelle splendide acque hawaiane, una visita la merita sicuramente la capitale: Honolulu. Si può visitare Honolulu in qualsiasi periodo dell’anno. La stagione turistica più affollata è quella invernale, da dicembre a febbraio, quindi se abbiamo in programma una vacanza dedita al relax evitiamo queste date, se possibile. Risulta essere la stagione più affollata per un semplice motivo: durante questo periodo nella maggior parte del nostro pianeta ci sono rigidi inverni, ragion per cui i turisti più fortunati decidono di ripararsi nel caldo hawaiano. La media delle temperature non presenta molte differenze fra inverno ed estate: non ci sono sbalzi, é il posto ideale in cui vivere per chi non sopporta il freddo invernale.

Spiagge ampie, mare azzurro e il clima assolutamente invitante di Waikiki sono solo alcune delle peculiarità di Honolulu, le spiagge sono solo la cornice ideale per giornate di relax ma un salto in città é assolutamente da non perdere. Honolulu si presenta come un agglomerato urbano affascinante e suggestivo: il Mission Houses Museum conserva la più antica casa di legno delle Hawaii, a Chinatown troveremo l’Hawai’i Theatre in stile Art Déco. La vacanza culturale proseguirà poi presso il Museo Berenice Pauhai Bishop, fondato nel 1889 da Charles Reed Bishop in memoria della sua amata moglie deceduta. I dintorni di Honolulu sono ideali per una gita in bicicletta, proprio per questo vari tour organizzati sono allestiti dall’Hawaii Bicycling League.

Molto interessante.

Cosa Vedere a Budapest

Budapest possiede una storia ricca e affascinante, oltre cheun patrimonio culturale unico. Grazie al valore unico delle sue tradizioni, Budapest è riuscita a mantenere la sua magia e il fascino, ed è giustamente conosciuta come la Regina del Danubio. Budapest viene spesso chiamata la ‘Parigi d’Oriente’ e ​​può facilmente competere come una delle città più romantiche del mondo. Budapest è una città romantica, adatta sia per adulti che per giovani che vogliono divertirsi con la vita notturna della capitale del divertimento dell’Est Europa. Spesso i turisti non sanno che Buda e Pest sono le due parti diverse della città separate dal Danubio, Pest è la zona est dove ci sono le zone più centrali e affollate, mentre Buda è più residenziale.

Il Parlamento di Budapest
Il monumentale edificio del Parlamento è una delle più grandi attrazioni di Budapest e uno dei simboli più importanti della città. Situato sulla sponda del Danubio di Pest, venne edificato nell’800 simboleggiare e dare enfasi all’indipendenza raggiunta degli ungheresi all’interno dell’impero Austro-Ungarico. Al suo interno ci sono i gioielli della corona e un’importante biblioteca. Le visite guidate sono organizzate 4 volte al giorno.

Piazza degli eroi
Situata alla fine del viale Andrássy, questa famosa piazza riassume la storia ungherese e ricorda grandi eroi della storia ungherese o coloro che hanno governato il paese. Nel centro della piazza ha luogo il monumento al millenario, con l’arcangelo Gabriele sulla parte superiore, che erge la doppia croce della Cristianità.

Castle District
Con le sue strade strette, il quartiere del Castello di Buda è il nucleo antico della capitale. Al tempo, al di fuori di quest’area tutto era perifieria. Da qualunque direzione si raggiunge il quartiere del Castello, si attraversano i bastioni che circondano completamente Castle Hill. Tutta la zona all’interno delle mura è tutelata come un monumento antico: le linee delle strade e le fondazioni e resti architettonici degli edifici conservano l’atmosfera e ricordi della capitale medievale del XVIII e XIX secolo.

Cittadella
Tappa obbligatoria. si tratta del punto migliore per godere della splendida vista della città dall’alto. Sia con i mezzi che a piedi è possibile raggiungere la sommità della collina Gellért. La fortezza vecchia e la statua della Libertà può essere visto da lontano, sono una parte importante del paesaggio urbano.

Vaci Utca
Le aree affollate a piedi del centro offrono famose caffetterie, terrazze, eleganti negozi, boutique e teatri. In questa via che si estende parallela al Danubio, è possibile acquistare un souvenir o semplicemente rilassarsi in uno dei tanti caffè e ristornati.

City Park
La più grande area verde di Budapest, nasconde il Castello di Vajdahunyad, il bagno termale Széchenyi, lo zoo e il parco divertimenti. Si tratta di un angolo della città amato per passeggiare e rilassarsi.

Cosa Vedere a Vienna

Vienna, capitale dell’Austria, è senza dubbio una delle città più belle ed affascinante d’Europa. I motivi di cotanto splendore sono molteplici, ma uno tra i tanti è che parlando di Vienna si parla di una metropoli dal fascino unico, composta da ben 23 distretti. Questa città è l’ideale per tutti i tipi di vacanza, sia per coppie in cerca di un periodo all’insegna del romanticismo e del relax, sia per i giovani alla ricerca di una vivace vita notturna. Inoltre, la città offre molte attrazioni per gli appassionati di cultura ed è anche una tappa obbligata per gli amanti della musica classica.

Un limite da conoscere è che gli hotel possono essere abbastanza costosi, consigliamo questa guida su come risparmiare sugli hotel pubblicata su questo sito per qualche suggerimento su come limitare la spesa.

Schönbrunn Palace
La sua importanza rispecchia il fatto che questo immenso edificio sia stato la residenza estiva della famiglia imperiale. Il palazzo si trova a circa 6 km dal centro di Vienna e venne completato nel 1780. La residenza occupa circa 176 ettari, tanto che per visitarne il palazzo e il giardino è necessaria almeno una mezza giornata. Non può mancare una visita al labirinto di Schönbrunn dove ci passeggiava la famiglia imperiale e al giardino zoologico che nel 2010 è stato riconosciuto essere il migliore d’Europa.

Hundertwasserhaus
Esso rappresenta un complesso colorato disegnato dal controverso architetto austriaco Friedensreich Hundertwasser, che ha progetto diversi edifici altrettanto fantasiosi a Vienna. Hundertwasser ha voluto progettare qualcosa di non tradizionale, diverso, per questo motivo diremmo originale, con delle forme più fantasiose, avvicinandosi maggiormente alla natura, senza linee innaturali rette ma con colori vivaci e forme stravaganti. Quando venne completato, il progetto suscitò molto scalpore, mentre oggi rappresenta una delle attrazioni turistiche di Vienna più ricercate ed apprezzate.

HofburgHofburg
Il vasto complesso dell’Hofburg è stato il baluardo della monarchia asburgica, che governò l’Austria – e molte altre regioni d’Europa – per più di sei secoli, ovvero dal 1276 fino alla caduta degli Asburgo nel 1918. Hofburg è una calamita per i turisti e i visitatori che sono alla ricerca degli appartamenti reali, la cappella, la chiesa, la biblioteca, e che auspicano di scoprire i numerosi musei che si trovano nel complesso, con più di 2000 camere progettate in una vasta gamma di stili architettonici, dal gotico al barocco e neoclassico. Anche l’esterno per lo più barocco, è comunque sorprendentemente armonioso.

Michaelerplatz
Michaelerplatz è una delle piazze più famose di Vienna, grazie alla sua vicinanza con la Hofburg, il palazzo imperiale di Vienna. Tra le attrattive di maggior spessore, la cupola del palazzo, che è una delle ali più esuberanti del palazzo imperiale. La casa in piazza Michaelerplatz a Vienna è l’edificio più famoso realizzato da Adolf Loos, architetto anticonformista noto per essere etichettato per essere uno dei precursori del movimento moderno. Al centro dello spazio circolare della piazza, è possibile vedere alcune rovine romane scoperte durante i lavori di scavo della stazione U-Bahn di Herrengasse, situata nelle vicinanze.

Ringstrasse
Con lo smantellamento delle mura difensive intorno a Vienna durante la metà del 19esimo secolo, Ringstrasse venne fiancheggiata da grandi edifici che ospitavano le istituzioni politiche e culturali tedesche. Il viale è ancora impressionante oggi come lo era negli anni passati durante l’impero asburgico. Nel 19° secolo, in un momento in cui molte città europee avevano già demolito le mura medievali, Vienna era ancora circondata da un grande muro di difesa, fortificata con bastioni e circondato da spalti.

Hoher Markt
Si tratta della più antica piazza di Vienna, nota per possedere attrattive importanti, come la fontana scolpita al centro e il Ankeruhr, un grande orologio dorato disegnato nel 1914. Durante il Medioevo, questo era uno dei luoghi di mercato più importanti della città, ma non vi sono tuttavia tracce visibili del suo passato. La zona fu anche sede di un presidio romano della città: durante gli scavi avvenuti dopo la seconda guerra mondiale, infatti, vennero ritrovati antichi resti romani. In un museo sotterraneo si possono vedere i resti di quello che si pensa che sia le case degli ufficiali, e anche alcune ceramica e rilievi.
StephansdomStephansdom
Il Stephansdom rappresenta il cuore della capitale austriaca. Anche oggi la cattedrale gotica torre sud, completata a metà del secolo 15, domina l’orizzonte. La prima chiesa costruita in questo sito potrebbe essere datata al IV secolo, ma le parti più antiche di oggi Cattedrale di Santo Stefano – le torri della facciata anteriore – risalgono al 13 ° secolo, quando la chiesa esistente romanica del 12 ° secolo venne distrutta. Le torri erano tutto ciò che rimaneva dopo che un incendio aveva distrutto la chiesa nel 1258. Solo cinque anni dopo, la chiesa fu ricostruita, ora con una più grande navata, e le due torri superstiti sono stati inserite nel nuovo edificio.

Karlsplatz
Si tratta di una delle più grandi piazze. E’ dominata da una splendida chiesa barocca, la Karlskirche, mentre diverse istituzioni culturali – come il Musikverein e Kunstlerhaus – costeggiano la piazza.
La metà occidentale della Karlsplatz è di interesse per l’Edificio della Secessione nelle vicinanze e il Naschmarkt, il mercato più famoso di Vienna. La metà orientale della Karlsplatz è occupata da Resselpark, un parco alberato costellato di statue di austriaci famosi. Il parco è spesso affollato in quanto porta alla grande stazione della metropolitana di Karlsplatz.

Belvedere
Il Belvedere è un complesso magnifico che include due palazzi barocchi, uno di fronte all’altro su una collina che degrada. Tra i palazzi c’è un giardino alla francese con fontane, statue e cascate. Il complesso è stato costruito come residenza estiva per il principe Eugenio di Savoia, un comandante militare di successo di origine francese che riuscì a sconfiggere l’esercito turco nel 1683. Il Belvedere è stato progettato dall’architetto di corte Johann Lukas von Hildebrandt, che ha creato un capolavoro di architettura barocca.

Heldenplatz
La Heldenplatz (Piazza degli Eroi) è una piazza storica del centro di Vienna progettata nel 19° secolo da Gottfried Semper. Il progetto non fu mai stato pienamente realizzato a causa del crollo dell’Impero asburgico nel 1918. Heldenplatz faceva parte di un grandioso progetto per una nuova estensione del Palazzo Imperiale della monarchia asburgica, noto come il Kaiserforum. Il piano è stato elaborato quando un grande bastione, che faceva parte delle fortificazioni della città, fu demolito per far posto alla Ringstrasse, il viale grande intorno a Vienna. Progettato dall’ architetto tedesco Gottfried Semper – meglio conosciuto per la Semper Opera House di Dresda – il piano di Kaiserforum era composto da due ali ad arco collegati ai due musei di tutto il Ringstrasse (del Kunsthistorisches Museum e il Naturhistorisches Museum) di archi di trionfo.